Controcorrente, sempre più spazio ai temi LGBTQIA+: l’intervista a una coppia transgender nel salotto di casa

Il talk show di Rete 4 condotto da Veronica Gentili continua a distinguersi dalla concorrenza.

Da qualche anno Rete 4 è diventata la casa dei talk show, ma guai a considerarli tutti interscambiabili: sicuramente Controcorrente, il programma condotto da Veronica Gentili in extended version il mercoledì sera alle 20.30 e nel weekend in access prime time, si distingue dalla concorrenza, sia interna che esterna.

Al di là della freschezza della conduttrice, la trasmissione si è fatta notare anche questa settimana per lo spazio dedicato ai temi LGBTQIA+, dedicando un servizio a un caso di violenza accaduto in questi giorni a Salerno e un altro a una coppia transgender.

Nel primo servizio Controcorrente ha intervistato Francesca ed Immacolata, una coppia di fidanzate aggredite con un coltello dal padre di quest’ultima. L’uomo le ha inseguite per strada gridando “Morirete insieme, mi voglio fare trent’anni di carcere“, ma per fortuna le due donne sono riuscite a scappare e sono state scortate dalle forze dell’ordine a Crotone, dove vive Francesca.

L’uomo è stato arrestato ai domiciliari, ma a impressionare è, oltre all’intervista alla coppia, il video realizzato al cellulare dallo stesso aggressore nel quale dice in dialetto di non avere un coltello (le ragazze hanno presentato delle escoriazioni e sostengono che l’arma sia stata gettata dal genitore di Immacolata).

Nel secondo servizio invece, dai toni molto più tranquilli, troviamo la storia di Maura Nardi e di Emanuele Loati, entrambi persone transgender. Di loro si è parlato molto nei giorni scorsi in quanto potrebbero sposarsi avendo fatto la transizione. Una storia forse non nuovissima, ma senza ombra di dubbio non si era mai vista una giornalista che andasse a intervistare una coppia transgender nel salotto di casa propria, proprio per rimarcare l’assoluta normalità di un uomo e di una donna che si amano e vogliono mettere su famiglia. Chissà se dopo le elezioni del 25 settembre continueremo ad ammirare servizi, peraltro molto ben fatti, dedicati a questo tipo di minoranze.