Coppa d’Africa, i risultati di ieri e il programma di oggi | Dove vedere le partite in TV
Vittorie nette e pochi dubbi nelle sfide di ieri con i successi di DR Congo, Senegal, Nigeria e Tunisia. Oggi altre quattro partite in programma con l’esordio di Algeria, Costa d’Avorio e Camerun
Ieri la Coppa d’Africa ha offerto una serie di gare che, pur senza veri scossoni, hanno raccontato molto dello stato di forma delle principali nazionali africane. DR Congo, Senegal, Nigeria e Tunisia hanno tutte centrato la vittoria, alcune con autorità schiacciante, altre dovendo gestire momenti più complessi ma senza mai perdere la bussola.
Coppa d’Africa, i risultati di ieri
La giornata si è aperta con il successo della DR Congo, che ha regolato il Benin con un essenziale 1-0: una partita fisica, intensa, poco spettacolare, decisa da un episodio, un pallone mal gestito dalla difesa, sfruttato da Bongonda con il cinismo delle grandi squadre. Ben diversa l’aria nel match del Senegal, che ha travolto il Botswana 3-0 sotto una pioggia battente, doppietta di Jackson, senza mai concedere respiro agli avversari: ritmo, qualità e un dominio tecnico che ha ricordato perché i Leoni della Teranga restano tra i favoriti del torneo.
Più tirata ma comunque meritata la vittoria della Nigeria, che ha piegato la Tanzania 2-1 al termine di una sfida dinamica, con qualche rischio di troppo ma anche con la consapevolezza di poter colpire in ogni momento grazie al talento individuale dei suoi uomini migliori. Decisivo Lookman che marca il gol della vittoria. In gol anche Osimhen, regolarmente in campo dal primo minuto, ma annullato per posizione irregolare.
A chiudere il quadro, il 3-1 della Tunisia sull’Uganda: una gara gestita con maturità, grazie anche alla doppietta di Achouri, senza frenesia, costruita passo dopo passo fino alla chiusura nel secondo tempo quando l’Uganda ha trovato una marcatura d’orgoglio ma senza peso specifico.
Burkina Faso–Guinea Equatoriale, stade Mohammed V – Casablanca (ore 13.30)
La sfida che apre il programma di oggi mette subito pressione al Gruppo E, perché Burkina Faso e Guinea Equatoriale arrivano a Casablanca con ambizioni molto diverse ma con lo stesso obiettivo immediato: partire con il piede giusto. Gli Stalloni, reduci da una lunga serie positiva e da un attacco che nelle ultime settimane ha trovato continuità e profondità, affrontano una Nzalang Nacional meno brillante nel percorso di avvicinamento, ma storicamente capace di sorprendere anche avversarie più quotate.
Il Burkina Faso di Brama Traoré si affida al talento e all’esperienza di Bertrand Traoré e alla velocità di Dango Ouattara, sostenuti dall’autorevolezza difensiva di Tapsoba, leader naturale di una retroguardia solida e ben organizzata. Dall’altra parte, la Guinea Equatoriale punta tutto sulla vena realizzativa di Emilio Nsue, trascinatore e capocannoniere dell’ultima Coppa d’Africa, affiancato da una struttura tattica compatta che prova sempre a limitare il ritmo degli avversari per ripartire con precisione.
Il pronostico, al netto delle incognite tipiche dell’esordio, sembra pendere verso il Burkina Faso grazie al miglior momento di forma e a una qualità complessiva superiore, anche se gli equatoguineani hanno dimostrato più volte di saper ribaltare ogni previsione. Una gara che potrebbe decidersi nei dettagli, con pochi gol e grande attenzione ai duelli individuali.
Algeria – Sudan, stade Prince Moulay Hassan (Rabat) – ore 16.00
Il duello di Rabat arriva come una resa dei conti per due nazionali cariche di storia ma ferite da percorsi recenti profondamente diversi. L’Algeria si presenta al via con l’ombra pesante delle due eliminazioni consecutive nella fase a gironi: un trauma sportivo che ha segnato un Paese abituato a competere per il titolo. Eppure, i numeri dell’ultimo biennio raccontano una squadra trasformata: qualificazioni dominate, attacco prolifico, Mohamed Amoura in continua ascesa e leader consolidati come Riyad Mahrez e Baghdad Bounedjah pronti a riprendere in mano la scena.
Dall’altra parte, il Sudan vive un ritorno al palcoscenico continentale carico di orgoglio, ma anche di fragilità. La squadra di James Kwesi Appiah ha compiuto un mezzo miracolo eliminando il Ghana nel girone, segno di una solidità mentale che va oltre il semplice valore tecnico. Abdelrahman guida un gruppo operaio, compatto, ben disposto a soffrire. Ma il divario con i Fennec, sul piano dell’esperienza e della qualità, resta evidente. Tutto lascia pensare a un esordio controllato dall’Algeria, con il Sudan che cercherà di restare aggrappato al match attraverso corsa e densità.
Costa d’Avorio – Mozambico, stade de Marrakech – Marracash (ore 18.00)
I campioni in carica tornano in campo con l’aura della squadra da battere. La Costa d’Avorio inaugura il proprio torneo a Marrakech senza Sébastien Haller, l’uomo che aveva deciso la finale del 2023 vittima di un problema muscolare, ma con una rosa comunque imponente e strutturata per puntare al bis. L’assenza dell’attaccante dell’Utrecht pesa, così come quella di Adingra, ma giocatori come Kessié, Zaha, Ndicka e Sangaré offrono garanzie tali da mantenere gli Elefanti tra le superpotenze del torneo.
Il Mozambico arriva con un entusiasmo quasi storico: partecipare consecutivamente a due edizioni non era mai accaduto. Reinildo dà solidità dietro, Dominguez porta esperienza e Catamo rappresenta la fantasia offensiva. Il problema, però, resta il livello di intensità necessario per reggere contro una squadra che non ha subito nemmeno un gol in tutto il girone di qualificazione mondiale. La sensazione è che i Mamba punteranno su ritmo e transizioni rapide, ma la forza degli ivoriani — anche psicologica — appare difficilmente contenibile.

Camerun – Gabon, stade Adrasr – Agadir (ore 21.00)
La sfida di Marrakech chiude il programma con un fascino particolare: Camerun e Gabon condividono un passato di rivalità, equilibri sottili e partite spesso tese, ma arrivano a questo appuntamento con energie e stato di forma opposti. Il Camerun non segna da due partite, ha mostrato limiti inattesi nella gestione del possesso e non sembra ancora aver trovato la giusta alchimia offensiva. Il materiale tecnico c’è, ma il gruppo di Pagou sta attraversando un periodo di assestamento, e questo rende l’esordio meno scontato del previsto.
Il Gabon, invece, ha ritrovato slancio: cinque risultati utili prima del ko con la Nigeria testimoniano una crescita costante e una consapevolezza nuova. La presenza Bouanga e Lemina – Aubameyang al momento è fuori per un problema di carattere muscolare – offre qualità ed esperienza in ogni reparto, mentre la statistica dei precedenti — solo tre vittorie in 25 gare — racconta di una sfida storicamente ostica ma non impossibile da ribaltare. Le condizioni attuali suggeriscono una partita più equilibrata di quanto direbbero i palmarès: le Superpantere hanno le carte per colpire, e il Camerun dovrà ritrovare brillantezza per evitare un inizio complicato.
I risultati fino a oggi
Marocco-Isole Comore 2-0
Mali-Zambia 1-1
Sudafrica-Angola 2-1
Egitto-Zimbabwe 2-1
Congo-Benin 1-0
Senegal-Botswana 3-0
Nigeria-Tanzania 2-1
Tunisia-Uganda 3-1
Il programma di oggi (23 dicembre)
Burkina Faso-Guinea Equatoriale, ore 13.30
Algeria-Sudan ore 16.00
Costa d’Avorio-Mozambico, ore 18.30
Camerun-Gabon, ore 21.00
Dove vederle
Tutte le partite della Coppa d’Africa 2025 sono trasmesse in diretta e in chiaro su Sportitalia.