Elezioni anticipate, il day-time di La7 si riaccende il 5 settembre. Floris già in onda il 6

Il voto fissato per il 25 settembre obbliga La 7 ad anticipare i rientri. Floris in onda il 6, Formigli l’8, Bianchi il 9 e Giletti l’11

Ripartenze anticipate. La crisi di governo e l’indizione delle elezioni per il 25 settembre obbligano i talk ad adeguarsi e a risintonizzare gli orologi, con la prima volta di una campagna elettorale per le politiche collocata in piena estate. Un periodo, questo, in cui la televisione – generalmente spenta – è al contrario costretta a riattivarsi per non bucare l’appuntamento.

Se su Rai3 ha già riaperto i battenti Mezz’ora in più con Lucia Annunziata, le proposte invernali rifaranno presto capolino, con un’anticipazione considerevole sulla tabella di marcia.

La7, in tal senso, ha annunciato che l’edizione tradizionale de L’Aria che tira con Myrta Merlino riprenderà lunedì 5 settembre, così come Tagadà di Tiziana Panella e Otto e mezzo di Lilli Gruber.

In quella settimana si riaccenderanno pure le prime serate: martedì 6 ricomincerà Di Martedì, giovedì 8 sarà la volta di Piazzapulita, mentre il 9 di Propaganda Live. Domenica 11 settembre, invece, riecco Non è l’Arena. Nel caso di Giletti stiamo parlando di un ritorno in onda anticipato addirittura di diciotto giorni rispetto al 2021, quando la prima puntata del programma fu fissata per il 29 settembre.

Nel frattempo, è alle porte la staffetta a In onda tra la coppia Parenzo-De Gregorio e Telese-Aprile. Quest’ultimi accompagneranno il pubblico per tutto agosto, fino al ritorno della Gruber nella fascia di access prime time. La versione autunnale della trasmissione – di nuovo con Parenzo e De Gregorio – si riaffaccerà tuttavia già il 10 e 11 settembre. Pure qui in larghissimo anticipo.