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Se Report non c’è, e Striscia è miglior giornalismo

Ho tessuto le lodi delle nomination degli Oscar della Tv 2008. Ora mi trovo a ritrattare. L’elenco dei premiati, eccolo qui – parzialmente, già anticipato dalla nostra Debora -: Che tempo che fa, Dopofestival 2008, ‘I migliori anni, I soliti ignoti, La storia siamo noi, Le iene, Markette, Matrix, Porta a porta, Striscia la notizia,

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Ho tessuto le lodi delle nomination degli Oscar della Tv 2008. Ora mi trovo a ritrattare. L’elenco dei premiati, eccolo qui – parzialmente, già anticipato dalla nostra Debora -: Che tempo che fa, Dopofestival 2008, ‘I migliori anni, I soliti ignoti, La storia siamo noi, Le iene, Markette, Matrix, Porta a porta, Striscia la notizia, cui si aggiunge lo Speciale Ballarò su Mario Calabresi e Francesco Facchinetti come rivelazione dell’anno. Bene.

Detto ciò, fa specie notare che dei programmi giornalistici nominati, quello rimasto a bocca asciutta sia Report. Fa specie notare che il premio come miglior programma giornalistico se lo porta a casa Striscia la notizia – con Ricci che, giustamente, esulta -. Ma non tanto perché qui si abbia qualcosa contro Striscia. No.

Piuttosto, perché l’esclusione di Report dai premi è l’ennesimo schiaffo a un programma unico in Italia. Un programma che fa inchiesta giornalistica. Un programma che è un vero e proprio modello di giornalismo, riconosciuto in maniera quasi trasversale. Un programma che da anni va avanti grazie alle energie di una straordinaria Milena Gabanelli e della sua redazione d’assalto, se mi si passa il termine. Un programma che solleva questioni e approfondisce.

Striscia la Notizia è giornalismo? Io non credo. Report lo è, ma anche in un premio made in Rai si deve accettare la beffa, e veder premiati Vespa, Mentana e Ricci, la Gabanelli no.

Assurdo.