Max Giusti: "Attenti a quei due lo rifaremo io e Frizzi a gennaio 2011, con Affari tuoi torno a febbraio"

max giusti

Max Giusti ha le idee chiare sul suo futuro professionale. Dopo una stagione di sovraesposizione, e qualche incertezza di troppo, il comico ha deciso di ripartire dal suo primo mestiere: quello di far ridere. Perciò si è preso una pausa autunnale dalla tv per debuttare su Radio2 con un programma tutto suo. A raccontare i suoi prossimi progetti Donatella Aragozzini di Libero in un'intervista esclusiva:

"Sto lavorando in questi giorni a un programma radiofonico un po' scanzonato. Posso solo dire che il pubblico di Raiuno ha una percezione meno divertente di Max Giusti, mentre in radio farò suonare di nuovo alcune mie corde, quelle della comicità, che non voglio far arrugginire. Affari tuoi tornerà a febbraio, ma per me sarà l'ultima volta: mi dispiace lasciarlo ma bisogna guardare avanti. E poi abbiamo fatto 385 puntate, la gente deve avere il desiderio di vedere il gioco...".

Se un po' tutti credevamo che Attenti a quei due fosse un esperimento da riproporre, ma con conduttori diversi, Giusti dichiara che lui e Frizzi sono pronti a ridarsi battaglia. Per scongiurare l'effetto déjàvu spera, però, di poter contare sulle primedonne dell'azienda, vista anche la promozione dello show in garanzia:

"Molto probabilmente torneremo a gennaio, visto il gradimento dimostrato dal pubblico. E' un programma nel quale si può far sorridere con garbo ed eleganza, facendo un buon varietà. Credo che sia nata una nuova coppia televisiva. La giuria cambierà in ogni puntata, spero che siano sempre donne perché sono più spietate. Si possono sfruttare le grandi donne dello spettacolo: le carrambate, ad esempio, potrebbero farle Milly e Antonella, ci pensate? E poi, visto che chi vince la puntata porta a cena una donna, ci è venuto in mente che chi perde potrebbe andare a fare lavori socialmente utili: che so, ripitturare l'aula magna di una scuola a Buccinasco".

Giusti non si sottrae neanche a un pizzico di autocritica, in merito al flop di Stasera è la tua sera:

"E' stato un errore mio: non c'erano le tempistiche, abbiamo fatto in 30 giorni qualcosa che richiedeva 3 mesi di preparazione. Però era la prima volta che avevo un mio programma in prima serata, non ho avuto il coraggio di andare dal direttore a dire ' non siamo pronti'. Mi consola che da quella fascia, dopo di me, sono scappati tutti: nessuno ha voluto andare contro Santoro".

Se Voglia di aria fresca si è, effettivamente, spostato al martedì, con ascolti comunque in progressiva discesa, va ricordato il grande successo di Gigi, questo sono io nella stessa serata del giovedì.

A tal proposito Giusti dice di non sentirsi ancora pronto per un one man show, "perché è un grande rischio se non sei consolidatissimo. Purtroppo bisogna ragionare non da artisti, ma da imprenditori di se stessi". Il suo prossimo impegno potrebbe essere un soggetto per il cinema, incentrato sul banditismo in Sardegna alla fine degli anni Ottanta:

"Non una cosa da Max Giusti. Vedremo...".

Appunto, vedremo.

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