Golden Globes 2022, le nomination: oltre a Succession, da tenere d’occhio anche Squid Game, Maid ed Only Murders in the Building

Dopo la bufera in cui è rimasta travolta l’HFPA sul tema dell’inclusività, si prova a ripartire: Hbo la fa sempre da padrone, seguita da Hulu e Netflix

Con i Golden Globes 2022, l’HFPA prova ad uscire fuori dalla bufera in cui è rimasta coinvolta ad inizio anno, quando l’associazione della stampa estera negli Stati Uniti è stata accusata di non tenere conto, nella selezione dei propri candidati, di alcun criterio di inclusività. Con le nomination di quest’anno, si spera di lasciarsi il passato alle spalle e di tornare a parlare solo di vincitori e di sconfitti.

Così, dando uno sguardo alle nomination, a farla da padrone è la Hbo (e la “sorella” Hbo Max), con ben quindici candidature. Manco a dirlo, la serie tv più nominata è Succession, che concorre come Miglior Drama ma anche nelle categorie degli attori ed attrici protagonisti e non.

Seguono due serie di Apple Tv+, The Morning Show e Ted Lasso, entrambe con quattro nomination (e sì, Jennifer Aniston e Jason Sudeikis sono stati candidati). Ma il secondo broadcaster con più candidature è un altro, ovvero Hulu, che grazie a titoli come Dopesick, The Great, The Handmaid’s Tale ed Only Murders in the Building si è assicurato dieci nomination.

In realtà, è un secondo posto condiviso con l’immancabile Netflix: la piattaforma si è portata a casa delle nomination abbastanza scontate per serie tv come Squid Game (tre) e Maid (tre), ma stupiscono anche le due candidature per Lupin, mentre La Casa di Carta resta a bocca asciutta.

Ora non resta che attendere le premiazioni, che si terranno il 9 gennaio 2022 a Los Angeles. Sul format della serata, però, non è ancora stato detto nulla: non si sa chi condurrà, dove andrà in onda ed in che location, sempre alla luce del boicottaggio contro l’HFPA portato avanti nei mesi scorsi.

  • Migliore serie Drama
  • Lupin (Netflix)
    The Morning Show (Apple Tv+)
    Pose (Fx)
    Squid Game (Netflix)
    Succession (Hbo)

  • Migliore serie Comedy o Musical
  • The Great (Hulu)
    Hacks (Hbo Max)
    Only Murders in the Building (Hulu)
    Reservation Dogs (Fx)
    Ted Lasso (Apple Tv+)

  • Miglior miniserie o film-tv
  • Dopesick (Hulu)
    American Crime Story: Impeachment (Fx)
    Maid (Netflix)
    Mare of Easttown (Hbo)
    The Underground Railroad (Amazon Prime Video)

  • Miglior attore protagonista in una serie Drama
  • Brian Cox, per il ruolo di Logan Roy in Succession (Hbo)
    Lee Jung-jae, per il ruolo di Seong Gi-hun in Squid Game (Netflix)
    Billy Porter, per il ruolo di Pray Tell in Pose (Fx)
    Jeremy Strong, per il ruolo di Kendall Roy in Succession (Hbo)
    Omar Sy, per il ruolo di Assane Diop in Lupin (Netflix)

  • Miglior attrice protagonista in una serie Drama
  • Uzo Aduba, per il ruolo di Brooke Taylor in In Treatment (Hbo)
    Jennifer Aniston, per il ruolo di Alex Levy in The Morning Show (Apple Tv+)
    Christine Baranski, per il ruolo di Diane Lockhart in The Good Fight (Paramount+)
    Elisabeth Moss, per il ruolo di June Osborne in The Handmaid’s Tale (Hulu)
    Michaela Jae Rodriguez, per il ruolo di Blanca Rodriguez-Evangelista in Pose (Fx)

  • Miglior attore protagonista in una serie Comedy o Musical
  • Anthony Anderson, per il ruolo di Dre Johnson i black-ish (Abc)
    Nicholas Hoult, per il ruolo di Pietro III di Russia in The Great (Hulu)
    Steve Martin, per il ruolo di Charles-Haden Savage in Only Murders in the Building (Hulu)
    Martin Short, per il ruolo di Oliver Putnam in Only Murders in the Building (Hulu)
    Jason Sudeikis, per il ruolo di Ted Lasso in Ted Lasso (Apple Tv+)

  • Miglior attrice protagonista di una serie Comedy o Musical
  • Hannah Einbinder, per il ruolo di Ava Daniels in Hacks (Hbo Max)
    Elle Fanning, per il ruolo di Caterina II di Russia in The Great (Hulu)
    Issa Rae, per il ruolo di Issa Dee in Insecure (Hbo)
    Jean Smart, per il ruolo di Deborah Vance in Hacks (Hbo Max)

  • Miglior attore protagonista di una miniserie o film-tv
  • Paul Bettany, per il ruolo di Visione in WandaVision (Disney+)
    Oscar Isaac, per il ruolo di Jonathan in Scene da un matrimonio (Hbo)
    Michael Keaton, per il ruolo del Dr. Samuel Finnix in Dopesick (Hulu)
    Ewan McGregor, per il ruolo di Halston in Halston (Netflix)
    Tahar Rahmi, per il ruolo di Charles Sobhraj in The Serpent (Bbc One)

  • Miglior attrice protagonista di una miniserie o film-tv
  • Jessica Chastain, per il ruolo di Mira in Scene da un matrimonio (Hbo)
    Cynthia Erivo, per il ruolo di Aretha Franklin in Genius (National Geographic)
    Elizabeth Olsen, per il ruolo di Wanda Maximoff in WandaVision (Disney+)
    Margaret Qualley, per il ruolo di Alexandra Russell in Maid (Netflix)
    Kate Winslet, per il ruolo di Mare Sheehan in Mare of Easttown (Hbo)

  • Miglior attore non protagonista in una serie, miniserie o film-tv
  • Billy Crudup, per il ruolo di Cory Ellison in The Morning Show (Apple Tv+)
    Kieran Culkin, per il ruolo di Roma Roy in Succession (Hbo)
    Mark Duplass, per il ruolo di Chip Black in The Morning Show (Apple Tv+)
    Brett Goldstein, per il ruolo di Roy Kent in Ted Lasso (Apple Tv+)
    O Yeong-su, per il ruolo di Oh Il-nam in Squid Game (Netflix)

  • Miglior attrice non protagonista in una serie, miniserie o film-tv
  • Jennifer Coolidge, per il ruolo di Tanya McQuoid in The White Lotus (Hbo)
    Kaitlyn Dever, per il ruolo di Betsy Mallum in Dopesick (Hulu)
    Andie MacDowell, per il ruolo di Paula in Maid (Netflix)
    Sarah Snook, per il ruolo di Shiv Roy in Succession (Hbo)
    Hannah Waddingham, per il ruolo di Rebecca Welton in Ted Lasso (Apple Tv+)