Lucio Presta offeso da Masi: chiude con Sanremo e annulla lo Speciale con Perego e Facchinetti

Si fa sempre più preoccupante la situazione in casa Rai: Lucio Presta continua a fare il bello e il cattivo tempo con i suoi umori. L’agente più potente della tv non si è accontentato del largo consenso del Festival in termini di ascolti, nonché del grande trionfo della sua principale assistita di quest’anno, Belen Rodriguez.


Si fa sempre più preoccupante la situazione in casa Rai: Lucio Presta continua a fare il bello e il cattivo tempo con i suoi umori. L’agente più potente della tv non si è accontentato del largo consenso del Festival in termini di ascolti, nonché del grande trionfo della sua principale assistita di quest’anno, Belen Rodriguez. A quanto pare l’azienda, a partire dal direttore generale Mauro Masi, non gli avrebbe mostrato la giusta gratitudine.

Perciò ha scelto Repubblica per un’intervista-sfogo di quelle choc:

“Chiudo con Sanremo, non ci lavoro più. A settembre facciamo il giro dei consiglieri per presentare il progetto già approvato. Masi fa entrare nella stanza solo Morandi e lascia fuori me e Gianmarco Mazzi: non condivideva la nostra linea. Da quel momento non è più intercorso alcun contatto con lui, cosa che prima avveniva quasi quotidianamente. Con lui non ho rapporti, ha remato contro. Però è venuto a prendersi gli applausi. E voleva affidare la conduzione del Festival a Bruno Vespa e Manuela Arcuri. Non voleva Belen, voleva a tutti i costi la Arcuri”.

Presta dice di subire un accanimento da parte dei vertici e per questo ha deciso di vendicarsi negando a Raiuno una prima serata. Lo Speciale Festival di Sanremo previsto per venerdì prossimo, e non a caso sinora mai pubblicizzato, salta. E con esso la co-conduzione di Paola Perego e Francesco Facchinetti, altri due artisti di Presta già dati come papabili conduttori delle prossime edizioni:

“Non si può lavorare per un’azienda, portare i risultati e subire attacchi: l’ultimo è del consigliere Antonio Verro. Prima la querelle sul compenso della Clerici, poi le dichiarazioni su Paola Perego, quindi le critiche sulla scelta di Belen e di Luca e Paolo, da lui ritenuti ‘dozzinali nella loro comicità’. Con un Festival che supera il 50% di share, i venti milioni con Benigni ancora criticano? Basta. Lascio il Festival fino a quando Masi e Verro saranno in carica. La Rai ci chiede uno speciale da Sanremo con Facchinetti e la Perego. Sarebbero stati vittime di attacchi, quindi no grazie: lo speciale se lo possono fare da soli”.

Che accadrà venerdì prossimo? Verrà anticipato lo speciale italo-americano di Gigi d’Alessio, già pronto, per contrastare Zelig ormai in piena garanzia?

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