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Fiorello sta male e salta l’esordio di La Pennicanza su Rai Radio 2

Esordio a singhiozzo per La Pennicanza su Rai Radio 2, Fiorello resta a casa, collegato al telefono, a causa di un male di stagione ma una battuta su Bruno Vespa diventa subito virale.

20 Ottobre 2025 17:01

La prima puntata de La Pennicanza su Rai Radio 2 – attesissima perché rappresentava il ritorno in diretta di Fiorello – si è aperta senza la consueta energia del conduttore siciliano studio. Al microfono, dalla storica sede di via Asiago, è rimasto il solo Fabrizio Biggio, chiamato a gestire autonomamemente l’avvio di un format attesissimo.

Fiorello, il grande assente

Fiorello è intervenuto soltanto al telefono, collegato da casa, spiegando in diretta di non essere nelle condizioni di presentarsi in studio. Colpa di un banalissimo male di stagione, nulla di grave che gli dovrebbe impedire di riprendere il suo posto a breve, forse già da domani.

Un debutto il suo ridotto a pochi minuti, più un saluto ufficiale che una vera trasmissione, sufficiente però a trasformare l’assenza dello showman in notizia del giorno.

“Molto rumore per nulla”: la battuta e un autogol scaramantico

“Citerei Shakespeare: ‘Molto rumore per nulla’. Ieri abbiamo fatto quel casino e oggi sto a casa”, ha detto Fiorello, con l’ironia di sempre, riferendosi alla massiccia promozione data alla trasmissione una vera beffa vista la sua assenza.

Poi l’affondo, che sta già diventando un tormentone: “Sia di monito a tutto il mondo dello spettacolo: se provate a prendere il posto di Bruno Vespa… succede questo!”.

Il riferimento è al lancio della trasmissione avvenuto la sera precedente a Cinque Minuti su Rai 1, un cross-over televisivo che aveva scaldato l’attesa per l’esordio. Fiorello aveva scherzato con il giornalista ipotizzando di poter prendere il suo posto… “Manco Montezuma…”   dice sottovoce, lasciando intendere che a colpirlo sarebbe stata ‘la maledizione’ del padrone di casa preso in giro il giorno prima, per altro uno dei soggetti delle sue feroci imitazioni.

Fiorello
Fiorello, con Fabrizio Biggio – Credits RAI (TVBlog.it)

Le condizioni di Fiorello e la promessa agli ascoltatori

Fiorello ha lasciato intendere di essere alle prese con un malessere intestinale, ma ha minimizzato e rassicurato: “Ci ho provato, ma niente. Aspetterò tutt’oggi”, ha detto, raccontando di essere in contatto con il medico e di dover osservare almeno una giornata di assoluto riposo.

“Le prime puntate sono sempre problematiche, quindi meglio venire dalla seconda”, ha scherzato ancora prima di chiudere il collegamento. In chiusura, l’attenzione è andata al pubblico: “Chiedo scusa a chi ci aspettava. Dobbiamo sempre impegnarci per chi ci apprezza e offrire belle idee”. Fabrizio Biggio, colonna dei Soliti Idioti con Francesco Mandelli recentemente tornati a cinema e in teatro e ora spalla fissa di Fiorello, ha ricambiato con un augurio semplice: “Ti vogliamo in forma”.

Biggio regge il timone, la radio fa la radio

In studio, Biggio ha tenuto la rotta con leggerezza, punzecchiando l’amico (“Hanno contribuito le otto crocchette che ti sei mangiato ieri sera?”) e segnando il perimetro del programma che verrà: ritmo alto, nonsense calibrato, improvvisazione guidata. È la grammatica della coppia, già collaudata, che punta a spingere Radio 2 nella fascia più competitiva del palinsesto con un titolo nuovo ma un’impronta riconoscibile.

Cosa aspettarsi dalle prossime puntate

L’obiettivo è tornare in onda già domani con la versione “completa” di La Pennicanza. Tra le idee in cantiere, un collegamento dal Louvre e una sezione “crime” riletta in chiave surreale: indizi di un contenitore che mescola l’istinto da varietà di Fiorello con il gusto pop di Biggio. L’esordio dimezzato diventa così un teaser involontario: appuntamento alla seconda, con l’auspicio che la radio torni a fare ciò che le riesce meglio, accendere l’immaginazione prima ancora dello show.

La Pennicanza è un appuntamento quotidiano, dal lunedì al venerdì dalle 13.45 alle 14.30 su RAI Radio Due.