I Re della Griglia: Chef Rubio, Paolo Parisi e Cristiano Tomei i giudici del talent DMAX

Definita la giuria del primo talent culinario di DMAX, al via in autunno.

Sono Chef Rubio, Paolo Parisi e Cristiano Tomei i giudici della prima edizione de I Re della Griglia, in onda in autunno su DMAX. Nessuna conduzione per il boss di Unti e Bisunti, ma – come immaginabile – un ruolo in prima linea nel primo talent culinario del canale 52 del DTT: Chef Rubio – per i familiari Gabriele Rubini- indosserà la sua parannanza, ‘imbraccerà’ le pinze e si darà ai fuochi per DMAX, di cui è ormai il miglior testimonial.

Con Rubio ci sarà lo chef Paolo Parisi, il primo ad essere ufficializzato, e a chiudere la triade troviamo Cristiano Tomei, 39enne apparentemente lontano dall’immagine dello ‘chef che non deve chiedere mai’, ma che invece è alla guida de L’Imbuto, con sede nel Lu.C.C.A. (Lucca Center of Contemporary Art) giusto per avere un’idea del suo gusto per l’arte culinaria. La critica ne mette però in evidenza soprattutto lo spirito ‘artigianale’: per lui preparazioni raffinate ma basate sulla semplicità per questo terzo giudice che con Parisi condivide la terra toscana.

 

Il punto però è uscire dall’equivoco della ‘grigliata’ come mezzo rapido di cottura: la griglia ha i suoi riti, i suoi tempi, i suoi trucchi, la sua capacità di esaltare i cibi. Basti pensare che tra i piatti proposti da Tomei nel suo ristorante a Lucca c’è il Manzo sulla Corteccia di Pino, che prevede il passaggio in forno per un’ora delle cortecce di pino marittimo su cui poi viene appoggiata il manzo marinato a crudo. Del resto ha tra i suoi capisaldi la bistecca “primitiva” da mangiare rigorosamente con le mani e a Vanity Fair un paio di anni fa raccontava che uno dei suoi luoghi preferiti per fare la spesa è “il bosco, dove mi piace cercare le erbe spontanee e cucinare con quanto la natura ci offre“. Se non è perfetto lui per questo programma…

Diciamo che la triade è ben composta: anzi, Rubio rischia di passare per il più ‘convenzionale’ e borghese tra i tre, considerato il cuoco-pastore Parisi e l’artista selvaggio Tomei. Ed è anche con questo che dovranno fare i conti i 9 concorrenti di questa prima edizione che si sta girando tra Milano e Pavia, che avrà in tutto sei puntate e che spedirà il vincitore in Svezia per i Mondiali di Barbecue del 2015. In attesa di vederli all’opera su DMAX il trio dà consigli su Tv Sorrisi e Canzoni. Confidiamo presto in qualcosa di più appetitoso (e sanguinolento).