Home Festival di Sanremo Festival di Sanremo 2026, la conferenza stampa della serata finale: “Giorgia Cardinaletti debutto da co-conduttrice, Gino Cecchettin parlerà di violenza di genere. Premio speciale a Bocelli”

Festival di Sanremo 2026, la conferenza stampa della serata finale: “Giorgia Cardinaletti debutto da co-conduttrice, Gino Cecchettin parlerà di violenza di genere. Premio speciale a Bocelli”

Festival di Sanremo 2026, la conferenza stampa della serata finale mette ordine su quello che vedremo in diretta. Assicurata la presenza di Nino Frassica, così come quella di Andrea Bocelli. Ospite: Gino Cecchettin per parlare di femminicidio.

28 Febbraio 2026 13:26

La serata finale del Festival è necessaria a mettere ordine in 5 giorni profondamente intensi. Caratterizzati da ascolti in crescita anche se gl standard con lo scorso anno restano in rincorsa. Carlo Conti cerca di rimettere le cose a posto e in parte ci riesce, dati Auditel alla mano il Festival ottiene sempre maggiore interesse.

Motivo per cui il Direttore Artistico si dice contento del lavoro fatto: “Spero, come ho già detto, che questa edizione rispecchi molto il mio concetto di libertà e Democrazia. Ho cercato di mettere insieme varie cose e situazioni, dal piccolo coro alla canzone con i ragazzi dell’ANFFAS, dentro questa manifestazione c’è tutto me stesso. Persino Tony Pitony che ha portato il caco sul palco. Manca Malgioglio, quest’anno, ma c’è Frassica”. A questo punto, nel corso della conferenza stampa, la parola passa al noto comico che torna sul palco di Sanremo: “Carlo Conti mi ha detto che si è divertito tantissimo lo scorso anno e per questo mi ha richiamato, allora io farò esattamente le stesse cose. Mi rimetto anche la parrucca in stile Malgioglio (ride ndr)”.

Festival di Sanremo, la conferenza stampa della serata finale

Scherzi a parte, tra ritorni e novità, si registra senza dubbio la presenza alla co-conduzione di una cronista apprezzata e stimata come Giorgia Cardinaletti. La donna ha iniziato in Rai come giornalista moderatrice e oggi si trova a calcare il palco dell’Ariston da protagonista: “Una bella soddisfazione per cui ringrazio Carlo Conti che ha creduto in questa follia, molti colleghi si ricorderanno che io ho cominciato moderando i dibattiti in sala stampa. Da questo punto in poi, dopo aver occupato tutti i balconcini di Sanremo, ci prendiamo il palco (ride ndr)”.

Laura Pausini alla conferenza stampa finale di Sanremo
Laura Pausini alla conferenza stampa finale di Sanremo (Screenshot RaiPlay) – TvBlog

La parola, restando in ambito di co-conduzione, passa a Laura Pausini che fa un riepilogo di quella che è stata la sua esperienza accanto a Carlo Conti in questo Sanremo 2026: “Per me è un pezzo di cuore, Carlo mi manca già. Io ho condotto manifestazioni simili in giro per il mondo ma era giunto il momento di ridare qualcosa a questa manifestazione che mi ha lanciato nel mondo della musica. È un palco che sento sempre moltissimo. Mi ha dato l’opportunità di farmi conoscere anche sotto altri aspetti, certe emozioni rimarranno per sempre. Grazie a tutti”.

Andrea Bocelli e Gino Cecchettin all’Ariston

La Rai, al termine degli interventi, prima di lasciare spazio alle singole domande dei cronisti in sala, avverte che l’ultima serata della kermesse canora vedrà assegnare anche un premio speciale ad Andrea Bocelli e ci sarà, inoltre, Gino Cecchettin per parlare di violenza di genere e femminicidio con particolare attenzione alla Fondazione che l’uomo ha fondato in ricordo di sua figlia Giulia. Uccisa proprio dall’ex fidanzato. Una finestra sull’attualità e i problemi contemporanei, Carlo Conti rivolge anche un pensiero a quello che sta accadendo fra Israele, Stati Uniti e Iran: “Noi cerchiamo di portare un sorriso e leggerezza mentre fuori si fa ancora la guerra, non diamo mai per scontata la Democrazia e le libertà che abbiamo”.

Cambiando totalmente argomento, Viale Mazzini con la dirigenza aziendale sottolinea che il bacio non ripreso tra Gaia e Levante durante la serata cover non è stata censura. Semplicemente lo stacco del regista ha chiuso troppo presto. L’uomo si è assunto la responsabilità del gesto, ma non dipende da alcun tipo di impedimento o controllo legato a usi e costumi delle cantanti in gara.

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