Fabio Fazio: età, moglie e figli, dove vive, studi. La vita privata e la carriera del conduttore
Fabio Fazio dagli esordi con Forza Italia a Che tempo che fa, tutto su uno dei conduttori più in voga
Fabio Fazio è uno dei volti più amati della televisione italiana, una carriera lunghissima e uno stile unico che lo ha reso inconfondibile.
Non serve certo presentarlo, perché Fabio Fazio è ormai da anni una presenza familiare nel panorama televisivo italiano. Con quel tono pacato, la curiosità mai invadente e un’ironia sottile, è riuscito a costruire uno stile inconfondibile, fatto di ascolto vero e dialogo intelligente.
Oggi ha 59 anni, essendo nato a Savona il 30 novembre 1964, eppure conserva quella stessa aria da ragazzo serio e garbato che aveva quando esordì in Rai, nei primi anni ’80, quasi in punta di piedi ma con le idee già chiarissime.
Fabio Fazio gli esordi in TV
La sua carriera è cominciata molto presto. Dopo essersi diplomato al liceo classico, Fazio ha proseguito gli studi universitari a Genova, laureandosi in Lettere con indirizzo in Storia della letteratura italiana. Ma, al di là dei titoli, è sempre stata la passione per la comunicazione a guidarlo. E non a caso, il suo primo approccio al mondo dello spettacolo è avvenuto attraverso la radio, una palestra perfetta per affinare la voce, la prontezza e soprattutto la capacità di ascoltare, che ancora oggi è il suo vero punto di forza.
Il salto in televisione è arrivato presto, con le prime esperienze a Pronto Raffaella e poi a L’Orecchiocchio, ma è negli anni ’90 che Fazio conquista definitivamente il pubblico italiano con Quelli che il calcio, un programma rivoluzionario per l’epoca, capace di unire sport, spettacolo e satira con un equilibrio mai banale.
In pochi sanno che, in realtà, il debutto di Fabio Fazio in televisione avviene con un programma “Forza Italia” (non esisteva ancora il partito di Berlusconi), in onda su Odeon TV dal 1987 al 1990. Un programma che parlava di calcio ma in maniera differente, nello stile di Fabio Fazio, condotto da lui insieme a Walter Zenga (mitico portiere della nazionale e dell’Inter) e a Roberta Termali, affiancati da un’ancora esordiente Cristina Parodi, Maurizio Mosca e Cristina Goser. Roberta Termali che dopo qualche anno sarebbe diventata la moglie di Walter Zenga, matrimonio poi naufragato.

Da lì in poi, è stato un crescendo continuo, fino al successo consolidato di Che tempo che fa, il salotto televisivo dove sono passati premi Nobel, star di Hollywood, presidenti e persone comuni con storie incredibili.
Vita privata e matrimonio
Però dietro il personaggio pubblico c’è anche un uomo estremamente riservato, che tiene molto alla sua vita privata. Fabio Fazio è sposato da anni con Gioia Selis, una donna che ha sempre scelto di restare lontana dai riflettori. Insieme hanno due figli, Michele e Caterina, e vivono in Liguria, in una zona tranquilla, lontana dal caos dei centri televisivi. Anche in questo, Fazio conferma la sua coerenza: niente ostentazioni, niente gossip, solo la volontà di proteggere il più possibile la sua famiglia da un’esposizione mediatica che non ha mai cercato.
Del resto, Fabio Fazio è fatto così. Preferisce i fatti alle apparenze, il contenuto alla superficie. Anche per questo ha spesso diviso l’opinione pubblica: c’è chi lo considera un maestro della televisione colta, e chi invece lo accusa di essere troppo moderato, troppo “buono”. Ma lui non ha mai cercato di piacere a tutti. Ha sempre seguito una linea chiara, che mette al centro le persone, le idee e soprattutto il rispetto. Ed è anche questo che gli ha permesso di durare, in un mondo in cui tutto sembra consumarsi in fretta.
Oggi continua a lavorare con la stessa passione di sempre, anche fuori dalla Rai, portando il suo stile su nuovi canali e nuove piattaforme. Senza inseguire le mode, ma restando fedele a sé stesso. E forse è proprio questa coerenza, questa capacità di restare umano anche sotto le luci della ribalta, che lo rende così apprezzato. Fabio Fazio non ha mai urlato, non ha mai fatto il fenomeno. Ha solo fatto bene il suo mestiere. Con intelligenza, sensibilità e quella gentilezza che, oggi più che mai, sembra un valore rivoluzionario.