Dove si trova il nuovo villaggio di Temptation Island e perchè Mediaset ha cambiato location
La tredicesima edizione di Temptation Island ha portato una novità fondamentale: la nuova location. C’è molta curiosità su questo importante dettaglio
Il reality più atteso dell’estate, asso nella manica di Mediaset, ha fatto le valigie e dalla Sardegna si è spostato in un’altra costa italiana. Per settimane i fan hanno incrociato indizi sui social alla caccia di palme sospette e tramonti “inediti” fino a quando l’enigma non si è sciolto con le prime pubblicazioni sui giornali.
Temptation Island è sbarcato in Calabria, precisamente a Guardavalle Marina (provincia di Catanzaro), presso il Calandrusa Beach & Nature Resort, che ovviamente si affaccia sul mare. Ma perché abbandonare un luogo, quello delle edizioni precedenti, entrato nell’immaginario collettivo? La risposta mette insieme esigenze produttive, voglia di rinnovamento e un pizzico di strategia turistica. .
Un cambio di rotta dalle molteplici motivazioni
Il Calalandrusa Beach & Nature Resort si affaccia sul Mar Ionio e offre cinque ettari di vegetazione lussureggiante, piscine che guardano l’orizzonte e una lunga spiaggia di sabbia dorata. Un nuovo scenario, forse più contemporaneo e spazioso rispetto al precedente complesso anni Settanta della Sardegna, (l’ l’Is Morus Relais, situato a Santa Margherita di Pula),che, è da specificare, è stato messo in vendita dai proprietari, motivo per cui risultava piuttosto difficile “usarlo” ancora una volta come set del programma.

Il cambio di rotta non è solo estetico. Spostarsi dalla Sardegna alla Calabria significa anche ridurre trasferimenti aerei, semplificare la logistica via terra e contenere i costi di produzione, sempre più rilevanti. Inoltre, la Regione punta da tempo a promuovere la Costa Ionica, una zona ancora molto naturale e selvatica, e l’accordo con Banijay‑Fascino offre visibilità internazionale a un territorio ancora poco battuto dal turismo di massa.
Filippo Bisciglia in un’intervista ha fatto sapere che i due villaggi destinati a fidanzati e single sono molto distanti l’uno dall’altro e che per salvare la continuità con il passato è stato ricostruito l’iconico rifugio delle confidenze, ma con un nuovo nome: non più “Pinnettu”, bensì “Capanno”. Tra le chicche del set compaiono piscine panoramiche e un camminamento chilometrico sulla battigia che porterà le coppie al falò, offrendo riprese con droni di forte impatto visivo.
Dal punto di vista televisivo, la Calabria regala tonalità di azzurro diverse, una vegetazione più rigogliosa e un promontorio in lontananza che può diventare la “cartolina” della stagione. Gli autori contano su tramonti che incendiano il cielo ionico e su notti stellate prive di inquinamento luminoso: ingredienti perfetti per alimentare tensioni sentimentali e colpi di scena.
Allo stesso tempo, la scelta di un resort moderno consentirà di sperimentare dispositivi di ripresa più discreti, camere più confortevoli per i concorrenti e postazioni multiple per montaggi quasi in tempo reale. Non è un dettaglio trascurabile, perché la rapidità con cui vengono servite clip sui social network è diventata parte integrante del successo.
Dopo undici stagioni trascorse tra i pini marittimi di Santa Margherita di Pula, Temptation Island vira dunque verso la Magna Grecia. Per Mediaset è un segnale chiaro: il format resta un caposaldo del palinsesto estivo, ma deve continuare a sorprendere e a dialogare con pubblici che si frammentano. La nuova location, fatta di autenticità e comfort, sembra la risposta perfetta.