Ballando con le Stelle, Beppe Convertini a TvBlog: “Non mi aspettavo quel numero zero, Veera ha lavorato tanto. Il primo ad essere eliminato? Potrei essere io”
TvBlog incontra Beppe Convertini prima della seconda puntata di Ballando con le Stelle, di cui è concorrente.
Milly Carlucci ha dato il via alle danze e, tra i concorrenti più chiacchierati di questa edizione, c’è Beppe Convertini. Il conduttore Rai si è sempre distinto per la sua professionalità, pacatezza e per il suo modo di approcciarsi al pubblico. Questa è però per lui un’edizione televisiva molto particolare: oltre alla conduzione di Uno Mattina in Famiglia, il format che conduce insieme a Monica Setta e Ingrid Muccitelli, ha anche accettato la sfida di cimentarsi per la prima volta nel ballo. In questa intervista a TvBlog, racconta le origini di questa scelta e – sì – anche le difficoltà riscontrate in questo ambito, parlando poi delle “dicerie da bar” e della sua “famiglia media” di cui è profondamente orgoglioso.
Lei è spesso abituato a ruoli di conduzione e divulgazione. Cosa l’ha convinta ad accettare la sfida di Ballando con le Stelle, che la porta in un ambito completamente nuovo?
Ho accettato l’invito proprio perché non so ballare. L’ho fatto soprattutto per mia mamma che, quando ha assistito alla chiamata di Milly Carlucci il giorno del suo 88esimo compleanno, i suoi occhi sono brillati. Lei era radiosa più che mai, stavamo per andare a cena con tutta la famiglia: due sorelle, quattro nipoti, sei pronipoti e il settimo in arrivo. Volevo darle questa grande gioia, ma è una vera e propria sfida per chi non sa ballare come me. La danza è in realtà una delle cose più divertenti e affascinanti, mi riempie il cuore, mi libera la mente e fa bene al corpo. Consiglio a tutti di approcciarsi al ballo.
La sua prima esibizione ha ricevuto un punteggio tecnico molto basso (10 punti) e due zeri dalla giuria (Lucarelli e Mariotto). Come ha vissuto quel momento?
Non mi aspettavo realmente quel numero Zero. Rispetto la giuria ed è giusto che loro diano i voti che pensano siano giusti per il mio ballo. Mi è dispiaciuto un po’ per Veera, che ha lavorato tanto per trasformare questo pezzo di legno in un burattino. Cercherò di fare del mio meglio.
Crede che i giurati, specialmente quelli più critici come Zazzaroni che ha giudicato il suo Slowfox “troppo lento e camminato“, stiano valutando solo la tecnica di ballo, o cerchino anche di stimolare una reazione e un cambiamento nella sua personalità in pista?
Quando è costruttiva, ogni critica è positiva e ben accetta. Spero di far meglio e di migliorare durante tutto questo percorso di Ballando.
Selvaggia Lucarelli l’ha tra l’altro definita “uomo medio, conduttore medio“, invitandola a far emergere la sua personalità. Qual è stata la sua prima reazione a questa etichetta? Ha sentito che la critica si riferiva all’esibizione o al suo personaggio pubblico in generale?
Sono davvero felice, orgoglioso, fiero di essere un “uomo medio“, come di essere un provinciale. La provincia è autentica, generosa, laboriosa, vitale. Sono figlio di un uomo medio e di una donna media straordinari, che sono le mie vere colonne portanti. Mio papà è una figura che incarna il sacrificio, il senso del lavoro, la dedizione alla propria famiglia: ogni singolo giorno ha sudato per garantire un futuro migliore a noi figli, dandoci la possibilità di studiare e facendo un mestiere complicato, cioè quello di camionista. Lui lavorava a giornate, si svegliava ogni mattina alle 5 per assicurare un piatto alla sua famiglia.

Ha lavorato fino all’ultimo momento, finché non è morto all’età di 57 anni di tumore ai polmoni, con metastasi su tutto il corpo. Mia mamma è una donna media straordinaria, che è stata accanto a mio padre in quei sette mesi, senza mai dormire e accudendolo, perché aveva una metastasi esterna sul viso che gli occultava la bocca impedendogli alla fine di mangiare e di bere. Sono due persone straordinarie, “medie“, che rappresentano tutto per me.
Nello spogliatoio e dietro le quinte si vive una vera atmosfera da gara o prevale la solidarietà tra “non ballerini” in difficoltà? C’è un concorrente con cui ha legato particolarmente?
C’è una grande gioia di stare assieme e di condividere questa avventura. Io, Filippo Magnini e Francesca Fialdini siamo molto solidali tra noi: loro mi hanno fatto emozionare. Quando Francesca ha vinto, ero felicissimo per lei: ci siamo rivisti in camerino, l’ho abbracciata ed è stata una gioia immensa. Mi sto trovando in realtà benissimo con tutti, come anche con Paolo Belli o la Signora Coriandoli. Penso che siamo un gruppo molto affiatato e fatto soprattutto di grandi persone, ognuna con dei grandi talenti.
Ballando con le Stelle e intanto Unomattina in Famiglia. Le indiscrezioni hanno parlato della sua difficoltà di conciliare i due lavori, a poche ore di distanza, tanto che avrebbe chiesto di dormire nei camerini Rai dopo la messa in onda della prima puntata del talent. Ce lo conferma? Come sta riuscendo ad affrontare la pressione e la stanchezza in queste settimane?
Nessuna difficoltà. Affronto come sempre gli impegni lavorativi con grande difficoltà e con senso del dovere, ma soprattutto con grande passione e amore per il mio lavoro. Il resto sono tutte chiacchiere da bar. Con Ballando con le Stelle sono tornato a casa e non ho dormito semplicemente perché avevo un impegno due ore dopo.

Il senso di responsabilità e del dovere, oltre che la puntualità a lavoro, mi ha fatto stare sveglio. Ho affrontato la puntata di Unomattina in Famiglia, la registrazione successiva e la mia partecipazione a Domenica In con la professionalità che mi contraddistingue da sempre.
Se guardasse il cast del programma dall’esterno, chi secondo lei potrebbe essere il vincitore di questa edizione? E chi il primo ad essere eliminato?
Per me è difficile dire chi vincerà; siamo solo alla prima puntata. Ho visto sicuramente delle belle esibizioni di Barbara D’Urso, Andrea Delogu, Martina Colombari, Paolo Belli, Rosa Chemical, Filippo Magnini e soprattutto Francesca Fialdini. Tutti i miei colleghi sono stati molto bravi: ognuno di noi porta qualcosa a questo programma storico con una grande padrona di casa che è Milly Carlucci. Il merito è suo. Il primo ad essere eliminato? Potrei essere io. Penso che questa esperienza sia così straordinaria che non conta quando finirà. L’importante è esserci, viverla appieno, divertirsi e imparare a ballare.
Dopo Ballando con le Stelle, ha altri progetti in ballo?
Mi godo Ballando con le Stelle e continuo a condurre Uno Mattina in Famiglia.