La maratona Mentana tra il futuro degli USA e l’avvenire di La7: il noto cronista alle prese con “l’ultimo miglio” alla corte di Cairo
Enrico Mentana si prepara alla maratona elettorale da mezzanotte e mezza alle sette e mezza: una cavalcata televisiva per raccontare le elezioni americane di midterm. Il vero e proprio canto del cigno da parte del cronista prima di un futuro da definire.
Una notte di approfondimento e aggiornamento in diretta su La7 per seguire i Midterm americani. Il 4 novembre, dalle 00.30 alle 07.30, torna la #Maratonamentana, lo speciale condotto dal direttore del TGLa7 Enrico Mentana, interamente dedicato alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Nel corso delle sette ore di diretta, Mentana seguirà l’andamento del voto, i primi risultati e le reazioni politiche, con collegamenti, analisi e il contributo di giornalisti, esperti e ospiti in studio.
Un appuntamento per raccontare e interpretare un passaggio decisivo della politica americana, il cui esito avrà ripercussioni sugli equilibri politici degli Stati Uniti e sugli scenari internazionali.
Oltre a questo l’appuntamento con il Direttore del telegiornale Enrico Mentana avrà un sapore particolare perché potrebbe anche trattarsi dell’ultima maratona elettorale dalle parti di La7. Il prossimo 23 dicembre 2026 sarà il suo ultimo giorno da conduttore e direttore del TgLa7. Il cronista non ha rinnovato gli accordi con l’emittente di Cairo. Le strade fra il noto giornalista e il canale si separeranno senza strappi. Sebbene ci sia stata aria di maretta in alcune circostanze, i ben informati affermano che tra i due non è stato possibile trovare l’accordo per continuare insieme, il sodalizio con La7 e i vertici ha funzionato per 15 anni. Un periodo lungo tra successi e rivoluzioni giornalistiche.
Mentana tra le elezioni di midterm e il prossimo futuro
Questa maratona elettorale potrebbe significare, in termini catodici, una sorta di canto del cigno prima che Mentana lasci la sede di Cairo. Il format va altrove, così come le competenze dell’ex volto TG5, ma le pagine di storia dell’informazione restano. Le elezioni di metà mandato in America saranno dunque ulteriore dimostrazione del fatto che in tanti anni si è plasmato il modo di fare giornalismo. A cominciare da un’emittente che ha ancora voglia di sorprendere.
Lo farà con qualcun altro – Cairo non ha ancora trovato il sostituto – ma il lavoro di Mentana lascerà un’impronta a tratti indelebile. Gli esperti (e non solo) sanno che a La7 esiste un prima e un dopo il suo arrivo. Così come esisterà un prima e un dopo il suo passaggio di consegne. Mentana, dunque, si prepara al giro d’onore in attesa del prossimo 23 dicembre 2026 quando sarà davvero il momento dei saluti con gli ascoltatori. Si chiude un’era, ma nel frattempo si aprono elezioni che gli equilibri del mondo potrebbero cambiarli nella concretezza più assoluta.