Robin Hood Alla conquista di Sherwood, Massimo Bruno in conferenza stampa: “L’animazione è centrale per DeA Kids. In arrivo Egyxos, tutta De Agostini”

Presenti al lancio di Robin Hood Alla conquista di Sherwood il Direttore dei Canali Tv De Agostini Massimo Bruno e il Direttore di Sky3d Cosetta Lagani

Dea Kids ha presentato la sua nuova autoproduzione-evento Robin Hood Alla conquista di Sherwood, che debutta domenica 20 aprile alle 20.30 su DeA Kids (canale 601 di Sky) e in tre dimensioni su Sky3D (canale 150).

Il lancio di questa nuova co-produzione internazionale targata De Agostini – la serie è prodotta da DQ Entertainment e coprodotta tra gli altri da ZDF per la Germania e in partecipazione con TF1 e Walt Disney Company per la Francia – è stato fatto a Nottingham, la patria di Robin Hood. Grande la mobilitazione da parte della stampa locale: sia il Nottingham Post, che l’edizione radiofonica locale della BBC hanno dato spazio alla trasferta inglese della stampa italiana, mostrando una grande valorizzazione delle proprie tradizioni locali.

A intervenire per primo in conferenza stampa è stato il Direttore Canali Tv De Agostini Editore, Massimo Bruno, che ha illustrato i nuovi scenari della tv dei ragazzi mostrando un certo fair play nei confronti della concorrenza:

“L’animazione per chi dirige canali come i nostri è diventata centrale, se pensiamo che Frozen è il film animato più visto di sempre. Disney è bravissima a unire le generazioni. Poi è anche una questione di trend. Peppa Pig ora sbarca persino al cinema, mentre faceva zero ascolti su Nickelodeon quando la dirigevo io. Allora ero incapace io? (ride, ndr). Noi di DeA Kids intendiamo sviluppare due filoni, da una parte proseguire su quello dei grandi classici, sia anglosassoni che mediterranei e italiani: la nostra prossima scommessa è Egyxos, un successo editoriale tutto De Agostini che piace molto ai ragazzini. Dall’altra vogliamo realizzare dei prodotti con un target più centratamente maschile o femminile, per ragazzi leggermente più grandi, così da andare più in profondità col linguaggio”.

Per ora, ha aggiunto Bruno, resta importante proseguire la strada delle co-produzioni per le disposizioni sul tax credit. Nel caso di DeA Kids ad aprire le danze, lascendo ben sperare, è stato il grande successo della precedente serie animata su Peter Pan, venduta anche alla Rai (da gennaio 2015 arriva su DeA Kids la seconda serie).

A tal proposito il responsabile delle acquisizioni e delle co-produzioni internazionali per De Agostini, Vincenzo Sarno, ha chiarito quali tappe scandiscono il laborioso piano di produzione che c’è dietro un progetto come Robin Hood:

“La preproduzione è stata divisa tra l’Italia, che si è occupata dell’animazione frame by frame, e la Francia, a cui sono spettati i soggetti e le sceneggiature, tradotti in videoboard approvati tra i vari co-produttori. Il trattamento in stereoscopia arriva in post-produzione, che in parte avviene a Milano. E sempre noi in Italia facciamo l’editing finale, scegliendo quanto sono ampie le inquadrature e i tagli. Le animazioni sono state fatte in India, con i personaggi che dovevano sempre rimanere fedeli al modello di partenza”.

Particolarità dell’Italia, rispetto all’estero, sta nel fatto di puntare su dei talent nostrani per lanciare il prodotto, mossa che “in India non hanno capito”, come ha sottolineato il Direttore Bruno aggiungendo che “è importante localizzare il prodotto”. Così “sono stati scelti per la loro freschezza di sguardo, che i ragazzini percepiscono, gli Zero Assoluto”, intervistati poi da TvBlog al margine della conferenza. Matteo Maffucci, parlando anche per il suo collega Thomas De Gasperi, ha ammesso di guardare avanti verso nuovi target:

“La generazione Moccia l’abbiamo lasciata intorno ai 28 anni. Oggi quelle storie ci appartengono un po’ meno. La denigrazione di Moccia, però, non ci vede d’accordo. Quando vendi 4 milioni di libri è come il fenomeno Cinquanta sfumature di grigio, non puoi negarlo. Certo, è più figo Robin Hood di Moccia, è più cool. La trama è più complessa. E, se sei maschio, almeno una volta nella vita a Carnevale ti sei travestito da Robin Hood. Non si scappava”.

A fare la differenza nel Robin Hood di DeA Kids è stato soprattutto il sodalizio instaurato con Sky3D, che trasmette in tre dimensioni la prima puntata del cartone trasformandola in un piccolo evento. A dirsi entusiasta di questo grande piccolo record italiano, sempre in conferenza stampa, è stata il Direttore di Sky3d Cosetta Lagani:

“Nessun canale Sky 3D nel mondo ha produzioni per bambini. E’ una nostra scommessa, dopo che da vari focus group è emerso che i bambini sono appassionati di 3d e si danno appuntamento dopo scuola con gli occhialini. Così la fruizione diventa evento. In Italia abbiamo 500.000 abbonati al canale, mentre un milione di famiglie hanno un televisore 3d. La prossima svolta saranno i televisori senza occhiali, bisognerà stare fermi in mezzo per godere a pieno la visione. Così il 3d sarà ancora di più un momento di aggregazione familiare”.

Dopo aver mostrato gli affreschi dei Musei Vaticani come non li abbiamo mai visti, Sky 3D trasmetterà in diretta il 27 aprile la canonizzazione dei papi, che sarà proiettata gratuitamente in centinaia di sale cinematografiche italiane.