Blocco 181, l’Amore Criminale raccontato da Sky che funziona nei dettagli: la recensione

Lo scontro generazionale, tema assai caro a numerosi racconti, trova una lettura contemporanea in dettagli che fanno di Blocco 181 una serie da ricordare

Ormai quindici anni fa Sky raccontava un Romanzo Criminale. Oggi, invece, presenta ai suoi abbonati un Amore Criminale, quello di Blocco 181, la nuova serie tv in onda da oggi, venerdì 20 maggio 2022 (anche in streaming su Now). Una romance story che viaggia tra il linguaggio classico e contemporaneo, che soddisfa vari palati e che porta in tv per la prima volta un amore a tre.

Blocco 181, la recensione

La storia tra i tre protagonisti Ludo (Alessandro Piavani), Bea (Laura Osma) e Mahdi (Andrea Dodero) non è solo un piano criminale per conquistare la piazza milanese dello spaccio. Ma si rivela fin da subito essere soprattutto una storia d’amore tra tre anime presenti, presentissime nel loro mondo, ma al tempo stesso in perenne fuga.

Chi con più coraggio, chi meno, tutti e tre sono testimoni di un tradizionale scontro tra vecchie e nuove generazioni, tra chi vorrebbe mantenere l’ordine prestabilito e chi, invece, vuole intraprendere nuovi percorsi e scoprire nuove realtà.

La nuova serie Sky non fa altro che sfruttare quindi un tema assai caro a chi racconta storie: il confronto tra passato e futuro viene riletto in chiave crime moderna, con una guerra tra bande dall’inevitabile sapore shakesperiano. Perché in Blocco 181 c’è sì una Giulietta, ma ci sono due Romeo.

L’idea funziona: la commistione tra la rilettura di un classico ed il fascino criminale -ma non senza conseguenze negative- danno vita ad un prodotto che riesce a tenere ben saldi i piedi della narrazione a terra, senza fare capriole sconsiderate ma riuscendo comunque ad intrigare di episodio in episodio.

Così, quella tagline “Milano. L’amore. Il crimine” che compare sulle locandine della serie riesce a vestire il senso di una serie la cui intenzione dichiarata non è quella di voler fare alcuna rivoluzione, ma che riesce assolutamente a distinguersi.

Dalla già citata storia d’amore a tre, alla massiccia presenza della comunità latino americana, fino al debutto alla recitazione del rapper Salmo e di Sky Italia come produttore della sua prima serie in-house, Blocco 181 è una di quelle produzioni che possono lasciare il segno, grazie più a questi dettagli che al risultato complessivo.