Antonella Clerici: “The Voice Senior è un abbraccio alla vita, un programma che affronto con serenità”
Chiacchierata informale con Antonella Clerici che si appresta a condurre la sesta edizione di The Voice Senior su RAI Uno
Antonella Clerici è pronta a tornare nella sua comfort zone, quella dove la musica si intreccia con le emozioni. Da venerdì 14 novembre, su Rai 1, riparte The Voice Senior, il talent dedicato alle voci over 60 che negli anni è diventato un piccolo fenomeno televisivo.
Antonella Clerici e la comfort zone di The Voice
La conduttrice per prima cosa spiega a TVBlog perché questo programma le sta così a cuore: “Perché affronto la trasmissione con estrema serenità, forse con una serenità che non ho mai vissuto in modo così assoluto prima d’ora. Quando la gente ci dice che sembriamo una famiglia e che la TV lascia intravvedere l’umanità e il divertimento che ci pervade quando siamo in onda posso garantire che non c’è nulla di artefatto e che tutto è assolutamente reale”.
Alle spalle c’è un gruppo di lavoro ormai consolidato: “È vero, siamo un gruppo solido, all’interno del quale chi arriva riesce a mettersi a disposizione portando sempre qualcosa di nuovo. Quando quest’anno si è creata l’opportunità di avere Nek ho scatenato i nostri autori e produttori… Con Rocco Hunt c’è stata intesa fin da subito: è un ragazzo sensibile, di grande qualità. Lui e Clementino saranno un plus importante: arrivano dalla stessa realtà ma sono complementari, quasi opposti… Forse Rocco riuscirà persino a contenere un po’ Clementino che a volte è davvero dirompente”.
“Un programma che ho scelto di fare e di portare avanti”
Quanto al messaggio che la trasmissione vuole portare, senza alcun bisogno di voler a tutti i costi essere un mantra sociale, The Voice Senior offre un doppio punto di vista significativo: “Con gli anni, ormai sono Senior anche io – scherza Antonella – posso permettermi di scegliere le cose che desidero fare davvero. Non amo i programmi VIP, non sento l’esigenza di condurre a tutti i costi un reality nel senso più stretto del termine. Voglio continuare a fare qualcosa che, come mi dicevi prima, mi consenta di trasmettere quella serenità che credo sia il primo obiettivo a un certo punto della tua carriera”.
The Voice Senior confeziona un programma che Antonella sente profondamente suo: “In questa trasmissione ci sono tutte le cose che mi piacciono. La musica, le persone, con le loro emotività e i loro racconti, compagni di lavoro con i quali non mi potrei mai e poi mai annoiare. È il mio modo per stare vicino alla gente normale, quella vera, che canta non per fama ma per passione”.

L’Umiltà di credere in una seconda occasione
Il messaggio è rivolto anche ai più giovani, cui il programma arriva in modo trasversale e forse indiretto: “Per i nostri ragazzi non è un momento facile. Hanno molta fretta, forse troppa. Probabilmente vivono su di sé aspettative e ambizioni che andrebbero coltivate e non affrontate senza il paracadute. La trasmissione ci mostra che ci sono persone di talento straordinario che a un certo punto della loro vita hanno deciso di mettersi in gioco con serietà e la giusta ambizione ma anche con sensibilità e la voglia di lasciare qualcosa. Qui non ci sono persone che si sgomitano per un briciolo di fama o qualche serata o un po’ di guadagno: lo scopo è quello di dimostrare, soprattutto a se stessi, che una seconda occasione sarebbe stata giusta. E quando arriva, arriva… E bisogna avere l’umiltà di provare a coglierla”.
“Affari Tuoi? L’ho fatto coi pacchi rosa, ma ero negata”
In RAI da una vita, la Clerici non rinuncia mai a un sorriso, nemmeno quando parla di televisione con la leggerezza di chi la conosce in ogni sfumatura. A chi le chiede se avrebbe voglia di sfidare Gerry Scotti e la Ruota, magari con i pacchi di Affari Tuoi risponde… abbiamo già dato: “No, non lo rifarei. Pativo tremendamente la telefonata del dottore anche perché non riuscivo mai a capire quello che mi diceva. Avevo inserito tutta una serie di cose che avrebbero dovuto tranquillizzarmi ma tranquilla non lo ero per niente. Non come lo sono a The Voice. È un format di enorme successo, l’ho affrontato con piacere rispondendo a una esigenza della rete ma non lo farei più. Ho già la mia striscia quotidiana del mezzogiorno, The Voice… basta e avanza. Largo ai giovani. Stefano De Martino e bravo, giusto che a continuare sia lui.”
Con una raccomandazione: “Caro Stefano, stai nei tempi, chiudi veloce e lanciami bene perché se vai troppo lungo non cominciamo mai!”, scherza, riferendosi al passaggio di testimone tra Affari Tuoi e The Voice Senior nel prime time del venerdì.

“Non amo gli scontri”
In chiusura di chiacchierata, con la consueta disponibilità, Antonella Clerici spiega anche perché tiene così tanto a The Voice Senior: “Sono una persona che non ama le competizioni, detesta la pressione fine a se stessa e si sente sempre e comunque sotto esame con se stessa.
Io per rendere al meglio devo sentirmi benvoluta, in un ambiente sereno. Non amo gli scontri, ma quando serve so farmi sentire. Qui ho trovato un direttore come William Di Liberatore che mi ha sempre garantito la massima libertà e il totale appoggio della rete. Ma anche una vice direttrice come Raffaela Sallustio con la quale a volte mi scontro e finiamo sempre per rompere le scatole a tutta la RAI, sempre nel tentativo di offrire le cose migliori al pubblico”.
L’ultimo è forse l’ingrediente principale di un successo non facile, duraturo, in una serata estremamente competitiva e difficile da indirizzare in termini di ascolti: “Amiamo questo prodotto e lo facciamo con molto rispetto nei confronti del pubblico ma soprattutto dei cantanti che ci affiancano”.
The Voice Senior apre venerdì sera su RAI Uno, per sei settimane con la finale del 19 dicembre in diretta.