Affari Tuoi, sotto accusa: cosa succede al programma di Stefano De Martino
Piovono critiche su Affari tuoi di Stefano De Martino da parte dei concorrenti: una scelta sta facendo discutere.
Affari tuoi, ogni sera, torna in onda su Raiuno al termine dell’edizione delle 20 del Tg1 per realizzare i sogni dei concorrenti che provano a dare una svolta alla propria vita tentando di portare a casa una vincita importante. In compagnia di Stefano De Martino, tutti i pacchisti, puntata dopo puntata, diventano volti familiari per i telespettatori che continuano a seguire con affetto il programma nonostante la concorrenza de La ruota della fortuna che continua a vincere la gara degli ascolti.
Da settimane, tuttavia, non si parla più della rivalità tra Affari tuoi e La ruota della fortuna e anche le frecciatine e le battute scherzose sono finite. Da una parte Gerry Scotti e dall’altra Stefano De Martino, entrambi i conduttori fanno compagnia al pubblico ma provano anche ad essere di supporti a chi gioca. Proprio i concorrenti, però, stanno rivolgendo nei confronti di Affari tuoi alcune critiche.
Affari tuoi: la scelta dei concorrenti che fa discutere
Per partecipare ad Affari tuoi, è necessario fare un provino e superarlo. In questi giorni, i casting si sono riaperti e, come fa sapere Libero, lo scorso 13 novembre, si sono tenuti i primi provini a Trento, il 17-18-19 novembre a Napoli e il 26 novembre nelle Marche. La macchina per la scelta dei concorrenti è ufficialmente partita ma sui gruppi Facebook dove i concorrenti si scambiano informazioni, sono spuntate tantissime critiche nei confronti del programma.
In particolare, i concorrenti over 40 che hanno partecipato ai provini, sottolineano di essere stati totalmente ignorati a fronte della preferenza di concorrenti più giovani e di bell’aspetto. Un argomento che è al centro anche dei commenti sui social dove molti utenti sottolineano come i concorrenti di Affari tuoi siano quasi tutti giovani e di bell’aspetto.

A finire nel mirino delle critiche anche la professione svolta dai concorrenti tra i quali spicca la presenza di numerosi rappresentanti delle forze dell’ordine ma anche di professionisti. Rispetto alla gestione Amadeus, l’età media dei concorrenti si è abbassata e le critiche sui social sono davvero tante.
Come se non bastasse, il programma è finito nel mirino del web anche per le regioni per le quali si può inviare la candidatura. I casting, secondo quanto sostengono gli utenti, sono aperti soprattutto per alcune regioni mentre per altre sarebbe impossibile candidarsi da mesi. Attualmente, collegandosi al sito giocherai.it, è possibile inviare la propria candidatura solo per Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Molise, Marche, Piemonte, Sardegna, Valle D’Aosta e Trentino Alto Adige. Per alcune regioni, come la Puglia, l’impossibilità di inviare la candidatura, durerebbe da diverso tempo.