Dolcenera e il Cervia: le vittorie dei reality

Sia chiaro: il sottoscritto ha un debole per Dolcenera, quasi quanto Baccini. Non mi lascio andare a proclami d’amore solo per non suscitare gelosie e per mantenere un contegno! La ragazza ha talento, è molto carina, ha personalità forte e confusa al tempo stesso – mix irresistibile per il sottoscritto – e ha mutuato il

di

Malaparte
DolceneraSia chiaro: il sottoscritto ha un debole per Dolcenera, quasi quanto Baccini. Non mi lascio andare a proclami d’amore solo per non suscitare gelosie e per mantenere un contegno!
La ragazza ha talento, è molto carina, ha personalità forte e confusa al tempo stesso – mix irresistibile per il sottoscritto – e ha mutuato il nome – per chi ancora non lo sapesse – da una deliziosa, straordinaria canzone di Fabrizio De André e Ivano Fossati.
E, giusto per gradire, venne ingiustamente ostracizzata dal Sanremo targato Tony Renis, oltre a avere una voce interessante e piacevole. La sua, più che una vittoria di reality show, è un risarcimento danni.
Ma c’è qualcun altro che ha vinto. Il Cervia, sì, quello di Campioni – sport-reality show che rischiava di essere chiuso e che, mi auguro, non darà il via a una serie di omologhi – in attesa della proclamazione dei tre fortunati che frequenteranno i ritiri di Juventus, Milane e Inter, ha vinto il campionato della sua categoria. Questa invece è una vittoria che mi vede giudice negativo e bacchettone: lo sport, con questo tipo di spettacoli, non c’entra nulla. Il campionato di calcio della categoria Eccellenza è stato falsato dalla presenza di una squadra osservata-speciale, con mezzi e possibilità impossibili per le avversarie, garantite da un’anomalia televisiva.