Home Notizie Champions League, tocca ad Atalanta e Juve: big match per i bianconeri a Madrid | Probabili formazioni, ultimissime, dove vedere le partite

Champions League, tocca ad Atalanta e Juve: big match per i bianconeri a Madrid | Probabili formazioni, ultimissime, dove vedere le partite

Secondo turno della terza giuornata di Champions League con l’Atalanta che ospita lo Slavia Praga e la Juventus di scena sul campo del Real Madrid in una superclassica di valore assoluto.

22 Ottobre 2025 07:00

Inter a punteggio pieno dopo la splendida vittoria esterna (0-4) in Belgio, Napoli travolto a Eindhoven: e oggi il programma di Champions League prevede Real Madrid-Juventus e Atalanta-Slavia che chiudono il turno delle italiane.

Champions League, Inter e Napoli

La serata di Champions League di ieri ha consegnato sensazioni opposte. L’Inter ha centrato un successo esterno convincente sul campo della Royale Union Saint-Gilloise, che consolida il punteggio pieno in classifica e la solidità del gruppo. Ancora una volta porta imbattuta e dominio sostanziale e quasi assoluto a Bruxelles con due gol per tempo.

A segno Dumfries e Lautaro Martinez, poi Calhanoglu su calcio di rigore ed Esposito al suo primo centro in Europa. Sono così sette le vittorie consecutive per la squadra di Chivu tra campionato e Champions League con un ritmo davvero travolgente che ora vede i nerazzurri al comando della classifica, e lanciatissimi a un passaggio diretto agli ottavi di finale tra le teste di serie. Accanto ai nerazzurri solo PSG e Arsenal.

In parallelo la trasferta del Napoli a Eindhoven è diventata una notte da dimenticare: il PSV ha vinto nettamente 6-2, punendo le imprecisioni difensive degli azzurri e costringendo la squadra di Conte a riflettere considerando anche la sconfitta di Torino e l’imminente sfida proprio contro l’Inter. Al vantaggio iniziale di McTominey la squadra belga ha risposto autorevolmente: quasi subito il pareggio su autorete di Buongiorno, poi doppietta di Man e l’espulsione di Lucca ha peggiorato le cose nonostante il provvisorio 4-2 ancora di McTominay. Pepi e Driouech hanno chiuso i conti su un punteggio tennistico davvero umiliante.

Champions League, in campo oggi

Real Madrid-Juventus (mercoledì 22/10, ore 21.00)

La Juve arriva da un periodo complicato Dopo tanti pareggi, inclusi i due in Europa contro Villarreal e Dortmund, e la pesantissima sconfitta di Como di sabato, la squadra di Tudor è chiamata a una reazione d’orgoglio ma anche pratica. Pensare all’impresa al Bernabéu in un momento come questo è difficile: ma necessario. I bianconeri dovranno reggere l’urto tecnico del Real tra le linee con Bellingham trequartista “totale” e la profondità di Mbappé, provando a risalire il campo con le corse di Cambiaso/Kalulu e la consistenza Vlahović.

Il Real è in emergenza difensiva: lista infortuni corposa e stop recente anche per Alaba, ma resta micidiale per volume di tiri e qualità nell’uno-contro-uno. Per la Juve sarà fondamentale la prima pressione sui portatori di palla avversari come Tchouaméni e Camavinga e la compattezza nei corridoi centrali per disinnescare l’imbucata su Vinícius.

Il Real Madrid è primo nella Liga, reduce dalla vittoria esterna sul campo del Getafe.

Probabili formazioni
Juventus (3-4-2-1) — Di Gregorio; Gatti, Rugani, Kelly; Kalulu, Locatelli, K. Thuram, Cambiaso; Conceição, Yildiz; Vlahović. All. Igor Tudor.
Real Madrid (4-2-3-1) — Courtois; Valverde, Raúl Asencio, Militão, Carreras; Tchouaméni, Camavinga; Arda Güler, Bellingham, Vinícius; Mbappé. All. Xabi Alonso.
Arbitro — Slavko Vinčić (Slovenia).
Dove vederla — Diretta in esclusiva streaming su Prime Video (disponibile su smart TV compatibili, app e web).

Atalanta
Atalanta, imbattuta in Serie A e in cerca di conferme in Europa – Credits Atalanta Official (TVBlog.it)

Atalanta-Slavia Praga (mercoledì 22/10, ore 21.00)

La Dea, unica squadra ancora imbattuta in Serie A, ha rimesso in carreggiata la propria Champions battendo il Bruges e ora ha bisogno di continuità a Bergamo contro una squadra ruvida ma non impossibile. Juric può pesare sul mix di gamba e tecnica sulle fasce (Bellanova/Zappacosta) e sul talento di De Ketelaere per servire Lookman, riconfermato in un attacco dinamico.

Lo Slavia, reduce da un avvio complicato nel torneo e storicamente in difficoltà contro le squadre italiane, è comunque organizzato: media aggressiva, pressione in zona palla e capacità di correre in transizione. Centrale, per l’Atalanta, il controllo delle seconde palle e la pulizia del primo passaggio in uscita, oltre all’attenzione su Provod, uomo spesso decisivo in fase di rifinitura e sui piazzati. Qualche rotazione è d’obbligo. Slavia per altro rimaneggiatissimo. Scamacca disponibile ma probabilmente in partenza dalla panchina.

Probabili formazioni
Atalanta (3-4-2-1) — Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor; Bellanova, De Roon, Éderson, Zappacosta; De Ketelaere, Sulemana; Lookman. All. Ivan Juric.
Slavia Praga (4-5-1) — Stanek; Hashioka, Zima, Chaloupek, Vlček; Provod, Sadílek, Zafeiris, Dorley, Doudera; Kusej. All. Jindřich Trpišovský.
Arbitro — Ricardo de Burgos (Spagna).
Dove vederla — Diretta TV su Sky Sport Uno/252 e Sky Sport 4K; streaming su Sky Go e NOW.

Champions League, le italiane

Il martedì ha già certificato due verità: l’Inter è squadra da competizione, capace di alternare dominio territoriale e gestione matura dei tempi e può tranquillamente puntare all’accesso diretto agli ottavi di finale. Per il Napoli la strada si sta facendo complicata: due sconfitte in tre partite obbligano la squadra di Conte a una reazione immediata fin dal prossimo turno, in casa contro l’Eintracht Francoforte, in una partita preoccupante anche sul fronte dell’ordine pubblico visti i precedenti con la tifoseria organizzata dei tedeschi in Italia.

Il programma europeo di domani

Nel turno di domani in campo l’Atalanta, che alle 21 ospiterà lo Slavia Praga, e la Juventus, che in una superclassica sarà al Bernabeu contro il Real Madrid.

Giovedì in campo l’Europa League con il Bologna, a Bucarest contro lo Steaua e la Roma che ospita i ceki del Viktoria Plzen all’Olimpico, e la Conference League con la Fiorentina a Vienna contro il Rapid.