Cine34 e il Capodanno ‘fotocopia’. In onda gli stessi film di dodici mesi fa

Cine34 propone la rassegna ‘Diamo un calcio al 2021’ con i film di Franco e Ciccio, Banfì, Gigi e Andrea, Vitali e Sordi. Come un anno fa

Una programmazione fotocopia, a distanza di dodici mesi. Cine34 accoglierà l’anno nuovo con una rassegna ‘pallonara’, dal titolo che è tutto un programma: Diamo un calcio al 2021. Peccato però che, al di là dell’intestazione fantasiosa, di inedito ci sia ben poco.

La maratona partirà alle 19 con I due maghi del pallone, pellicola del 1970 con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Si prosegue poi alle 21 con L’allenatore nel pallone, film cult con Lino Banfi nei panni del mister della Longobarda Oronzo Canà. Alle 23 avanti con il sequel, L’allenatore nel pallone 2, girato nel 2007 e decisamente meno consigliabile, per stessa ammissione del protagonista che a più riprese ha rinnegato il progetto.

All’una, quando il 2022 avrà fatto capolino da un pezzo, ecco Mezzo destro, mezzo sinistro – 2 calciatori senza pallone, con Gigi Sammarchi e Andrea Roncato nei ruoli di due giocatori della Marchigiana. Alle 3, invece, sarà il turno di Alvaro Vitali e di Paulo Roberto Cotechino, centravanti di sfondamento, per la regia di Nando Cicero. Relegato alle 5, infine, Il presidente del Borgorosso Football Club, con Alberto Sordi.

Non ci sarebbe nulla da obiettare se, come detto, il tutto non avesse i contorni di un déjà-vu. Il 31 dicembre 2020, infatti, l’offerta fu pressoché identica. Per film selezionati e per ordine di ‘uscita’: alle 19 Franco e Ciccio, alle 21 e 23 Oronzo Canà, all’una di notte Gigi e Andrea, alle 2.50 Alvaro Vitali e alle 4.15 Sordi e il suo Borgorosso. L’unica modifica riguarda la rubrica ‘Dentro lo schermo’, inserita attorno alle 4, che farà slittare di un po’ l’ultimo spettacolo.

Lecito domandarsi il perché di una ripetizione così esplicita, promossa oltretutto in una serata ‘simbolo’ che si differenzia per forza di cose dalle altre. Se già i film in questione non brillano per originalità, dato che appaiono con assidua frequenza nel corso di tutta la stagione, sarebbe perlomeno consigliabile un tocco di stravaganza.

Giusto per non dare la sensazione di un palinsesto buttato lì, copiato e incollato dal Capodanno precedente.