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Biscardi, da La7 a 7 Gold

Alla fine Aldo Biscardi ha trovato una collocazione per Il Processo, dopo lo scandalo calcistico che aveva toccato sia il programma che l’Aldone nazionale in prima persona e che l’avevano portato a dare le dimissioni da La7. Si era parlato di Odeon e di altre tv private, ma non (almeno inizialmente) di Italia 7 Gold,

Alla fine Aldo Biscardi ha trovato una collocazione per Il Processo, dopo lo scandalo calcistico che aveva toccato sia il programma che l’Aldone nazionale in prima persona e che l’avevano portato a dare le dimissioni da La7. Si era parlato di Odeon e di altre tv private, ma non (almeno inizialmente) di Italia 7 Gold, l’emittente nazionale che già da qualche anno presta particolare attenzione al calcio, con varie trasmissioni domenicali ed infrasettimanali alle quali Il Processo si aggiungerà, portando probabilmente con sè una buona fetta di fedelissimi.
La formula del programma, secondo quanto riportato da Agenews, rimarrà inalterata: ci saranno ancora il moviolone (a chi sarà affidato?), l’angolo dedicato al calciomercato e i collegamenti tra gli studi di Roma e Milano.
Non è l’unica novità questa per Biscardi però. Durante i Mondiali di Germania 2006 farà parte dello staff di Diretta Stadio, la trasmissione storica di Italia 7 Gold, condotta da un paio d’anni dal bravo Alessandro Biolchi.

Una commento personale: ho sempre trovato Diretta Stadio la trasmissione “seria” della domenica pomeriggio, un po’ in contrasto con la concorrente – sempre in tema di tv private – Qui Studio a Voi Stadio di TeleLombardia. Parlo di serietà per quanto riguarda le discussioni in studio e la professionalità degli opinionisti presenti, senza nulla togliere a QSVS, ricca anch’essa di validi professionisti, ma sotto molti punti di vista più “caciarona”, più divertente se vogliamo. Preferire l’una o l’altra dipende solamente dai gusti personali.

Il Processo come tipologia di programma si avvicina molto di più a QSVS, forse anche per la presenza in entrambe le trasmissioni di commentatori e opinionisti quali Elio Corno, Tiziano Crudeli e dello stesso Fabio Ravezzani, che da una parte è conduttore e dall’altra esperto di calciomercato.
La mia paura – spero vivamente di sbagliare – è che la presenza di Biscardi a Diretta Stadio porti il programma in una direzione contraria a quella seguita fino ad ora e lo trasformi in un piccolo circo come Il Processo. Confido nella professionalità dello staff di Diretta Stadio e spero non venga dato troppo peso alle famose “biscardate”, anche se mi rendo conto che zittire uno come Biscardi non è certo cosa facile.
Per rivederlo all’azione – e per vedere l’influenza che avrà sui colleghi di Diretta Stadio – non serve far altro che aspettare i Mondiali e magari seguirli, almeno in parte, su Italia 7 Gold.