Pausa Pranzo, su FoxLife la SPA ti raggiunge in ufficio

Un team che ti risistema nella pausa pranzo è, per alcune, un sogno che si avvera, per molte altre un sogno che non si avvererà mai..

Come si può evocare il meraviglioso tir trasformabile di Pausa Pranzo? Ci devono pensare i colleghi: sono loro, infatti, i ganci che hanno scritto (immaginiamo sotto tortura fisica o in cambio di turni vantaggiosi per i prossimi sei mesi) alla redazione del programma, invitando il team delle meraviglie a prestare soccorso urgente alle proprie colleghe.

Selezionate le protagoniste più adatte alla trasformazione (è un set mobile, non Lourdes), il team di Pausa Pranzo va a trovarle: la squadra è composta dalla personal stylist Barbara Del Sarto (già indossatrice, e con un cognome del genere la moda l’aveva nel destino), da Giorgio Forgani, global make up artist di Pupa (in che senso ‘global’?) e da Emanuele Vona, hair stylist fattosi le ossa a Londra.

Sono loro a ‘rapire’ la prescelta, a rimetterla in ordine e a restituirla ai colleghi e ai capiufficio stirata e lucidata. Il tutto avviene nello spazio di una Pausa Pranzo: e facciamo finta di crederci, eh.

In ogni caso, per chi non ha avuto la fortuna di vedersi arrivare il tir superaccessoriato davanti alla finestra dell’ufficio c’è sempre il web: tutti i consigli dispensate alle fortunate protagoniste per non lasciarsi andare e sfruttare al meglio il tempo a disposizione sono disponibili sul sito di FoxLife.

Per questa prima (?) serie di Pausa Pranzo sono state realizzate 10 puntate da 30′ ciascuno, prodotte dalla Stand by Me di Simona Ercolani, con Teresa Carducci produttore esecutivo, Davide Acampora autore e Angelo Vitale alla regia.

Pausa Pranzo su FoxLife - Foto prima puntata

Pausa Pranzo su FoxLife – Foto prima puntata

Per la prima puntata si va nelle Marche, da Beatrice, 24 anni, prossima alla promozione come responsabile comunicazione, stando a quanto si capisce dal videomessaggio inviato dai colleghi di lavoro (ma la ragazza non sembra prenderla proprio benissimo). Il primo atto, quello del messaggio appunto, è una via di mezzo tra Ma come ti vesti?! e Extreme Makeover Home Edition: il tutto per presentare i difetti della protagonista (abbina male i colori, è sciatta…) e anche per fare un po’ di ‘pubblicità’ all’azienda che ha ospitato il team.

A dare un’occhiata all’anteprima, però, c’è qualcosa che difetta: il ritmo. E’ tutto molto ridondante e anche lentuccio, soprattutto all’inizio: non c’è bisogno di tante manfrine, si capisce come funziona il meccanismo, andatela a prenderla e mettetevi al lavoro ecco…  Poi si passa a un’analisi puntuale di tutto il corpo, dal punto vita al décolléte, dal colore dell’incarnato al capello. E si parte dal makeup, poi si va al capello e infine all’abbigliamento.

In tutto questo ho un paio di osservazioni da fare, così, a freddo: 1) invece di sfruttare la pausa pranzo, non sarebbe meglio creare una ‘Pausa Permesso del Venerdì Sera’, in modo da sfruttare un’oretta e mezzo prima della fine dell’orario di lavoro e fare così in modo che la fatica del team non venga sprecata in ufficio ma possa essere ‘valorizzata’ con una bella uscita serale; 2) le protagoniste hanno tutte le fortune, visto che non solo hanno un lavoro, ma anche chi le coccola ‘a domicilio’; 3) a quando una versione per le lavoratrici ‘atipiche’ (tipo blogger, per intenderci)?

Beh, l’avevo detto che ero invidiosa, no? In ogni caso, occuparsi di donne che lavorano, di questi tempi, è quasi ‘rivoluzionario’, in primis per la situazione occupazionale, in secundis per le polemiche scoppiate sul ruolo della donna in tv (la Boldrini vede FoxLife?).

Io sono, invece, curiosa di capire la distribuzione geografica delle puntate: come molti atri format factual degli ultimi anni, Pausa Pranzo potrebbe essere (nel suo piccolo, ovviamente) un’interessante osservatorio socio-economico.

A stasera per la prima puntata di Pausa Pranzo, alle 19.30 su FoxLife (Sky, 114).

 


Pausa Pranzo su FoxLife – Foto prima puntata