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L’Italia più bella che c’è! su La7, intervista a Stefano Bini: “Alla soglia dei 40 anni, mi sembra di aver vissuto cinque vite”

TvBlog incontra il conduttore e autore televisivo Stefano Bini, protagonista del nuovo programma L’Italia più bella che c’è! di La7.

10 Luglio 2025 10:00

Autore e conduttore radiotelevisivo, Stefano Bini ha un passato televisivo non indifferente e ha messo in campo negli anni la passione e l’amore per la ristorazione, ereditata dalla famiglia, ma anche quella curiosità giornalistica che lo ha sempre contraddistinto. Su La7.it e La7 Intrattenimento (Youtube) va in onda, a partire dal 13 luglio, il suo nuovo programma L’Italia più bella che c’è!, un invito al viaggio attraversa i profumi, i colori e angoli nascosti di un Paese meraviglioso, di cui c’è ancora tanto da scoprire.

Lei è nipote e figlio di ristoratori da sei generazioni, e nel corso degli anni si è specializzato anche nel mondo del food. La tematica culinaria ed enogastronomica si è fatta sempre più spazio nel contesto televisivo negli ultimi anni. Quanto è difficile, a suo parere, continuare ad essere originali tra i tanti format che parlano di cibo?

Devi trasmettere autenticità e competenza. Ci sono tanti format culinari ma funzionano solo quelli con una conduzione credibile, cioè quelli che trasmettono al telespettatore genuinità. Il pubblico non è più sprovveduto come un tempo e cambia canale molto facilmente. Da conoscitore della materia per ragioni familiari ed ex giornalista di spettacolo, ho sempre cercato di creare un prodotto non dejà vu e fino ad ora mi è andata bene. Da buon toscano, ti dico: “Del doman non v’è certezza!“.

Nel corso della sua carriera, ha avuto esperienze nel giornalismo, nella conduzione e nel ruolo di autore di programmi televisivi. Come affronta il cambiamento? Quale di questi ambiti calza a pennello con la sua personalità?

Alla soglia dei 40 anni, mi sembra di aver vissuto 5 vite: quella Mediaset, quella del giornalismo tra Libero e Il Giornale, quella in Warner Bros Uk, quella in Rai e ora a La7. In ognuna, non ho mai pensato per me ma ho sempre cercato di dare qualcosa all’azienda che mi “ospitava”. Certamente, quello del creativo è il ruolo che mi riesce meglio. Non c’è programma tv o radio che non parta da una minima idea di fondo. Se i programmi sono miei, tendo a condurli perché conosco il modus operandi; se il format non è mio, al momento, non ci penserei neppure lontanamente a condurlo. Le cose vanno fatte per bene, la tv è una cosa seria.

La vediamo su La7.it con il programma L’Italia più bella che c’è! Lei dice che noi italiani non apprezziamo spesso le meraviglie del nostro Paese. Secondo lei, perché accade questo?

Perché spesso siamo attratti dal divertimento e non dalla bellezza. Il divertimento, le feste in spiaggia, le discoteche, gli eventi culturali curiosi, la “boom” in pineta, i mega concerti, i concertini nelle piazze, ce li abbiamo anche noi, non serve andare a Ibiza o Formentera.

stefano bini intervista
Intervista a Stefano Bini – tvblog.it

Fortunatamente, negli ultimi anni, ho ritrovato tra la gente un forte amore per il nostro Paese e questo mi fa un piacere immenso. Ecco, io m’innesto da sempre in questo mood. Andiamo all’estero ma stiamo soprattutto in Italia, che è il paese più bello del mondo.

Ho cercato nelle cucine, non le ricette scritte, ma quelle preziose tramandate di madre in figlia, riscoprendone i profumi e la lentezza”, ha detto prima della messa in onda. Secondo lei, la tv dovrebbe lavorare di più affinché si trasmettesse nelle persone il valore di questa lentezza?

Partiamo da un presupposto: gli italiani pensano di conoscere culturalmente e culinariamente l’Italia. Non è così! Io in primis. Ho girato tanto il bel paese, questo è il settimo programma che scrivo e conduco tra radio e tv, e in forme diverse ho sempre parlato di cucina, territorio e curiosità. Ogni volta che chiamo un interlocutore, scopro qualcosa di nuovo e mi stupisco di ciò che mi dice. Quindi, la risposta è chiara: lo stivale è ancora tutto da scoprire, con calma e grande ammirazione. Son qui per questo, sempre al servizio dello spettatore!

Una puntata speciale è dedicata a L’Aquila e al terremoto del 2009. Un evento drammatico che ha sconvolto l’Italia. Siamo riusciti a riprenderci da questa frattura? Secondo lei, l’Italia è adesso pronta ad eventi del genere?

L’Aquila è riuscita a riprendersi da questa frattura perché le istituzioni sono state brave a seguire il post terremoto e le fasi della ricostruzione. L’Aquila ha avuto ed ha un sindaco, Pierluigi Biondi, che ama la sua città e interloquisce quotidianamente con Palazzo Chigi. Idem la Regione con il Presidente Marco Marsilio, che segue la ricostruzione da vicinissimo.

stefano bini intervista
Intervista a Stefano Bini – tvblog.it

I paesini limitrofi hanno un entusiasmo e una forza di volontà mai visti in vita mia. Vi garantisco che vedrete una puntata bellissima. Per L’Italia più bella che c’è! ho registrato tre puntate in Abruzzo. Se lo merita ed io ero sicuro che sarebbero venute fuori delle puntate straordinarie!

Dal punto di vista dell’audience, quali sono le sue aspettative sullo streaming rispetto a un programma tv? Riesce ad arrivare facilmente al pubblico?

È una sfida per me e lo è anche per La7 perché L’Italia più bella che c’è! andrà in onda in esclusiva su La7.it, per 13 puntate, ogni domenica dal 13 luglio al 5 ottobre, con rilascio alle 14:30. Le aspettative ci sono perché è un esperimento e la seconda stagione potrebbe essere dietro l’angolo. La7 crede molto in questo progetto, tanto che abbiamo preparato due spot da 15’’ che andranno in onda su La7 e due spot da 30’’ che andranno on line su La7.it. C’è molto entusiasmo intorno a questo progetto ed io sono felicissimo della fiducia dell’editore Urbano Cairo e del direttore Andrea Salerno.

Futuri progetti?

Da buon credente, non sono per nulla scaramantico ma preferisco non parlarne perché ci sono un paio di work in progress per settembre che vorrei coltivarmi con calma. Non ho fretta, fino al 5 sono impegnato con L’Italia più bella che c’è!