I Liceali 3, Virginia Valsecchi a TvBlog: "I Liceali è una fiction importante per i giovani perchè tratta dei veri problemi della scuola"

Virginia Valsecchi e Ivan Olita - I Liceali 3
A margine della conferenza stampa di presentazione della fiction I Liceali 3 abbiamo avvicinato Virginia Valsecchi che nella serie interpreta il personaggio di Camilla Pannone, nipote di Enea (Massimo Poggio). Virginia ci ha rivelato le sue piccole partecipazioni in altre serie in passato e con lei abbiamo approfittato per parlare delle problematiche scolastiche, della Riforma Gelmini e dei tagli alla cultura. Su un'eventuale quarta stagione non si sbilancia, ma se ci sarà, le piacerebbe farne parte. (Qui l'intervista a Pietro Valsecchi, produttore).

Abbiamo avuto modo di vedere in anteprima durante la conferenza stampa la prima puntata che andrà in onda stasera e siamo rimasti ben impressionati da quanto tu sia brava nella recitazione. E' la tua prima esperienza in tal senso?

"Ho iniziato all'età di 7 anni nella fiction Il Sequestro Soffiantini, nella quale facevo la nipote di Soffiantini interpretato da Michele Placido. Accompagnai mio fratello sul set che era sulla Cassia in una villa bellissima situata per me molto lontano da dove vivo. C'erano altri ragazzi che dovevano recitare in questo ruolo, mi buttai in una scena e mi presero. Era una parte relativamente piccola, molto breve ma mi divertii tantissimo".

E dopo questa esperienza che tu stessa dici di essere stata molto bella non hai fatto più niente?

"In realtà ho lavorato anche in San Francesco di Michele Soavi con Raoul Bova nella quale ho interpretato Santa Chiara da piccola poichè ero identica all'attrice che la faceva da grande. Poi non ho fatto più nulla, anche perchè sono abbastanza studiosa e prima volevo concludere il mio percorso scolastico".

In questa terza stagione dei Liceali però sei una delle protagoniste, anzi abbiamo saputo che nelle prime tre puntate il tuo personaggio, la nipote del professor Pannone (Massimo Poggio) sarà molto in vista. Come sei arrivata ad interpretarlo, o più precisamente come mai hai deciso di accettare questo ruolo visto che in precedenza eri rimasta fuori dalla fiction?

"Visto che il mio sogno è quello del cinema, mio padre con il supporto del regista ha deciso di lanciarmi in questo prodotto anche perchè ha pensato che fosse una serie che racconta una generazione, la mia generazione, e che io potessi essere perfetta per questo ruolo. Parla il nostro linguaggio, è molto vicina ai giovani, tratta dei problemi degli studenti, è molto realistica. Un po', con le dovute proporzioni che si deve ad una fiction, quello che vivo nella mia scuola quotidianamente".

I Liceali 3 - Fotogallery dal set
I Liceali 3
I Liceali 3
I Liceali 3
I Liceali 3

Virginia Valsecchi e Massimo Poggio - I Liceali 3
Avevi seguito anche le altre stagioni? Ti riconosci in qualche altro ruolo di chi c'era precedentemente?

"Forse con Elena Cicerino (Carolina Benvenga) che interpretava la figlia di un professore e che era appena arrivata. Però il carattere di Camilla Pannone è atipico, per nulla simile ad altri ragazzi: è timida, deve essere introdotta nella scuola, è un po' la sfigatella di campagna che arriva... Certo anche Elena Cicerino era una sfigatella, ma aveva un altro tipo di carattere, era più carismatica".

Poco fa hai detto che questa serie è molto realistica. Vedi delle analogie nei Liceali con la scuola che stai frequentando?

"Parecchie. Nella prima puntata si parla di Facebook, dei professori. Il problema dell'integrazione razziale c'è in tutte le scuole: io frequento la scuola francese e ci sono molti algerini, marocchini, americani e lì almeno pregiudizi non ce ne sono. Ma basta spostarsi in altri istituti e questi problemi sono ben evidenti. Sono tematiche presenti nella realtà di oggi e sono contenta che vengano affrontate anche nei Liceali. Per trasmettere al pubblico un'ideologia della scuola, un'utopia scolastica".

Questa serie sin dalle prime stagione si è sempre caratterizzata per essere poco edulcorata nei linguaggi, diciamo pure politically uncorrect. In questa terza lo sarà di più?

"Nella prima scena c'è l'occupazione, Chiara attacca i professori e il Preside... E' un po' quello che succede nella realtà: abbiamo visto quello che è accaduto con i tagli alla cultura e all'educazione lo scorso dicembre e la rivoluzione degli studenti. Il personaggio di Chiara è proprio rivoluzionario, carismatico, vuole fare la guerra ai professori, è contro i tagli, contro il sistema".

Virginia Valsecchi e Ivan Olita - I Liceali 3
A questo proposito, cosa pensi della Riforma Gelmini?

"Non sono particolarmente toccata da questa riforma, però se quei ragazzi hanno manifestato in quel modo ci deve essere un motivo. I tagli all'educazione e alla cultura sono qualcosa di inammissibile. Il Governo ha sbagliato, l'educazione ma soprattutto la ricerca e lo sviluppo sono fondamentali per il nostro Pil, non puoi tagliarli. Ho letto in recenti inchieste che noi abbiamo meno brevetti degli altri Paesi e la nostra ricerca è inferiore a quella degli altri Stati, ma non perchè non ci siano, proprio perchè mancano le strutture. Se continueranno a tagliare, non ce la faremo mai e noi resteremo sempre indietro".

Ritieni quindi importante il fatto che una fiction come I Liceali, indirizzata ai giovani ma anche ai genitori, racconti queste problematiche pur andando contro le Istituzioni?

"Assolutamente. La scuola è fondamentale, non si può andare avanti senza educazione anche perchè c'è una tale competitività oggi nel mercato del lavoro, ti chiedono il dottorato, e se non ce l'hai non ti prendono. A me piacerebbe tanto studiare in Italia, è il Paese che amo di più in assoluto per il cibo, le persone, la cultura, ma l'educazione che ricevo qui non è la stessa di quella che possa ricevere all'estero. Probabilmente il prossimo anno partirò per andare a studiare a Londra all'Università e, pur a malincuore, lo farò perchè so che quella formazione in Italia non c'è. Lo dico con vivo rammarico, forse è sbagliato andarsene però devo pensare anche a me stessa, devo tornare con una formazione che mi permetta di lavorare, di fare quello che voglio e qui sono convinta che non me la possano dare".

Parliamo di questioni più futili. Il tuo personaggio è innamorato nella serie di Lorenzo. Virginia invece cosa pensa di Ivan Olita?

(ride, ndr) "Se devo dire la verità la prima volta che ho visto Ivan ho detto Oddio!.. Scherzi a parte, con lui mi sono trovata benissimo perchè abbiamo passato le prime settimane insieme, 24 ore su 24 e ci siamo pure divertiti tanto. Abbiamo passioni in comune, come può essere l'arte contemporanea, a Ivan voglio un gran bene. E' un ragazzo particolare, piena di passioni, di voglia di fare. Mi spiace solo che abiti a Milano e io sia a Roma e ci si possa frequentare poco".

E il rapporto con gli altri ragazzi?

"Anche con tutti gli altri mi sono trovata benissimo. Purtroppo quest'anno ci siamo un po' persi di vista vuoi per gli impegni, vuoi per la scuola e ci siamo rivisti solo adesso per il lancio della serie".

Vi ritroverete in un'eventuale quarta stagione?

"E' da decidere questo, non lo scelgo io, non so neppure se il mio personaggio ci sarebbe. Certo, mi piacerebbe far parte di una quarta stagione. Speriamo che il pubblico ci segua e ci dia la possibilità di continuare attraverso questa fiction a raccontare e a parlare della realtà e delle problematiche che riguardano la scuola di oggi".

mb

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