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Elio e le Storie Tese, Sanremo 2016: Acapulco e essere ripescati

Elio e le Storie Tese a Sanremo 2016: tutto quel che devi sapere. (Video)

pubblicato 9 Febbraio 2016 aggiornato 2 Settembre 2020 04:59

Elio e le Storie Tese si sono esibiti (con Sergio Antibiotice, aka Rocco Tanica!) in una straordinaria cover della quinta di Beethoven, nell’ arrangiamento di A Fifth of Beethoven di Walter Murphy, con testo originale in italiano. E hanno acceso ACAPULCO sul palco dell’Ariston.

Fallita l’impresa di farsi ripescare (hanno passato il turno), vinceranno la gara delle cover? No. Perché non hanno passato il turno.

Elio e le Storie Tese, Sanremo 2016: Acapulco e essere ripescati

Elio e le Storie Tese, Sanremo 2016 – Uno finisce, giocoforza, per ripetersi. Ma non è certo colpa di chi scrive, se il panorama generale è quello che è e dunque quelli che fanno altro e si distinguono – non solo per vedere l’effetto che fa, ma perché si distinguono da sempre, come cifra stilistica e coerenza – finiscono per catalizzare attenzioni e complimenti.

Fatto sta che la conferenza stampa degli Elii è una botta di vita (soprattutto perché in sala stampa c’è pure qualcuno che li richiama alla serietà).

I punti salienti della conferenza stampa? Le 7 8 9 tante cose che devi sapere su Elio e Le Storie Tese?

1. Rocco Tanica non sarà sul palco perché fa il siparietto dalla sala stampa (sulle ragioni di questa scelta, le versioni finte sono meglio di quelle vere)

2. Gli Elii hanno una giacca a quadrettoni e sopra una spilla. Ciascuno porta la spilla con la propria faccia.

3. La scritta Acapulco sul palco: è il riferimento – spiega Elio serissimo – a una tecnica musicale, dal nome del suo creatore, John Acapulco. La tecnica consiste in un movimento velocissimo della testa ogni volta che nel tewsto di una canzone è presente la lettera “P”. L’esame per diventare maestri di questa tecnica è «Viva la pappa col pomodoro».

4. La confezione del nuovo album degli EELST contiene un massaggiatore. Ovvero, un vibratore o, se preferite, un vibratore.

5. Elio vuole essere ripescato. Cioè, provare l’ebbrezza di essere fra i cinque a rischio eliminazione e poi essere ripescato [nota: a qualcuno è già capitato. Valerio Scanu, che poi ha vinto in tutti i laghi e in tutti i luoghi]

6. Se gli EELST vinceranno il Festival, avranno facoltà di andare a Stoccolma all’Eurovision Song Contest. Ci andranno? A domanda rispondono. Rocco Tanica: «Siamo impegnati». Elio: «Ma sai se pagano? Informati. Se pagano, vediamo».

7. La canzone degli EELST non è una canzone di ritornelli ma di andarelli, perché i ritornelli ritornano, questi invece non ritornano mai.

8. Al dopofestival gli Elii suoneranno dei pezzi pazzeschi (dei King Crimson e di Bowie).

9. Rocco Tanica smentisce le voci che volevano una sua fuga dal gruppo esasperato dalle continue liti fra Elio e Morgan.

10. Gli Elii si sono stufati delle canzoni intro strofa strofa ritornello. (Ma da mo’).

11. Elio sa come si fa lo show. E anche i suoi compagni di merende non sono da meno.

Elio e le Storie Tese

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