Che Tempo Che Fa, puntata 8 Dicembre 2013: tutte le interviste

Puntata domenicale come sempre molto ricca da Fabio Fazio: tutti gli ospiti e le interviste.

22.32 Il saluto finale da Fabio Fazio è con la chiosa di Michele Serra:

Una pagina nuova per la politica, speriamo non la sgualciscano.

Appuntamento a sabato prossimo.


22.29 ultimo collegamento prima della fine: flash su Matteo Renzi che ha iniziato il suo primo discorso da Segretario Nazionale del Partito Democratico ringraziando gli sfidanti e passando subito alla sua famiglia, i figli e soprattutto la moglie.

I miei figli tengono i conti delle stagioni sulla base delle Primarie (risate dal pubblico)


22.22 Michele Serra parla chiaro, sull’onda dell’amarcord:

La politica ai nostri tempi era potente, c’era chi di politica ci moriva. Adesso sembra una leva per tenere fermo il mondo, oggi sembra una macchina inerte. Ha ragione Massimo a dire che Renzi ha una responsabilità gigantesca: altrimenti di delusione in delusione si arriva ad un punto morto.

L’elettore di sinistra si aspetta che proponga qualche cosa, che accada qualche cosa davvero, come la questione del taglio dei costi della politica. Siamo disabituati alla politica che incide su di noi


22.16 Impressionante l’affluenza, dice Gramellini: effettivamente tre milioni non sono male. Io chiederei la questione dei due euro, ma tanto fa: l’evocato Breznev aleggia.

Le primarie sono un successo perché sono un risarcimento, dice Michele Serra: ci sarebbe da augurarsi che diventassero contagiose.

Il trauma del Porcellum non sarà dimenticato tanto facilmente: varato dal centrodestra nel 2006, il centrosinistra votò contro ma ha sempre dimostrato poca lena nel seppellire questa legge elettorale.

Non mi sembra che si deresponsabilizzi il partito con le primarie, anzi, lo fanno in Germania anche per sapere se il partito dovrà entrare in un governo di larghe intese..

22.13 Pippo Civati nel intervento audio augura buon lavoro al nuovo segretario Matteo Renzi.


22.12 Michele Serra ritorna sulla questione del cambiamento e fa il mea culpa dell’epoca Bersani.

Siamo governati da una coalizione che non rappresenta né incarna il risultato delle ultime elezioni politiche, che sono state di cambiamento. L’attuale maggioranza non rispecchia il cambiamento del Paese


22.10 Gramellini battuteggia:

Oggi a Kiev hanno tirato giù la statua di Lenin, noi si dice che abbiamo tirato giù la statua di D’Alema.

(Sta a vedere quale abbiamo eretto, peròòò)


22.06 si cominciano a commentare le primarie del Pd con Michele Serra in studio, mentre Gramellini in diretta dal comitato di Renzi. Serra commenta l’affluenza di tre milioni di votanti alle primarie:

C’è bisogno di credere di nuovo nella politica.


22.00 non poteva mancare il passaggio in mezzo al pubblico, come nei vecchi programmi Rai degli anni Sessanta. Chiusura in bellezza con Un Mondo D’Amore, forse il suo brano più bello, e C’Era Un Ragazzo in duetto con Fazio: ed è subito TA-TTA-TA-TTA-TA-TTA.


21.57 Gianni Morandi con la chitarra torna a cantare: la versione acustica di un medley delle sue canzoni più famose.


21.49 Torna Gianni Morandi e fanno il quartetto: “In ginocchio da te” per Fazio e Morandi, con Filippa e Luciana oggetti del desiderio.

Il commento della Littizzetto: “ma perché lo fate cantare? Guarda che la SIAE non ti riconosce più i diritti di questa canzone!”

21.47 Perché così tirata per le lunghe?


21.43 La notizia baggianissima della settimana secondo Luciana Littizzetto:

Spostiamoci a Las Vegas: un tipo, Mark Parisi, ha venduto una parte particolare del suo corpo, un testicolo, per 35mila dollari ad un laboratorio scientifico: ma solo per comprarsi una macchina. Ma hai venduto il cervello al mercatino di Natale?! Questo è talmente pirla che si era fatto dare 5000 dollari per farsi inoculare il virus dell’ebola.. ma sei scemo!

A me Papa Francesco ricorda molto Don Camillo… solo che ci manca Peppone! Questi tre candidati del Pd sono Peppini.. Non preoccupatevi, tanto non governerete! La grande paura della sinistra italiana è quella di governare


21.36 Tocca ora a Papa Francesco, che non poteva mancare

Il nostro Papa Ciccio, Frankie Hi NRG, ha un amico coi capelli lunghi… ma non è Casaleggio!

Papa Francis è uno che parla sottovoce ma sta ribaltando il Vaticano, ci sono anche le squadre speciali contor i preti pedofili! Invece Grillo è sempre lì a far casino ma resta in Parlamento

Papa Frankie prima di occuparsi della vita eterna si è occupato della vita notturna.. faceva il buttafuori!


21.34 La Littizzetto va di fuoco sul Porcellum e la sua incostituzionalità. Simile ricostruzione a quella fatta da Crozza l’altro ieri.

Noi ci siamo liberati del Porcellum, ok, ma adesso se ne accorgono? Cosa si inventano, che a Napoli ci sono gli Spagnoli?

Facciamola fare a Bozzi la nuova legge elettorale! Che gli avvocati della Consulta si consultino, ma insomma…

21.32 Dopo il porcello, il collegamento con Gramellini che snocciola dati su quella che sembra la vittoria schiacciante di Renzi alle Primarie del Pd.


21.28: si torna in studio con Luciana Littizzetto che presenta l’ospite della serata: il Porcellum! Un porcello nero, della famiglia dei facoceri.

Lo vedi che è il cugino di Peppa Pig? Ha scelto noi perché da Vespa volevano fare il plastico e metterlo sottovuoto come la lonza

A me pare che soffra un po’, povera bestia, sta tremando…

21.23 Manca il collegamento audio con Gramellini. Pubblicità, intanto.

Che Tempo Che Fa, puntata 8 Dicembre 2013: Gianni Morandi


21.21 Arriva Luciana Littizzetto, detta “La Belva”. Comincia subito bene:

E’ inossidabile come una Renault 4!


21.16 si parla del disco: “il piacere di tornare a cantare è la prima cosa. Spero che non passi in modo anonimo, anche un ricordo tra dieci o quindici anni va bene…” Torna sul palco per cantare il primo singolo del nuovo disco “Solo insieme saremo felici”.

21.15 “Ho vissuto tre o quattro vite in una volta, davvero..” si commuove Morandi, che tra pochi giorni compie 69 anni.


21.11 Rischiatutto per Morandi, su tre materie: ovviamente filmati su di lui per la domanda di Sport, che mostra la Nazionale cantanti italiana, dove Morandi milita, contro quella russa.
Nella domanda di Cinema, un vecchio film con Morandi del 1962.
Nella domanda di Geografia, un filmato su “Gianni Morandi in America”, che girò con Gianni Minà.

21.10 Morandi e la corsa: “negli ultimi 15 anni ho fatto più di metà del giro del mondo, ventisettemila chilometri!”

21.09 Amarcord anni Sessanta da parte di Morandi, che ricorda il suo inizio di carriera e la musica internazionale di quegli anni: Beatles, Rolling Stones.. uguali uguali…


21.07: La foto del “primo 33 giri”, come lo chiama Morandi, per evidenziare quanto sia diverso l’atteggiamento del giovane di allora e i giovani di adesso.


21.05 “Cantare è troppo bello, dai! Me lo diceva Modugno che dovevo far sentire che ridevo mentre cantavo!”

21.04 Gianni Morandi è compulsivo di Facebook, ogni giorno posta una foto per raccontare la sua vita. Comincia l’intervista.

21.03 La canzone è stata scritta da un ragazzo emiliano che ha vissuto il sisma del Maggio 2012. Morandi lo ha scoperto su Facebook e gli ha chiesto di inciderla.


20.59 Si torna in studio con Gianni Morandi, il cantante di Monghidoro che ha da poco pubblicato il nuovo disco: si esibisce con Bellemilia assieme al coro di Poggio Renatico. La base è in playback ma lui canta dal vivo e si sente: un omaggio alla sua terra, l’Emilia Romagna, con ritornello in dialetto.


20.51: in diretta con Gramellini dal comitato Renzi. “Gianni Cuperlo ha vinto le elezioni in Australia”. I dati iniziali danno la vittoria a Matteo Renzi: su 550mila voti sarebbe in testa col 70%. Battute, pubblicità.. e tra poco Gianni Morandi.

Che Tempo Che Fa, puntata 8 Dicembre 2013: intervista a Jorge Lorenzo


20.49 Fazio prepara la domanda: da cosa si capisce che uno è un grande pilota? “Dai risultati? (ride) Dal tempo del giro? (ride) Si capisce dall’inizio quando uno va forte e ha la tecnica buona sulla moto”. Dopo qualche ironia ulteriore, Jorge Lorenzo saluta e se ne va.


20.48 e le ombrelline nel pre-gara? Come fa a non distrarsi? “Guardo da un’altra parte, vedi la foto!”. Filmato su Silverstone.


20.46 il concetto di spazio sulla moto a 350 km/h. “Vai a memoria o vedi la strada?”. Ci sono gli strumenti, spiega Lorenzo. “Qualche volta stacco il pensiero, quando prendo lo scooter dopo la gara e mi vedo il circuito tranquillamente. Quando corro, però, è meglio non pensare molto: come quando balli con una chica, deve essere più istintivo!”.

20.44 Paura alla guida? “La paura è essenziale per sopravvivere. Dopo la prima parte di stagione, che son caduto spesso, mi sono detto che dovevo calmarmi e anche più cosciente del rischio.”

Un piccolo ricordo di Doriano Romboni, il pilota morto a Latina durante le prove del secondo Sic SuperMoto Day per Marco Simoncelli.


20.42: Lorenzo sottolinea che lui abbia una buona relazione con tutti i piloti “perché non se sa mai nela vida, no?”. Sacrosanto. Smolla un “inc*zzato” che in tv non si può dire e sorride “alla prossima me mandi via?”.


20.40: “Che rapporto hai con la moto?” chiede Fazio. Lorenzo non ha dubbi: “rapporto fisico. Ci sono alcuni piloti che parlano con la moto, come Valentino… conversazioni intime tra loro! Per me è un oggetto speciale, ma sono più freddo, non tiene la vita come un animale o una persona.”


20.38: problemi di comunicazione tra i due, specialmente per l’incrocio italo-spagnolo che casca sulla parola Asilo. Lorenzo dice “in Espagna el asilo è per vecchi” e guarda Fazio, che la prende a ridere con tutto lo studio.


20.36 La prima moto gli è stata costruita dal padre, una minimoto, e la guidava a tre anni. Come per Agassi, di cui viene citata Open, la biografia, suo padre è stato determinante per la carriera. Jorge Lorenzo non ha mai avuto ripensamenti sulle moto e sullo sport che fa, nonostante cadute, incidenti e fratture.


20.32 Arriva Jorge Lorenzo, bello come il sole. Fazio dice subito: “parli benissimo l’italiano!” e lui “Bueno! Comincio subito male…” Il campione ha preso la patente della moto solo lo scorso anno: “Non serve in circuito, fuera sì però a diesocio anos guidavo la macchina. Non vado in strada con la moto”.

20.31 anticipazioni dalle primarie del Pd: un’agezia AGI dà Renzi al 70%. Affluenza alle urne (fonte ANSA) molto alta, con quasi le punte del 2009.

Che Tempo Che Fa, puntata 8 Dicembre 2013: Ivan Tresoldi


20.26: Si conclude con la poesia: “Diverso è solo un altro modo per dire noi”. Termina l’anteprima e arriva Filippa Lagerback per anticipare le sorprese della serata, che oltre alle interviste vedranno protagonisti la Littizzetto, Michele Serra e Massimo Gramellini. Il primo ospite sarà Jorge Lorenzo subito dopo la pubblicità.

20.25 Il racconto della performance con le barchette per “donare poesia”


20.22 Ivan Tresoldi ha partecipato anche al concorso “Il verso più lungo del mondo”: basta scrivere semplicemente a terra, con un gesso, ciò che ti passa davanti e succede intorno.


20.18: Scrivere poesie sulle saracinesche? Si può, anzi, somigliano a dei fogli a righe, come un quaderno. Tresoldi racconta la sua prima esperienza con una saracinesca chiusa. “Mi porto sia da scrivere sia da ripristinare, in caso la persona non gradisca: non voglio abusi”.

La poesia su Piazza Fontana, scritta qualche anno fa, è stata rimossa perché l’edificio è stato demolito.


20.16 Ivan Tresoldi dice la sua:

La poesia di strada è qualcosa di semplice: gettare vernice per le strade con le parole. Una via pratica ed efficace di racconto.

Viene presentata la sua poesia più famosa “Chi getta semi al vento farà fiorire il cielo”.

20.15: L’esempio del paese di Campo Felice, in Sicilia, con un edificio abbellito dalle parole e dalle poesie di Tresoldi.


20.13: Arriva Ivan Tresoldi, poeta di strada e writer.
La mia idea di riqualifica passa dai muri, anche se sono lontano dalla filosofia dei writer.


20.12: “come ogni domenica, iniziamo con qualcosa di strano” Fabio Fazio introduce così la sua puntata di oggi, anticipando le scritte sui muri e richiamando la Resistenza e Viva VERDI, primi esempi di scritte sui muri.

20.00: Tra pochi minuti, al termine di Blob, comincerà la puntata domenicale di Che Tempo Che Fa, condotto da Fabio Fazio con in studio Filippa Lagerback e Luciana Littizzetto. Noi di TvBlog siamo pronti per cominciare alle 20.10 con le interviste, gli ospiti e le battute che animeranno la serata. A tra poco!

Parterre ricco e variegato per la consueta lunga puntata domenicale di Che Tempo Che Fa, il programma di Fabio Fazio in onda nel weekend su Rai 3 a partire dalle 20.10. Sarà anche un talk show incentrato sulla giornata di domenica 8 Dicembre, che vede lo svolgimento delle Primarie del PD: non mancheranno i collegamenti con i tre comitati elettorali dei candidati e verranno aggiornati, in diretta, i dati relativi allo scrutinio dei votanti.

L’apertura della puntata, come vi avevamo anticipato, è affidata al poeta di strada Ivan Tresoldi. Si accomoderanno sulle poltroncine anche Jorge Lorenzo, il secondo classificato nel Motomondiale appena concluso (vinto da Marc Marquez) e già quattro volte Campione del Mondo in Moto 250 e Moto GP, e Gianni Morandi, che eseguirà in studio due brani tratti dal suo ultimo disco, Bisogna vivere: saranno Bellemilia e Solo insieme saremo felici, ai quali affiancherà un medley dei suoi successi del passato.

Conclusione di serata affidata come sempre a Luciana Littizzetto, che commenterà a modo suo i fatti della settimana appena passata (e siamo sicuri che non mancheranno spunti).

L’appuntamento con il liveblogging e le interviste di Che Tempo Che Fa è sempre alle 20.10, qui su TvBlog.

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