Come finisce Diavoli 2? Il finale in piena pandemia guarda già al passo successivo (da Kiev)

Massimo e Dominic uniscono le proprie forze durante la pandemia. E nella terza (probabile) stagione non si potrà non parlare della guerra

Con l’ultima puntata, anche Diavoli 2, seconda stagione del financial thriller di Sky, si è concluso: con gli episodi 7 ed 8 andati in onda su Sky Atlantic venerdì 13 maggio 2022 e disponibili in streaming su Now, il secondo capitolo della saga finanziaria con protagonisti Alessandro Borghi e Patrick Dempsey (e che molto probabilmente avrà un seguito) si è chiuso con un nuovo colpo di scena, che cambia le carte in tavola e guarda al futuro.

Diavoli 2, come finisce?

Gli eventi clou, ovviamente, accadono nell’ottavo ed ultimo episodio, ma non va affatto sottovalutato quanto accade nella settima puntata: nell’episodio si definiscono gli intrecci tra i vari personaggi, che hanno ormai messo in atto una battaglia per la conquista o difesa del potere.

Massimo (Borghi) è determinato a consegnare alla stampa una chiavetta che conferma che Dominic (Dempsey) e l’investitrice Rebecca Farmer (Marina Maximilian) sono i responsabili della morte di Kalim (Paul Chowdhry) e Damian (Orlando Brooke). Contro Massimo, intanto, opera Oliver (Malachi Kirby) che, per guadagnare la fiducia dell’NYL, deve tradire la sua fiducia.

Dominic resterà a guardare? Assolutamente no: l’uomo anticipa Massimo (che nel frattempo cerca di convincere la Commissione Europea che una fusione tra la Aikoa e la FrameTek è necessaria per contrastare il dominio cinese in Europa), evita che questo si incontri con l’attività Carl Wong (Aidan Cheng) e produce delle prove contro di lui. Prima di consegnarle, però, avverte il suo figlio putativo: sta per accusarlo di insider trading e riciclaggio, quindi deve scappare.

A Massimo non resta che fare armi e bagagli in fretta e diventare fuggitivo, non prima di aver salutato Wu Zhi (Li Jun Li), che non solo è stata allontanata dall’NYL per aver ostacolato il lavoro del board, ma rivela all’uomo che sta aspettando da lui una bambina. Ma Massimo non può vederla nascere.

L’ottavo ed ultimo episodio, invece, ci fa fare un balzo in avanti nel tempo, al 13 marzo 2020 ed alle scene con cui si era aperta la seconda stagione. Sono passati quattro anni e Piazza Duomo a Milano è deserta come effetto dei primi decreti contro la diffusione del Coronavirus. In un bar della galleria Vittorio Emanuele chiuso, Massimo incontra Dominic. Il primo sa che ormai non può più scappare, ed infatti poco dopo viene raggiunto da due poliziotti che lo arrestano.

Tornato a Londra, Massimo paga una salata cauzione e viene rilasciato in libertà vigilata. Non smette, però, di pensare al suo prossimo passo. Ha capito quali saranno le conseguenze della pandemia sull’economia globale e che da tutta questa situazione ad uscirne vincitrice sarà solo la Cina. Propone quindi a Dominic un’alleanza per proteggere Europa e Stati Uniti.

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Aiutato da Carolina (Ana Sofia Martins) ed Eleanor (Pia Mechler), Massimo mette in atto il suo piano, che coinvolge anche Nadya (Clara Rosager) e gli utenti di Flamestar, che riescono ad “attaccare” la NYL indebolendola ed acquistandone le azioni: Liwei Cheng (Joel de la Fuente) si trova così costretto a vendere.

Ci si avvia verso il finale: le accuse contro Massimo cadono perché le prove contro di lui sono state acquisite illegalmente, Oliver diventa nuovo CEO della NYL ed Elanor nuova Head of Trading e Dominic ottiene un posto al Tredicesimo Piano. Ma ci sono anche momenti drammatici, causati dalla pandemia: Latoyah (Simona Zivkovska), madre dei figli di Oliver che lavora in ospedale, muore di Covid-19.

Nelle ultime scene, Massimo segue le evoluzioni della NYL e dei suoi amici e colleghi da una villa con piscina, riprendendosi così il tempo perduto e soprattutto potendo finalmente incontrare sua figlia. Nadya, invece, si trova a Kiev con altri attivisti, per mettere in atto un nuovo attacco che cambierà volto all’economia mondiale.

Diavoli 3 riparte dalla guerra?

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Come detto, Diavoli 3 è praticamente certo: in conferenza stampa sia Sonia Rovai, Senior Director Original Production Sky Italia, e Luca Bernabei, Ceo di Lux Vide, hanno espresso la loro intenzione di produrre una nuova stagione (ed anche una quarta).

Bernabei, in particolare, si è lasciato scappare che molto probabilmente la terza stagione si occuperà anche della guerra in Ucraina, seguendo così il format della serie che fin dalla prima stagione affonda le proprie radici nei fatti realmente accaduti, riuscendo a fondere realtà e finzione in un unico racconto.

Un’intenzione che potrebbe essere stata “teaserata” dalle ultime scene dell’ottavo episodio, in cui troviamo Nadya, polacca di origine, lavorava con il suo gruppo propria a Kiev, capitale ucraina. Ovviamente, il compito degli sceneggiatori sarà ancora più difficile, ma sembra che al centro della serie resterà il rapporto di amore-odio tra Dominic e Massimo, lontani in alcuni momenti e vicini in altri.