Edoardo Tavassi, l’intervista: “Il Grande Fratello? Avevo paura di parlare. Credo che la gente si sia stufata di vederlo. Per il futuro sogno qualcosa di mio”
TvBlog incontra Edoardo Tavassi, ex volto de L’Isola dei Famosi e del Grande Fratello, oggi presenza fissa di Ciao Maschio.
Romano, verace e dotato della rara dote di non prendersi mai troppo sul serio, Edoardo Tavassi si è fatto conoscere grazie ai due reality più famosi della tv italiana: L’Isola dei Famosi e Grande Fratello. Dalla televisione tradizionale alle lunghe maratone su Twitch, Edoardo sa parlare ai giovanissimi con la sua spontaneità e immancabile ironia. Recentemente, lo abbiamo anche visto in una veste ancora diversa nel salotto di Ciao Maschio, il programma Rai condotto da Nunzia De Girolamo. In quel contesto, Tavassi ha accettato la sfida di analizzare le fragilità, le ambizioni e le contraddizioni dell’universo maschile odierno.
In questa intervista a TvBlog, Edoardo Tavassi ha ricordato alcuni retroscena sulla sua partecipazione al Grande Fratello, svelando anche prospettive e punti di vista sullo storico programma Mediaset. E a proposito del suo futuro in tv, ha detto: “Inseguo il sogno di avere qualcosa di mio“.
Dall’Isola dei Famosi al Grande Fratello. Guardandosi indietro, quale dei due reality le ha tolto di più e quale le ha restituito la versione migliore di Edoardo?
Sicuramente l’esperienza con L’Isola dei Famosi mi ha dato la possibilità di avere un ottimo riscontro. Quello che succede sull’isola è quello che effettivamente fanno vedere alle persone. Il Grande Fratello è un po’ diverso: prendono una situazione, la montano in una determinata maniera, mettono una musica triste piuttosto che allegra, e ne cambiano totalmente il significato. È stato quindi L’Isola dei Famosi a far uscire Edoardo.
E a far emergere la verità…
Al Gf hanno ad esempio mostrato Nikita (Nikita Pelizon n.d.r.) come l'”isolata del gruppo“. C’è stata una clip in cui si vede lei che mi chiede se io volessi giocare a biliardo. Io dico: “Tesoro, sto cucinando. Lo facciamo dopo“, e si vede lei che va via tutta triste. Cosa era successo nella realtà? Ci avevo giocato un quarto d’ora prima, avevo preferito mangiare per poi giocare di nuovo un quarto d’ora dopo. Mettendo la clip in quella maniera, tutti hanno pensato che io l’avessi isolata e che lei fosse la vittima della situazione. Da questo punto di vista, credo quindi che L’Isola sia più credibile.
Molti spariscono dopo i reality, lei è riuscito a mantenere una fanbase solidissima. Qual è il trucco per non farsi dimenticare?
Ci vuole la fortuna di entrare nel Gf, di essere considerato nella Casa e di farti voler bene anche dopo il reality. A vincere è in realtà la tua personalità, che alla gente piace e che ti permette di essere seguito anche fuori. Io sui social continuo, ma lo facevo anche quando avevo 10.000 followers: sicuramente un po’ di visibilità ti arriva dopo i reality e questo cambia tutto. Io faccio tutti i contenuti che fanno ridere prima me e che poi, per fortuna, fanno ridere anche gli altri.
L’ironia è sicuramente un ottimo modo per attirare la gente.
Io sono così da sempre, sono sempre stato il “giullare di corte“, il buffone della comitiva.
Qual è invece il suo rapporto con gli haters? C’è mai stato un momento in cui ha pensato: “Forse questa storia non avrei dovuto pubblicarla“?
Gli haters mi fanno tenerezza: quando rispondi loro positivamente, li spiazzi. Sono sempre più convinto che la maggior parte degli haters cambierebbe idea su di me, se mi conoscessero dal vivo. A dir la verità, ho un riscontro negativo solo da chi non mi conosce: io di solito vado d’accordo tutti.
Ha dichiarato che la sua edizione del GF è stata “un’altra roba” rispetto a quelle successive. Cosa c’era dietro le quinte del suo anno che oggi, secondo lei, manca per rendere il programma davvero interessante?
L’ultima edizione che è andata bene, a livello di ascolti, è stata obiettivamente la nostra. Credo che la gente si sia stufata di vedere il Grande Fratello dopo tutti questi anni e, al di là della parte autoriale, c’è stata una piega che hanno voluto prendere e che secondo me è sbagliata, cioè la parte dello “stra-politicamente corretto“.

Se si fa un reality, si deve sapere che nella vita di tutti i giorni ci sono purtroppo discussioni, parolacce, gente che litiga. Si mettono delle persone all’interno di un contesto e si dice loro che non possono dire parolacce, che non possono mandarsi a quel paese, che non ci si può guardare in un determinato modo. Verso la fine della mia edizione, io avevo paura a parlare: se urtavo con il mignolo all’angolo della vasca, dovevo dire: “Acciderbolina“. C’è il timore di sé stessi e non si riesce a percepire la realtà che c’era prima. Prima era reale la persona, che oggi viene invece “castrata“. La gente sa come funziona il Grande Fratello: sei visto male se inizi a litigare, se fai quella cosa piuttosto che un’altra.
Pensa che il pubblico percepisca questa mancata spontaneità?
Io ho fatto moltissimi raduni e ho parlato con i fan del programma. Loro capiscono esattamente cosa i concorrenti provano e cosa c’è che non va, hanno percepito tutto più di me e più delle persone che mi sono acconto. Si appassionano e si affezionano ai personaggi, e guardano il programma come se fosse una serie televisiva.
Lei è attualmente tra i protagonisti di Ciao Maschio. Qual è la lezione più importante che ha imparato su sé stesso grazie a questo programma?
Io non sono una persona di televisione e, a livello di programmi tv, ho fatto solo partecipazioni. Sono stato incanalato all’interno di un sistema che non conosco ma che mi affascina tanto. Io sono lì ad ascoltare gli autori e Nunzia De Girolamo che mi danno consigli su come funzionano i tempi televisivi.

Mi sento come se stessi affrontando uno stage in un mondo che non conosco e che è molto diverso da quello dei reality. Sto cercando di capire se posso realmente stare in un contesto del genere e se posso funzionare. Nunzia ha creduto tanto in me, a me piace tanto, mi diverte. Sono molto contento, e sento che la parte dell’intrattenimento fa parte della mia vita.
Come riesce ad alternare il lavoro televisivo e radiofonico con quello di tutti i giorni?
Io sono ben consapevole che è un mondo molto instabile, e devo avere sempre la mia sicurezza e il mio “materasso“. Sono sereno perché, se un giorno la Rai decidesse di non volermi più o se mi chiudessero Instagram, io comunque continuo a vivere tranquillo.
Ha ammesso di aver provato a partecipare a Pechino Express con sua sorella Guendalina, ma che per ora la porta è rimasta chiusa.
Tanti anni fa io e mia sorella abbiamo fatto un provino per Pechino ma non ci hanno preso. Poi la mia agenzia aveva l’intenzione di proporre me e Federica Zacchia, perché siamo molto virali sui social. A Federica hanno però fatto il provino, a me no perché non hanno voluto. Non so cosa abbia fatto di male.
Le piacerebbe partecipare ad altri reality?
No, altri reality no. Ho fatto i due più importanti che ci sono e ora vorrei andare su altro. Per me sarebbe come un tornare indietro e un essere etichettato come “quello che fa solo reality“.
Quali sono i suoi futuri progetti?
Io inseguo il sogno di avere qualcosa di mio e di avere il coraggio di scrivere un monologo o la stand up comedy a teatro. Potrei anche scoprire che quello che voglio realmente è intrattenere il pubblico dal vivo. Sto sperimentando diverse cose e per ora vado dove mi porta il vento.