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Il Quizzone, il game show che tiene accesa l’estate anni ’90 in tv

L’estate 2021 è ormai giunta al suo termine, ma per non lasciarci prendere dalla nostalgia di quest’anno, non sarebbe meglio buttarsi nella nostalgia di qualche estate fa? Era il 24 luglio 1994 quando nella prima serata di Canale 5 fa il suo esordio un gioco chiamato Il Quizzone, un titolo che per tanti fino a

L’estate 2021 è ormai giunta al suo termine, ma per non lasciarci prendere dalla nostalgia di quest’anno, non sarebbe meglio buttarsi nella nostalgia di qualche estate fa? Era il 24 luglio 1994 quando nella prima serata di Canale 5 fa il suo esordio un gioco chiamato Il Quizzone, un titolo che per tanti fino a quel momento non diceva nulla, pochi potevano immaginare quale successo avrebbe avuto da quel momento.

La sera della prima la controprogrammazione era praticamente nulla, nei restanti canali c’era un film in replica e forse anche questo ha giocato a favore del programma. Il suo format appartiene al Giapponese Show by Showbai. Grosso modo la struttura in versione tricolore è stata rispettata.

Che cosa era il Quizzone? Un game show in cui venivano raggruppati 8 vip suddivisi in due squadre da 4 componenti. Ogni squadra aveva l’obiettivo di racimolare più punti possibili e vincere la puntata tramite le varie prove mostrate con dei filmati.

Ogni componente della squadra aveva a disposizione due tentativi di risposta, se il concorrente di una squadra rispondeva errato una prima volta, quest’ultimo veniva ammonito con un cartellino giallo (pur restando in gioco) se lo stesso concorrente riprovava sbagliando una seconda volta, il cartellino diventava rosso, dunque espulso dal gioco singolo senza possibilità di ripartecipare.

A seconda di quante risposte erano state date dalle due squadre, le stesse avevano la possibilità di aumentare il proprio bottino grazie al flipperone (durato fino alla terza edizione) che sbucava in scaletta dopo aver svolto un buon numero di giochi. Il flipperone altro non era che una slot machine contenente un tot di punti e qualche ‘trappola’. Un concorrente delle due squadre veniva invitato a tentare la fortuna, a seconda del punteggio uscito dalla slot, il numero veniva moltiplicato per la quantità di risposte corrette date nell’arco del gioco. Tra le opzioni, entrambe le squadre potevano rischiare di trovare una faccina felice (presente nel logo del programma) del valore di 100 punti, al contrario, quella triste aveva un valore pari a zero.

Potremmo citare decine di giochi cult de Il quizzone, ne nominiamo qualcuno: il “Cosa stanno costruendo” in cui i concorrenti dovevano cercare di capire che oggetto si sta costruendo dalla sua fase di fabbricazione, il “Ma che sta a dì?” dove protagonisti sono i turisti stranieri incontrati per strada e sottoposti a pronunciare una frase in Italiano, spesso con esiti quasi incomprensibili, ma anche il “Mastro vetraio” prova in cui i VIP devono indovinare che personaggio prendeva forma dalla lavorazione del vetro a lume.

Dal 1994 al 1997 il conduttore a tenere le redini fu Gerry Scotti e il suo “Ocio che arriva“, citazione rimasta nella storia per i lanci delle clip collegate ai giochi. Nel 1996 si aggiungono in co-conduzione anche Laura Freddi e Natalia Estrada mentre nel 1997 resta solo la Freddi. Nell’ultima edizione del 1998 si cambia rotta, da Canale 5 si passa ad Italia 1, Il quizzone non viene più trasmesso in estate, ma in primavera e per di più il conduttore non è più Gerry Scotti (impegnato su Canale 5 con altri programmi) ma Amadeus che insieme a Laura Freddi e Dario Ballantini portò la rivoluzione: il ritorno della slot machine, nelle due squadre, una è composta da sole donne e l’altra da soli uomini, infine la novità assoluta riguardava la presenza di gente comune (dunque non famosi) nelle ultime tre puntate.

Purtroppo lo spostamento e i cambiamenti non hanno portato bene agli ascolti che si sono assottigliati fino ad affossare il programma che chiuse due puntate in anticipo (dalle 10 previste ne furono mandate in onda otto). Il quizzone non viene più riproposto in futuro, o almeno non con questo titolo. Basta aspettare 3 anni per vedere che nell’estate 2001 il reboot Facce da Quiz condotto da Gigi Sabani (su Canale 5) rimarca tutto quello che è stato Il quizzone.