Omnibus, Paragone contro tutti. Accuse a Burioni e Faraone. La conduttrice sbotta

Paragone show a Omnibus. Il giornalista attacca Burioni. Flavia Fratello: “Battibecco per far vedere chi ce l’ha più lungo”. Poi scontro con Faraone

Paragone show a Omnibus nella puntata di venerdì mattina. Il leader di ItalExit si è lanciato in un uno contro tutti che la conduttrice Flavia Fratello ha faticato a contenere. A far infuriare il giornalista ci ha pensato innanzitutto il tweet pubblicato nelle scorse ore da Roberto Burioni, teso a sfottere i no-vax. “Propongo una colletta per pagare ai no-vax gli abbonamenti Netflix per quando dal 5 agosto saranno agli arresti domiciliari chiusi in casa come dei sorci”, aveva scritto il virologo.

Paragone, a quel punto, si era deciso a rileggerlo in diretta, ma la padrona di casa lo ha subito stoppato. “Avete paura, io lo vado a denunciare all’ordine dei medici”, ha tuonato l’ex volto de La Gabbia. “No, non ho paura. E’ solo una polemica inutile che non ci interessa – ha ribattuto la Fratello – faccia ciò che ritiene giusto, non è una polemica interessante. È un battibecco tra due che vogliono far vedere chi ce l’ha più lungo. Ho avuto questa impressione, so che non dovrei dire queste cose alle 9 del mattino”.

Poco dopo è stata la volta di Davide Faraone. Il parlamentare di Italia Viva si è scagliato contro lo stesso Paragone, contrario al green pass e reo di fare – a suo avviso – disinformazione: “Fai un danno al Paese, fai lo sborone in quello studio, sei lì grazie a me che sono vaccinato. Ti puoi permettere di girare il Paese perché io ti ho messo in sicurezza. Non puoi fare l’arrogante grazie a me che mi sono vaccinato. Dovrebbero spiegarti cosa è l’immunità di gregge, hai dimenticato le 120 mila persone che ci hanno lasciato”.

Dura la controreplica: “Allora fatelo obbligatorio, ipocriti. In Parlamento avete una maggioranza incredibili, rendete la vaccinazione obbligatoria”.

Solo due giorni fa Paragone era stato protagonista di un altro scontro televisivo, stavolta a Zona Bianca, con Matteo Bassetti.