Home Lady Ferro, Dmax festeggia l’8 marzo con la ‘mejo’ sfasciacarrozze di Roma

Lady Ferro, Dmax festeggia l’8 marzo con la ‘mejo’ sfasciacarrozze di Roma

Una sola puntata per entrare nel mondo (e nel personaggio) di Lady Ferro, amministratrice di uno dei maggiori sfasciacarrozze di Roma.

pubblicato 7 Marzo 2015 aggiornato 2 Settembre 2020 17:54

DMAX sceglie di festeggiare l’8 marzo regalando ai suoi telespettatori una donna che non deve chiedere mai e che fa rigare dritto anche gli uomini più ‘rudi’: parliamo di Lady Ferro, alias Cinzia, amministratrice di uno dei principali sfasciacarrozze di Roma che ha tutte le carte in regola per diventare un personaggio di punta della programmazione del canale 52 del DTT.

E’ lei la protagonista del docu-reality in onda domani, domenica 8 marzo, alle 20.45 in contemporanea su DMAX e su Real Time, scelta che testimonia la volontà di abbracciare con un solo personaggio sia il pubblico squisitamente più femminile, affezionato alla programmazione di Real Time, sia quello più ‘muschiato’ di DMAX.

Per ora si tratta di una sola puntata da 30′: sono portata a considerarlo un ‘pilot’ in vista di una possibile serializzazione del format. Basta la presentazione, in fondo, per capire che il personaggio di Lady Ferro può funzionare: lo stile, i modi e l’ambiente in cui quotidianamente si muove – e di cui possiamo avere un assaggio nel promo – sono ottimi ingredienti per imbastire una serie. Del resto il modello cui si guarda è quello dei ‘ruspanti’ prodotti made in (deep) Usa, come Il Banco de Pugni et similia.

Ma chi è Lady Ferro?

Cinzia, questo il suo ‘vero’ nome, guida col pugno di ferro uno sfasciacarrozze in quel di Roma che fu del marito. Rimasta vedova, ha preso il posto del marito e ha fatto in modo che la ditta continuasse a vivere, riuscendo ad imporsi in un mondo solitamente poco incline a farsi comandare da una donna. Le capacità e il rispetto, però, non hanno né genere né sesso: Cinzia ha saputo quindi tenere salde le redini degli affari, dimostrandosi una vera regina del settore. E gli affari vanno a gonfie vele, come dimostra anche il villone in cui vive, sull’Appia Antica.

Come dicevamo, l’attività di Lady Ferro si presenta perfetta per una serializzazione: tra affari da chiudere, pezzi di ricambio da recuperare, auto da trasformare, carichi da smerciare c’è di che raccontare. “La macchina è come il maiale, anzi è meglio” il suo motto. E ho detto tutto.

Per adesso però DMAX punta su Lady Ferro come ‘testimonial’ dell’8 marzo, per dimostrare che il sesso debole non esiste. Beh, se è per questo non è necessario chiamare in causa Cinzia solo perché affermatasi in un ambiente di lavoro macchiato di olio motore e pieno di meccanici dai modi spicci. In fondo basta una qualsiasi esponente del sesso femminile che si trovi alle prese con lavoro e famiglie (volutamente al plurale).

Comunque sia, Lady Ferro ha già l’aura di un bel personaggio tv. In questo si riconosce il ‘tocco’ di Pesci Combattenti, che produce il docu-reality per Discovery e che ha al suo attivo anche Unti e Bisunti, per intenderci. Scommetto che la rivedremo presto.

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