Claudio Lippi: età, l’appello per tornare in Tv, compagna, dove vive
Ha recentemente compiuto 80 anni. Tutti ricordiamo Claudio Lippi. Cosa fa oggi, lontano dal suo habitat, la televisione?
Claudio Lippi, uno dei volti più noti e apprezzati della televisione italiana, ha compiuto 80 anni lo scorso 3 giugno, un traguardo che segna non solo la sua carriera, ma anche una vita segnata da sfide, successi e momenti di riflessione.
In una lunga intervista a Fanpage, qualche settimana fa, il conduttore ha parlato della sua carriera, dei suoi problemi di salute, delle sue esperienze personali e della sua visione della televisione oggi, lanciando anche un appello per un ritorno sulle scene.
Lippi inizia la sua carriera come cantante nei primi anni ’60. Dopo le esperienze iniziali da solista, entra a far parte del gruppo musicale I Crociati. Durante gli anni ’70, Lippi diventa un pilastro della televisione italiana. Nel 1980, Lippi si fa notare come conduttore del quiz preserale Sette e mezzo, in cui segna un record storico di vincita. Lasciata la Rai, si trasferisce a Fininvest (l’attuale Mediaset), dove conduce quiz di grande successo come Tuttinfamiglia e Il buon paese. Tra il 1988 e il 1990, fa un breve ritorno in Rai per condurre Giochi senza frontiere e altri programmi di intrattenimento. Gli anni ’90 sono un periodo turbolento per Lippi, segnato dalla crisi personale e professionale. Gli anni 2010 segnano una nuova fase nella carriera di Lippi. Nel 2012, partecipa al varietà Punto su di te! e entra nel cast del programma Tale e quale show come giudice
Carriera e vita attuale di Claudio Lippi
Claudio Lippi non ha mai nascosto le difficoltà che ha dovuto affrontare nella sua vita. “Ho avuto un infarto, ho quattro bypass. Poi ho avuto una pleurite essudativa. Insomma, non mi sono fatto mancare niente”, confessa con una buona dose di ironia. Nonostante questi gravi problemi di salute, Lippi si è sempre dimostrato resiliente, anche di fronte alle false notizie sulla sua morte, che lo hanno turbato profondamente. “Se si permettono di farlo è perché non si fa nulla per contrastarli”, dice, aggiungendo con una battuta: “È vero, sono morto però sono sempre rinato. Se credete di ammazzarmi così, vi invito a farlo quotidianamente, mi allungate la vita”.

Lippi ha anche parlato di un altro aspetto difficile della sua vita: gli attacchi di panico. “Tuttora ho attacchi di panico – anche durante le serate, le feste di piazza”, confessa, sottolineando come la paura di deludere il pubblico lo accompagni anche nelle sue performance. “Non so chi ho davanti e non so cosa si aspettino da me”, spiega, rivelando una vulnerabilità che in pochi avrebbero immaginato dietro il suo sorriso di conduttore.
Oggi, a 80 anni, Lippi non rinnega la sua carriera, ma guarda al futuro con la stessa passione di sempre. La sua ambizione non è quella di inseguire compensi milionari, come quelli di altri colleghi più giovani, ma piuttosto quella di continuare a lavorare e a essere riconosciuto per la sua esperienza. “Non pretendo compensi milionari come quelli di Stefano De Martino o di Amadeus”, ammette, “ma di essere ancora riconosciuto come una risorsa.”
Lippi lancia un appello per tornare a fare una televisione che gli appartenga, una televisione che non sia fatta solo di vip e personaggi famosi, ma che sia in grado di parlare alla gente comune. “Quello che io chiedo è di fare una televisione che mi appartenga e che possa condividere con la gente comune che per me è più importante dei cosiddetti vip”, conclude. Un desiderio semplice, ma che racchiude tutta la sua passione per il mestiere e il suo amore per il pubblico, che ha sempre considerato il cuore pulsante della sua carriera.