Dolce casa, è allarme sfratto. Nuovo taglio tra Mi manda RaiTre e Difensore civico, sitcom cancellata

Dolce casa non è più una sitcom dalla puntata di lunedì 30 giugno 2014. Per il flop di ascolti è rimasto solo il talk

Prima era stata ridimensionata, ora è stata cancellata del tutto. Dolce casa ha perso l’essenza del suo format, vale a dire l’idea di fare una sitcom in diretta tutti i giorni. Così è stato licenziato l’intero cast del programma (con buona pace della spending review), formato da attori come Alessio Di Clemente, Cloris Brosca e Roberto Ciufoli.

Da oggi Veronica Maya si dedica esclusivamente al suo salotto (che si è allargato prendendosi tutto lo studio), ormai popolato da esperti seri come commercialisti o difensori dei consumatori (dopo il Tg1, però, è arrivata Gegia). Il tema di oggi era spinosissimo: lo sfratto. E il taglio è stato nettamente spostato verso il servizio pubblico, dalle richieste di mutuo al “che cos’è la fideiussione”.

Insomma, Veronica Maya è diventata una via di mezzo tra un’amministratrice di condominio e un agente immobiliare, cercando di dare un senso al titolo della trasmissione. E il suo programma sembra diventato una via di mezzo tra Mi manda Raitre, che d’estate va in ferie, e il Difensore civico inaugurato quest’anno da Mattino Cinque. Quest’oggi, infatti, una signora ha fatto un appello in studio per non essere cacciata da casa sua.

Ecco l’ennesima conferma di come in Rai si sprechino occasioni e non si abbia la possibilità di credere fino in fondo alle sperimentazioni. Certo, per la Maya – a cui Francesca Fialdini ha pure strappato Unomattina all’ultimo – è l’ennesimo schiaffo.

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