DAZN, RiVale: la carriera di Valentino Rossi raccontata dai suoi più acerrimi “nemici”

Max Biaggi, Jorge Lorenzo, Casey Stoner e Marco Melandri raccontano la carriera di Valentino Rossi in RiVale, nuovo speciale di DAZN.

“Gli amici si dicono sinceri, ma in realtà sinceri sono i nemici”. RiVale, lo speciale che DAZN ha realizzato per celebrare, a suo modo, la carriera di Valentino Rossi, giunta al termine nel 2021 dopo 9 campionati mondiali vinti e 26 stagioni, si apre con questa citazione di Arthur Schopenhauer con il quale è possibile riassumere sapientemente il contenuto di questo mini-documentario, disponibile sulla piattaforma dal 21 novembre scorso.

Rispetto ma non celebrazione esagerata nelle dichiarazioni rilasciate da alcuni dei più acerrimi “nemici” in pista di Valentino Rossi: Max Biaggi, Jorge Lorenzo, Casey Stoner e Marco Melandri.

RiVale, quindi, offre un punto di vista interessante e anche inedito, con retroscena e aneddoti, per raccontare la carriera del Dottore e i momenti in cui le rivalità del motociclista di Tavullia hanno raggiunto l’apice.

DAZN, RiVale: Max Biaggi

Pur mettendo in chiaro che correre contro Valentino Rossi ed essere stato uno dei suoi rivali sia stato un onore, Max Biaggi ha dichiarato a DAZN che la rivalità con il numero 46, alimentata da stampa e media, non è stata sempre piacevole e semplice da sopportare:

In quel momento, c’era bisogno di una rivalità e hanno fatto in modo che questa rivalità si incendiasse. Non mi sono scelto il ruolo del cattivo come lui non si è scelto il ruolo del buono. Di questa rivalità planetaria, continuano a parlarne tutti. Doveva andare così. Venivamo presi in inganno facilmente dai giornalisti, ci siamo fatti usare da questa rivalità, dicevamo le cose senza filtri. La cosa non diventa piacevole, diventa una pressione, mi toglieva qualcosa.

Biaggi e Rossi ebbero una singolare resa dei conti in un ascensore di Motegi, dove il motociclista romano spinse il tasto stop per porre una domanda diretta a Valentino Rossi, a scanso di equivoci:

All’apice del polverone, io ero carico, esausto. Per caso, a Motegi, eravamo tutti nello stesso hotel ed eravamo in ascensore io, Valentino e il mio fisioterapista. Ho spinto il tasto stop e gli ho detto: “Perché mi rompi così tanto i coglioni?”. Lui mi ha stupito, dicendomi: “Ma no, è colpa della stampa!”. E io gli ho anche creduto. Potevamo gestirla meglio questa rivalità.

DAZN, RiVale: Casey Stoner

La particolarità di RiVale è che nessuno degli intervistati, in breve, ha rilasciato dichiarazioni di circostanza. Ciò è intuibile anche dalle dichiarazioni del pilota australiano, Casey Stoner:

Valentino è sempre stato gentile con me fino a quando non sono diventato un suo rivale… Io e Pedrosa siamo arrivati in MotoGP e lui non era superiore a noi… Lui ha fatto sì che io venissi visto come suo nemico e nel 2015 ha fatto la stessa cosa con Marquez… Non mentirò, godevo nel vedere Valentino soffrire nel 2011 in Ducati…

Stoner ha anche confermato una dichiarazione di Jorge Lorenzo stando alla quale Rossi avrebbe impedito il suo arrivo in Yamaha. In questo caso, però, è possibile percepire un pizzico di rimpianto nelle sue parole:

Avrei voluto avere Rossi compagno di squadra da cui imparare…

RiVale: Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo, a DAZN, invece, si è soffermato soprattutto sulla rivalità interna con Rossi in Yamaha, con un “muro” che divideva le due squadre per evitare passaggi di informazioni ma con il team manager che, stando al pilota spagnolo, tendeva a concentrarsi maggiormente su Rossi che vinse il mondiale al termine della stagione. La loro rivalità raggiunse l’apice nel 2009 nel Gran Premio di Catalogna:

Valentino, non lo mitizzo, non lo tratto come un dio, altrimenti sarebbe stato impossibile batterlo. Quando ha vinto, la sua squadra l’ha festeggiato come se avesse vinto un mondiale.

Lorenzo ha anche dichiarato che avrebbe anche impedito il ritorno di Rossi in Yamaha, dopo i due anni sfortunati del Dottore in Ducati, se l’avesse saputo in tempo.

Le sue dichiarazioni sulla rivalità tra Rossi e Marc Marquez, nel famoso mondiale del 2015, inoltre, hanno recentemente attirato l’attenzione dei media.

Questo è il sunto dei 35 minuti di RiVale, un racconto legittimo dal punto di vista degli avversari di Rossi che diventa complementare con le giuste celebrazioni che abbiamo visto in tv in quest’ultimo periodo.