Home Serie Tv HBO, il nuovo Harry Potter prende forma: i volti di Dursley, Malfoy e Weasley

HBO, il nuovo Harry Potter prende forma: i volti di Dursley, Malfoy e Weasley

Il colosso HBO alza il sipario su uno dei progetti più attesi e ambiziosi degli ultimi anni, la serie tv di Harry Potter, adattamento fedele e a lungo termine dei romanzi di J.K. Rowling, comincia finalmente a prendere forma con la rivelazione degli attori protagonisti

14 Giugno 2025 07:30

C’è moltissima attesa per il progetto della HBO, uno dei più attesi e ambiziosi degli ultimi anni: la serie tv di Harry Potter, adattamento fedele e a lungo termine dei romanzi di J.K. Rowling che comincia finalmente a mostrare i suoi volti.

Dopo l’annuncio dei tre protagonisti – Harry, Ron ed Hermione – è ora la volta di alcuni personaggi secondari diventati nel tempo iconici: dai Dursley ai Malfoy, passando per Molly Weasley.

La serie tv di Harry Potter

Il progetto, che debutterà su Max nel 2026, prevede ben sette stagioni, ognuna delle quali dedicata a un libro della saga. Le riprese inizieranno tra pochi giorni e si svolgeranno negli studios di Leavesden, gli stessi dove è nata la lunga serie cinematografica. A dirigere i lavori sarà Francesca Gardiner responsabile di tutta la produzione affiancata dal regista Mark Mylod, già noto per Succession e Game of Thrones.

Harry, Ron e Hermione: la nuova generazione del mito

Tre volti nuovi, ancora poco noti al grande pubblico, ma già pronti a diventare i simboli di una generazione saranno i protagonisti della serie, attesissima. Dominic McLaughlin, scelto per interpretare Harry Potter, è un giovane attore scozzese con una breve ma intensa esperienza teatrale alle spalle. I produttori lo hanno voluto per lo sguardo insieme fiero e vulnerabile, per quel misto di forza e disorientamento che era al centro del personaggio sin dal primo capitolo.

Al suo fianco, nel ruolo di Ron Weasley, ci sarà Alastair Stout, londinese, con esperienza in piccole produzioni tv e un sorriso contagioso che promette di restituire l’umorismo e la lealtà del migliore amico di Harry. Arabella Stanton, invece, sarà la nuova Hermione Granger: brillante, carismatica e già convincente nei provini per la sua capacità di passare dal rigore intellettuale all’emotività pura in un batter d’occhio. Anche lei proviene da una solida base teatrale, con alcuni ruoli classici interpretati fin da giovanissima.

Tutti e tre sono stati selezionati attraverso una lunga fase di casting nel Regno Unito, con migliaia di candidature arrivate da scuole di recitazione, accademie e talent scouting dedicati. Una scelta che dimostra quanto HBO abbia voluto investire nel trovare interpreti che potessero davvero crescere con i loro personaggi, come avvenne con la celebre saga cinematografica.

I Dursley, più fedeli ai libri

Tra i volti nuovi spiccano quelli dei Dursley. A interpretare Petunia, la zia di Harry, sarà Bel Powley, attrice londinese del 1992, conosciuta per le sue prove intense in The Morning Show e Everything I Know About Love. Con un volto espressivo e un’ottima padronanza drammatica, Powley incarnerà una Petunia più giovane e aderente all’età scritta nei romanzi, distante dalla figura caricaturale vista al cinema.

Accanto a lei, nei panni del marito Vernon, ci sarà Daniel Rigby, attore inglese già premiato con un BAFTA per il ruolo di Eric Morecambe. Volto e voce noti del teatro e della radio britannica, Rigby promette un Vernon meno buffo e più spigoloso, come quello creato da Rowling: un uomo mediocre, impaurito e ostile verso tutto ciò che non comprende.

Harry Potter serie TV
I tre protagonisti della serie TV: da sinistra Hermione, Harry e Ron – Credits HBO Press Office (TVBlog.it)

Draco e Lucius Malfoy: eredità da serpente

Grande attesa anche per gli interpreti della famiglia Malfoy. Il giovane Draco sarà interpretato da Lox Pratt, attore emergente dalla scena teatrale londinese, scelto per la sua capacità di esprimere arroganza e fragilità in egual misura. Per il ruolo del padre, Lucius Malfoy, è stato scelto Johnny Flynn, classe 1983, attore e cantautore di grande raffinatezza. Flynn ha già impressionato in Emma, The Dig ma soprattutto nel biopic Stardust, dove ha interpretato David Bowie.

A riconoscere il suo talento è stato anche Jason Isaacs, storico interprete di Lucius nella saga cinematografica, entusiasta dell’attore che rileverà il suo ruolo: “È un attore fantastico. Gli passo volentieri il bastone col serpente”. Flynn promette di dare a Lucius una dimensione meno fumettistica e più minacciosa, restituendogli l’eleganza un po’ sinistra dei romanzi.

Molly Weasley ha il volto di Katherine Parkinson

La madre più amata del mondo magico, Molly Weasley, sarà interpretata da Katherine Parkinson, attrice nota al pubblico internazionale per la sitcom The IT Crowd, che le è valsa un BAFTA e un British Comedy Award. Conosciuta per la sua intelligenza recitativa e il suo humour sottile, Parkinson offrirà una Molly meno stereotipata, una donna forte e materna capace di dominare una famiglia numerosa e prepararsi alla guerra contro Voldemort con determinazione.

Anche in questo caso, la scelta punta a una maggiore coerenza anagrafica rispetto ai romanzi, con un’età che colloca Molly attorno ai quarant’anni nei primi anni di Hogwarts del figlio Ron.

Produzione, riprese e debutto nel 2026

Il progetto è uno dei più costosi e strutturati mai avviati da HBO. L’intenzione dichiarata è di rispettare fedelmente i romanzi, con spazio anche a sottotrame e personaggi trascurati nei film. La produzione prenderà il via nell’estate 2025 e la prima stagione sarà interamente dedicata a La Pietra Filosofale, con un’uscita prevista nel 2026, probabilmente a maggio.

La serie sarà girata interamente nel Regno Unito, con set ricostruiti ex novo per avvicinarsi ancora di più alle descrizioni letterarie: non solo un Hogwarts, che gli scenografi hanno voluto dettagliatissima, ma anche l’universo magico di Diagon Alley, Hogsmeade e il Ministero della Magia.

Harry Potter serie TV
L’inconfondibile trio della saga di Harry Potter – Credits HBO Press Office (TVBlog.it)

J.K. Rowling coinvolta, ma a distanza

Tra i produttori esecutivi figura anche l’autrice della saga, J.K. Rowling, che ha accettato di collaborare pur mantenendo un profilo più defilato rispetto al passato. Dopo le polemiche legate alle sue dichiarazioni pubbliche che l’avevano dipinta come troppo invadente rispetto alle produzioni cineatografiche, la scrittrice ha deciso di non intervenire direttamente sulle scelte di casting e di lasciare ampio margine al team creativo di HBO. La sua richiesta è stata quella di “onorare i libri con un adattamento esteso, autentico e fedele ma soprattutto rispettoso dell’originale”.

Un ritorno atteso, tra incanto e fedeltà

Questa nuova versione televisiva di Harry Potter non sarà semplicemente un reboot. HBO punta a costruire un mondo espanso, ricco e stratificato, che sappia affascinare vecchi e nuovi fan. L’idea è quella di restituire la magia quotidiana di Hogwarts con un tono più intimo, dettagliato, rispettoso della pagina scritta. Una sfida ambiziosa, forse anche rischiosa, ma che inizia con una promessa solida: riportare a casa chi si è sempre sentito parte di quella scuola, anche solo leggendo un libro.