Il Bene e il Male: Sgarbi da aprile su Raiuno

Vittorio SgarbiL'ex parlamentare e sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi approda in prima serata su Rai 1 da aprile. Non da marzo come molti hanno scritto oggi, in realtà il critico d'arte sposato alla tv andrà in onda sulla rete diretta dal giornalista Mauro Mazza a partire dall'8 aprile per 5 (o forse 6?) puntate con un programma dal titolo ben identificativo, Il Bene e il Male, che si dice dovrebbe essere la risposta di centrodestra all'evento Vieni Via con Me di Saviano e Fazio.

La collocazione del programma è al venerdì e vedrà Sgarbi alle prese con monologhi e ospiti d'eccezione in una trasmissione che pare abbia anche l'imprimatur del premier. Tra gli autori de Il Bene e il Male prodotto da Ballandi Entertainment, molti nomi poco conosciuti nell'ambito televisivo ma provenienti per lo più dalla filosofia o dalla carta stampata: due 'dello spettacolo' tra i tanti, Irene Ghergo (che ha appena terminato Kalispèra) e il fotografo Oliviero Toscani insieme al giornalista Carlo Vulpio.

La scenografia imponente sarà realizzata da Marco Calzavara, già scenografo a "Ballando con le Stelle", alla "Corrida" con Insinna e a "Pomeriggio Cinque". Nell'idea di Calzavara, due studi a rappresentare il moderno che sposa il classico: uno moderno con tanto di cubo bianco e apparecchiature tecnologiche e uno in stile vecchio Teatro Elisabettiano. Per quanto riguarda invece la regia, Sgarbi avrebbe richiesto Martinez (che lo dirigeva ai tempi di Sgarbi Quotidiani su Canale 5) ma sembra che invece la Rai voglia puntare su un regista di lungo corso televisivo.

Tra i nomi fatti, quello che circola insistentemente è quello di Sergio Colabona (attuale regista al GF ma anche di "Il Treno dei Desideri", "Ti lascio una canzone", "Affari Tuoi" e molto altro). Un nome assai sorprendente poichè, se questo programma deve essere il contraltare di centrodestra a Saviano, Colabona non ha mai nascosto le sue idee dichiaratamente a sinistra (nella sua carriera ci fu pure uno screzio ai tempi di un programma con Claudio Martelli proprio a causa di divergenze politiche).

A quanto ci risulta Colabona non avrebbe ancora accettato e non si sa se accetterà visto che, come vi abbiamo anticipato poc'anzi, il Grande Fratello sarà allungato di ulteriori puntate e lui è impegnato anche sia come regista che autore nel programma di La7, "Il contratto-Gente di Talento". Se la Rai dovesse convincerlo dovrebbe essere della partita pur essendo di idee opposte al progetto politico del programma.

Il nostro dubbio però sul programma è un altro: posto che le puntate siano 5 o 6 e si realizzino tutte, gli ospiti in questo caso arriveranno gratis come da Saviano o saranno pagati? Non che vogliamo fare i conti in tasca alla Rai (anche se stiamo sempre parlando di un'azienda che riceve un abbonamento) ma proprio perchè a Vieni Via con me gli ospiti andavano gratis essendo a maggioranza di idee politiche molto vicine a Saviano. Posto che si trovino tanti comici e/o artisti simpatizzanti di centrodestra, si potrebbe mai pensare che vengano gratis?

A questo va aggiunto un ultimo dilemma. Vieni via con me con Fabio Fazio e Roberto Saviano ha funzionato perchè era un evento. Un evento poichè Saviano non appare quasi mai in tv, un evento per il modo in cui era costruito. Tutto si può dire di questo programma e per giudicarlo è giusto aspettare però Sgarbi non è certo un evento. E' praticamente sempre in tv. Ergo, dove sarebbe la novità capace di catalizzare il pubblico come avvenne in quei lunedì sera di ottobre su Rai 3?

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