Beppe Convertini a TvBlog: “Che fortuna poter raccontare in tv l’Italia! La prima serata? Per ora va bene così…”

Beppe Convertini torna alla conduzione di Azzurro. Storie di mare su Rai1: “Mi sento fortunato e non sgomito per la prima serata”

Il pubblico ci ha seguito con tanto affetto lo scorso anno, sono felicissimo per questo e per il raddoppio delle puntate, per il quale ringrazio Rai1. Sarà un viaggio per la splendida Italia, raccontando il più mare più bello del mondo, quello italico. Partiremo da Napoli per poi proseguire con Ischia, Procida e Capri. Da lì andrò nella mia Puglia, quindi in Sicilia, Sardegna e Liguria. Sarà un racconto degli usi, dei costumi e delle bellezze legate al mare. Storie di gente di mare, di chi con sacrificio e tanto lavoro porta avanti attività che in questo momento sono in grande difficoltà. Inoltre, grazie alla collaborazione con il CNR, forniremo precise regole per tutelare il mare“. Beppe Convertini non nasconde la soddisfazione per una nuova estate da protagonista in tv. Il conduttore pugliese, infatti, da domani, domenica 24 luglio, sarà alla guida della seconda edizione di Azzurro. Storie di mare, in onda su Rai1 alle ore 9.40 (La produzione di “Azzurro. Storie di mare” è a cura di Showlab, in collaborazione con il CNR, 4Elements Association e l’Arma dei Carabinieri). Otto le puntate previste, il doppio rispetto alla prima stagione andata in onda la scorsa estate.

Tra gli ospiti della prima puntata c’è anche Maurizio De Giovanni, alla prima uscita pubblica – anche se l’intervista è stata registrata alcune settimane fa – dopo il problema di salute dal quale per fortuna sta uscendo.

Innanzitutto auguro una prontissima guarigione a Maurizio, che è una persona speciale. Ci ha accolto a casa sua, è stato emozionante ascoltare il suo racconto, ci ha spiegato cosa significhi essere napoletani. Napoli è il Vesuvio, Napoli è il mare. Sono felice di averlo incontrato a casa sua, nel luogo dove ha scritto romanzi di successo mondiale e dai quali sono stati tratti fiction di Rai1. È un leone, spero si riprenda e di incontrarlo presto.

Altri ospiti?

Il re della fiction Massimiliano Gallo, che vive a Napoli. Quindi l’attrice Ludovica Nasti, Sal Da Vinci e Peppino di Capri, che per la prima volta racconterà quando da ragazzo costruiva le barche. Nella puntata in Puglia avremo Michele Placido, in quella in Sardegna i Tazenda. Mi piace segnalare un momento speciale, forse il più speciale in assoluto, quello del racconto della liberazione di una tartaruga nella riserva naturale di Torre Guaceto, in Puglia.

Azzurro. Storie di mare non sarà il tuo unico impegno estivo. Infatti, è in arrivo Linea verde 100.

Andrà in onda su Rai1 dal 13 agosto alle ore 12.20 e racconta il segreto della longevità. Sono andato nella Blue Zone della Sardegna, in Barbagia e in Ogliastra. Ho incontrato tantissimi centenari, ho raccontato le loro esistenze, il loro stile di vita, il territorio.

Dal 2019 con La vita in diretta estate sei presente in tv senza soluzione di continuità. Forse l’unico caso in Italia…

C’è anche Marco Liorni.

Vero. È una coincidenza che così tanti titoli ti siano stati affidati in questo lasso temporale o c’è una spiegazione?

È casuale; sono molto fortunato perché quando ero bambino – la mia famiglia era molto umile, non avevo possibilità di viaggiare né di andare al mare – nella mia cameretta chiudevo gli occhi e indicavo un luogo a caso nell’atlante geografico cartaceo che avevo. Sognavo. E oggi per me viaggiare è un sogno che si realizza, sono stato fortunato perché mi hanno chiesto di condurre programmi tv di territorio. Devo ringraziare il pubblico, l’anno scorso – la mia terza stagione – a Linea Verde abbiamo fatto ascolti record, addirittura una puntata abbiamo registrato la media del 27,1% di share, con circa tre milioni e mezzo di spettatori (il 15 maggio, Ndr). Sono grato al pubblico, sono grato a Dio.

Beppe Convertini non ha nessuna voglia di fermarsi per un periodo di vacanza?

Viaggiando riesco sempre a dedicarmi dei momenti per me stesso. E comunque ogni anno porto la mia famiglia in vacanza, lo farò anche quest’anno, a Otranto e poi nella mia Martina Franca. Insomma, i miei momenti di relax con i miei cari ci sono e rimarranno per sempre.

Hai il desiderio di sperimentarti alla conduzione di un programma di prima serata?

Ad oggi sono soddisfatto della mia vita e di quello che faccio, sono contento di poter raccontare l’Italia, l’ho fatto anche nel libro che ho scritto dal titolo In viaggio con Beppe Convertini. Alla scoperta dell’Italia. Linea Verde, poi, è un programma speciale, è un programma storico. Sono felice così, poi se mi proporranno altro, perché no?!

Alcuni tuoi colleghi legittimamente pensano che il daytime sia uno step importante per la carriera, ma la prima serata sia la Champions League…

No, io sono molto contento di quello che faccio, ringrazio Dio, Mamma Rai e i telespettatori. Va bene così.

Mai come negli ultimi tempi la Rai ha vissuto importanti e, talvolta, non semplici cambiamenti a livello dirigenziali. E a settembre ci saranno le elezioni politiche. Dal punto di vista di un conduttore cambia qualcosa?

Io faccio il mio mestiere e vado avanti per la mia strada. Non è un argomento che mi riguarda. Io spero che ci sia una stabilità nel nostro Paese, il momento è particolare, bisogna gestire i fondi del Pnrr. L’unica cosa importante è questa, per il resto io faccio il mestiere e lascio agli altri la politica.

Il complimento ricevuto che più hai apprezzato?

Il pubblico mi reputa uno di casa, uno di famiglia, è il complimento più bello che si possa ricevere.

La critica ricevuta che più ti ha ferito?

Le critiche costruttive sono utili, quelle non costruttive scivolano sulla mia più totale indifferenza. Non ce n’è una in particolare, non ci faccio neanche caso.

Foto Beppe Convertini: Marco Melfi