La Guida Astrologica per Cuori Infranti di Netflix che rispetta troppo le regole della romantic comedy: la recensione

Basta la romantic comedy per ottenere una serie di successo? No, se ci si limita a rispettare tutte le regole del genere ed a non metterci del proprio…

Sarà scritto nelle stelle se Netflix Italia prima o poi riuscirà a produrre una serie tv davvero imperdibile? Per Guida Astrologica per Cuori Infranti, disponibile da oggi, mercoledì 27 ottobre 2021, in tutti i Paesi in cui la piattaforma è disponibile, sono stati chiamati in casa tutti e dodici i segni zodiacali. Eppure, il risultato anche questa volta non riesce a convincere pienamente.

Guida Astrologica per Cuori Infranti, la recensione

Siamo dalle parti della romantic comedy nuda e cruda: la protagonista Alice Bassi (Claudia Gusmano), a metà tra Bridget Jones e Jess di New Girl, lavora come assistente di una casa di produzione televisiva a Torino. L’arrivo di Davide Sardi (Michele Rosiello), nuovo direttore creativo, le fa temere il peggio per la sua professione. Non solo: il suo ex Carlo (Alberto Paradossi) diventerà presto padre e sposerà Cristina (Lucrezia Bertini).

Nel frattempo, però, Alice conosce Tiziano, detto Tio (Lorenzo Adorni), attore di soap con una passione sfrenata per l’astrologia. Tio capisce le difficoltà di Alice non solo nel lavoro, ma anche nel trovare il vero amore, e decide di aiutarla dandole i giusti consigli legati alle stelle. Consigli che Alice accetta, ma credendoci poco: intanto, la conoscenza con Davide si fa sempre più intima…

Dove vuole andare a parare la serie lo capiamo fin dal primo episodio, ma questo fa parte di tutte le commedie romantiche. E Guida Astrologica per Cuori Infranti cerca di rispettare ogni regola del genere, senza sgarrare: c’è la ragazza in cerca del vero amore, il bello ed -solo all’apparenza- antipatico, l’amico omosessuale (in questo caso, però, fluido) che dispensa consigli, l’amica già sistemata (una brava Esther Elisha) i dubbi, qualche lite ed infine la rappacificazione.

Ma seguire la retta via delle romantic comedy non può bastare: così, sebbene sarebbe ingiusto dire che Guida Astrologica per Cuori Infranti sia inguardabile, non si può neanche dire che siamo di fronte alla serie tv imperdibile. Più semplicemente, Guida Astrologica per Cuori Infranti è un passatempo, da vedere quando non si vuole cominciare un episodio lungo di un’altra serie (in questo caso, la prima stagione è composta da sei episodi da mezz’ora ciascuno) e, soprattutto, non ci si vuole concentrare troppo.

Guida astrologica per cuori infranti foto
© Netflix

I temi interessanti ci sono, e potrebbero anche andare oltre la semplice commedia rosa: dai dubbi di una generazione di fronte al proprio futuro, alle insicurezze che ciascuno di noi si porta dietro sia nel lavoro che in amore, fino alla necessità di appigliarsi a condizioni esterne dalle nostre vite come l’astrologia pur di trovare le risposte che cerchiamo.

Tutto molto interessante, certo, peccato che ogni aspetti resti sempre in superficie, senza un approfondimento vero e, soprattutto, uno sviluppo vero dei personaggi, che seguono una linea praticamente intuibile fin dall’inizio e che non riserva sorprese.

Guida astrologica per cuori infranti
© Netflix

E’ vero che dalle commedie sentimentali non ci si deve mai aspettare nulla di rivoluzionario, ma seguire per filo e per segno un canone senza sporcarlo con qualcosa di proprio non dà molto l’idea di originalità, quanto piuttosto di una necessità di dare al catalogo un titolo che permetta di fare la spunta sulla casella relativa.

Di Guida Astrologica per Cuori Infranti, come appreso durante la presentazione della serie alla stampa, è già stata girata una seconda stagione, sempre di sei episodi, che chiuderanno così il cerchio dei segni zodiacali che danno il titolo ad ogni puntata. L’idea, insomma, quella è e quella resterà, senza la possibilità di cambiare in corso d’opera a seconda delle reazioni del pubblico. Lo ripetiamo, una serie guardabile ma un’altra occasione sprecata per fare la differenza per davvero: e chissà cosa dicono le stelle per il futuro delle originals di Netflix Italia.