Io ti cercherò, conferenza stampa della fiction Rai1 con Alessandro Gassmann

La presentazione della nuova serie di Rai1 con Alessandro Gassmann, in onda dal 5 ottobre 2020

13.31 Fine conferenza.
13.30 Tavarelli: “Non voglio fare spoiler, ma qui in realtà raccontiamo il fatto che il poliziotto sia quasi pulito rispetto al mondo di polizia, raccontiamo ciò qualcosa di molto diverso rispetto a quello che sembra”.
13.28 Il poliziotto irregolare è ormai un clichè della fiction italiana? Gassmann: “Raramente è stato fatto su Rai1, questo è un passo in avanti per Rai1, è una scelta coraggiosa e innovativa”.

13.26 Gassmann scherza sulla scena in cui rincorre un giovane e lo raggiunge dopo 4 km: “Una scena non realistica, che un signore di 55 anni possa raggiungere un ragazzo così giovane può accadere solo in Io ti cercherò“.
13.23 Gassmann: “Ho 55 anni, ho fatto tanti film, tanta televisione, tanto teatro, ho voglia ora di fare personaggi adatti alla mia età e di immergermi in personaggi che abbiano il coraggio di raccontare storie che condivido e che avrei voglia di vedere in tv o al cinema. In questo caso l’argomento è la non comunicazione tra genitori e figli“.
13.20 Bixio: “È stato un set faticoso, la maggior parte delle riprese è stata fatta di notte; lavorare di notte per 17 settimane è estenuante, ma c’era sempre grande carica sul set. Abbiamo girato in oltre 150 location”.

13.17 La Maya, bloccata a Parigi per il lockdown, rivela che la serie le ricorda il film La notte ci appartiene: “Ho provato grande ammirazione per gli altri colleghi, che sono stati presenti tutti i giorni sul set”. Poi descrive il suo personaggio, Sara: “È una donna decisa, ha una relazione complessa col marito, è una donna forte, di potere, ma nella sua vita privata non è in grado di gestire la sua situazione difficile. Il marito è violento, aggressivo, andrebbe denunciato, ma Sara non lo fa”.
13.12 Gassmann: “Questa serie è molto voluta, quando l’ho letta la prima volta mi ha colpito profondamente un po’ perché sono padre di un 20enne, un po’ perché nella società l’ascolto reciproco è molto ridotto. È una storia che parla della mancanza di ascolto, con personaggi imperfetti. Caricarmi sulle spalle il dolore del personaggio è stata una decisione importante per me. Abbiamo lavorato per raccontare una storia credibile”. Poi elogi e ringraziamenti al regista e al cast.

13.11 Bixio sulla Sansa: “Il suo è un personaggio pieno di amore, di amicizia e di rispetto per la verità. Questa serie è una serie sulla verità, sul non avere paura di guardare le verità della vita”
13.05 La produttrice Verdiana Bixio: “Noi abbiamo sempre fatto lunghe serialità, da Tutti pazzi per l’amore e Un medico in famiglia. Abbiamo sempre descritto grandi famiglie e sentimenti, trattati con delicatezza. Questa volta facciamo un passo avanti. Raccontiamo una realtà normale, raccontiamo i ragazzi nelle loro lotte e nelle loro convinzioni. Raccontiamo la storia in una Roma spesso notturna. Questa serie è una cosa rara e preziosa“. E cita, per ringraziarla, l’ex direttrice di Rai Fiction Tinni Andreatta.

13.02 La produttrice Verdiana Bixio: “Noi abbiamo sempre fatto lunghe serialità, da Tutti pazzi per l’amore e Un medico in famiglia. Abbiamo sempre descritto grandi famiglie e sentimenti, trattati con delicatezza. Questa volta facciamo un passo avanti. Raccontiamo una realtà normale, raccontiamo i ragazzi nelle loro

13.00 Il regista Tavarelli: “Ci tengo particolarmente a questa serie, perché c’è qualcosa di molto intimo mio e di tutte le persone che vi hanno lavorato. Dentro questa storia batte forte un cuore; parla di famiglia, degli errori che si fanno in famiglia. In questa storia si sente il giallo, ma anche il senso dell’esistenza. Il nostro protagonista ha 50 anni, quando inizi, cioè, a capire come è andata, se ce l’hai fatta, dove hai sbagliato. Anche Gassmann, che è padre, ma è anche figlio, ci ha messo molto in questa serie“.

12.59 Nardella: “Questa storia ha tantissimi strati. Di racconto e di pubblici. È un prodotto inclusivo: c’è il trhiller, ma anche il sentimento, l’innovazione va con gli archetipi. E poi c’è l’educazione sentimentale, con il padre che continua a crescere anche con la morte del figlio; è una serie sulla crisi del maschile“.

12.55 Il vice-direttore di Rai Fiction Francesco Nardella: “Apriamo la stagione con una cosa complessa, ma penso che Rai Fiction ha il dovere di alzare l’asticella, lo ha fatto già negli ultimi due-tre anni. Il nostro pubblico è cresciuto con noi. Non ho mai amato la definizione di film d’autore, ma questa è una serie di autori. Nel senso che lo è per la qualità della scrittura, della regia, della produzione, degli attori, per la qualità editoriale di Rai Fiction. Le serie belle sono le serie di autori, il film è un lavoro collettivo, le serie ancor di più“.
12.53 Coletta parla per Io ti cercherò di “registro meno consueto e meno facilmente armonico“. In collegamento da Parigi c’è Maya Sansa, mentre Gassmann è presente in sala.

12.43 Il direttore di Rai1 Stefano Coletta: “Sono contento dell’arrivo di questa serie, che avevo visto nei primi mesi della mia direzione di Rai1; sposa l’idea che ho dello storytelling che Rai1 deve acquisire; è una fiction inedita per il canale. Di questa serie mi ha colpito la cifra non solo registica, ma soprattutto la scrittura. A me piace molto ofrrire al pubblico il racconto di quando si rompe all’improvviso la normalità; è una storia dura, è il racconto di un dolore contro natura. L’interpretazione di Gassmann è di grandissima maturità. Mi ha colpito vedendo i primi due episodi è che raccontiamo la normalità senza nessuna sovrastruttura; il merito di questa serie è aver saputo calibrare il racconto del dato privato con la spy story. Apriamo la serata del lunedì, sulla quale Rai Fiction da anni fa un lavoro pazzesco, con questo titolo, è il primo titolo nuovo della mia direzione; mi rappresenta molto“.
12.42 Inizia la conferenza.
12.21 Tra qualche minuto avrà inizio la conferenza stampa.

Sta per iniziare a Roma, nella sede Rai di Viale Mazzini, la conferenza stampa di presentazione di Io ti cercherò, la fiction prodotta da Publispei in onda su Rai1 da lunedì 5 ottobre alle 21.25 (i primi due episodi in anteprima su RaiPlay da sabato 3 ottobre). Blogo seguirà l’incontro in tempo reale, riportando tutte le dichiarazioni dei presenti.

Previsti gli interventi del cast formato da Alessandro Gassmann, Maya Sansa, Andrea Sartoretti, Luigi Fedele e Zoe Tavarelli, del regista Gianluca Maria Tavarelli, degli sceneggiatori e dei produttori.

Io ti cercherò, trama

L’improvvisa morte del suo unico figlio costringe Valerio, ex poliziotto, a tornare a Roma per affrontare i fantasmi della vecchia vita che credeva di essersi lasciato alle spalle, insieme al suo carico di errori e rimorsi. Un giallo appassionante che racconta la ricerca della verità su una morte che non è ciò che sembra, ma anche la dolorosa rinascita per ritrovare un sentimento che nemmeno la morte può spezzare.

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