Alberto Matano, il delicato coming out a La vita in diretta: “Ho provato l’omofobia sulla mia pelle” (VIDEO)

Garbo e sobrietà, così Alberto Matano si confida con il pubblico a casa: “Mi auguro che con il contributo di tutti si possa riflettere”.

È un intervento sentito e commosso quello che vede protagonista Alberto Matano. Lo fa durante l’appuntamento de La vita in diretta trasmesso giovedì 28 ottobre su Rai 1, dopo un filmato in cui venivano elencati i gravi casi di discriminazione e omofobia. Occhi lucidi e dritti verso l’occhio della telecamera, sguardo serio e voce sensibilmente vibrata dall’emozione per una dichiarazione cui non siamo abituati a sentire. Apre una parentesi sul suo privato e su tristi episodi che arrivano dal suo passato:

Storie come queste mi fanno particolarmente male. Perché è successo anche a me quando ero adolescente, ho provato sulla mia pelle, so cosa significa. Mi auguro che con il contributo di tutti, su un tema così importante, ci possa essere un supplemento di riflessione. Lo dobbiamo anche a quelle persone che abbiamo appena visto.

Abbassa lo sguardo subito dopo, un momento per riprendersi e andare avanti. Il servizio arriva a poco più di 24 ore dal discusso affossamento in Senato del DDL Zan, il disegno di legge contro l’omotransfobia, l’abilismo e la misoginia, fatto che è stato commentato anche da volti noti del piccolo schermo come ampiamente raccontato dal nostro Massimo Galanto.

Riportando l’attenzione sul conduttore, per la prima volta Alberto Matano si lascia andare al racconto di un suo fatto privato che porta ad un velato coming out in diretta televisiva. Lo fa con garbo e delicatezza. La tensione di un momento confidenziale, a tu per tu col pubblico, è comprensibile. Lo sanno bene anche gli ospiti seduti al tavolo con lui durante il segmento ‘pop’ del programma: Andrea Vianello, Rita dalla Chiesa, Claudia Adamo, Chiara Giallonardo e Nunzia de Girolamo.

Al termine della puntata la dalla Chiesa fa un applauso al padrone di casa adornandolo di un “Ti vogliamo bene“.