Monica Setta precisa i contorni delle interviste: "Nessuna guerra con Simona Ventura"

Monica Setta attacca Simona Ventura

AGGIORNAMENTO


    Il tam tam dei media, di cui noi abbiamo parlato anche oggi, ha creato un duello a distanza fra due volti di Rai2: Monica Setta e Simona Ventura. Ci ha contattato la stessa Monica Setta per chiarire una volta per sempre la sua posizione in questo “duello virtuale”, ecco cosa ci ha detto :
    In realtà non c’è mai stata e non ci sarà mai da parte mia, nessuna guerra con Simona Ventura e francamente sono davvero stanca che esca fuori sempre questa cosa. Per me lei è un personaggio della rete alla pari delle colleghe Adriana Volpe, Stefania Orlando, Lorena Bianchetti, Belen Rodriguez e Paola Perego che vedo sarà nella squadra di Rai2 dal prossimo anno. Le nostre strade sono assolutamente diverse, lei va da una parte e io vado dall’altra. Lei non è una mia amica semplicemente perchè non ci conosciamo, ci siamo viste un paio di volte nella vita.

    A proposito poi della sua frase riguardo la presenza all’Isola dei famosi Monica Setta ci dice :

    Quella volta ho solo precisato che io non ho mai fatto carte false per andare all’isola ma ho solo rispettato una richiesta del mio direttore. Poi in oltretutto Simona mi sta pure simpatica, quindi davvero vorrei mettere una parola fine a questa presunta guerra fra di noi che assolutamente non esiste.

E' guerra tra le Nostre Signore di RaiDue! E temo che con l'arrivo di Paola Perego le cose non possano che precipitare. Ma andiamo con ordine. Dunque, a scanso di ogni equivoco non sto facendo gossip ma proverò a raccontarvi come tra le frecciatine che si lanciano in questi giorni, a botte di interviste, Monica Setta e Simona Ventura vi possano essere dei barlumi di verità e prossimi scenari dei palinsesti autunnali.

Il grido di guerra parte dalle pagine di Grazia, in edicola oggi, dove la Setta dice:

Io in televisione faccio marketing, io sono un grande bluff. E questo mi fa sentire fortissima: non c'è niente che mi fa paura.

Dunque Monica Setta è pronta per iniziare la sua scalata televisiva. La prima mossa sarà brillare unica nel suo nuovo Regno e parte all'attacco della Ventura. Dichiara in una intervista a Il Giornale:

Simona è molto simpatica. Ma sbaglia a identificarsi con la sua trasmissione. E se fossi in lei, invece di difendere il prodotto, il programma che conduce ormai da anni e che è ormai lontano dai successi del passato, chiederei di fare un programma di approfondimento.

Monica Setta è una tosta combattente anche se si è affacciata da pochi anni sul mondo della televisione. Ha però un vantaggio: arriva dalla carta stampata dove le carriere per le donne sono molto ma molto più complesse e l'immagine non conta. Simona Ventura invece ha sempre avuto il pallino della tv e velleità giornalistiche. Tanto da diventare praticante a TMC ma senza riuscire mai a superare l'Esame di Stato (gli scritti li abbiamo fatti durante la stessa sessione...). Perciò, Monica Setta 45 enne rampante ha deciso che due regine nella stessa rete sono troppe. Infatti spiega:

Ho un lungo curriculum nella carta stampata, eppure non ho sfondato. Mi sono tolta tutte le soddisfazioni professionali ma non sono riuscita a diventare direttore di un giornale. Ho sfiorato la possibilità solo una volta poi non è andata bene. Ho capito che per me, lì, la strada era chiusa. Così ho cominciato a fare tv.


La Ventura, che non è una che le manda a dire e dichiara:

Ha fatto il diavolo a quattro per venire all'''Isola'' nelle vesti di opinionista, chissà come mai ora tutto questo accanimento.

Ma la Setta inizia a fare due conticini in tasca alla Rete e spiega:

E' possibile fare una trasmissione con 7mila euro al giorno, con ospiti che con un gettone dai 400 ai mille euro a puntata guadagnano più di me. Altro che raccomandata io sono un esempio eversivo per la casta, per chi è ancora abituato alla Rai dei grandi budget e delle spese fuori controllo. Mi è dispiaciuto molto leggere che Simona ha detto che io avrei fatto di tutto per andare all’Isola quando è vero il contrario. Avevo e ho ancora forti dubbi sulla trasmissione e avrei evitato molto volentieri la mia ospitata, che però era prevista dal contratto.

Il messaggio della Setta è chiaro: una giornalista con le contropalle costa all'Azienda molto meno di una conduttrice fashion victim. Infatti anche nell'intervista rilasciata a Hit qui su TvBlog, la Setta tenne a sottolineare che forse è stata l'unica giornalista conduttrice a Domenica In a guadagnare 1500 euro lordi a puntata e a portare a casa ascolti in crescita. Stessa teoria per il Fatto, dove appunto con un budget ridotto ha rimesso in sesto una fascia oraria che versava nell'abbandono più totale. Non le sarebbe da riconoscere, perciò, il merito e dunque darle più spazio considerato che la professionalità paga?

Questione di stile? Troppo scollacciata tanto da meritarsi l'appellativo di Monica Tetta? Ragazzi, vi assicuro che la carriera di una giornalista della carta stampata, rinchiusa tra quattro mura, due scrivanie polverose e contornata da colleghi maschi inclini al sigaro puzzolente e alle giocate ai cavalli è la negazione di ogni possibile espressione del femminile. Perciò la Setta essendo nel regno dell'immagine, la Tv, decide che è tempo di mostrare le sue grazie, ma alla sua maniera e racconta:

Io vado in video scollata ma ci vado con la mia testa. Io non ho 80 autori che mi fanno il programma. E non ho nemmeno una costumista: scarpe e vestiti sono miei. Ai tempi di Domenica in...politica avevo una collaboratrice che continuava a cercare di abbottonarmi, abbassarmi i tacchi e allungarmi le gonne. Diceva che io sarei stata più credibile. Ma io soffocavo

Ma non crediate che la Setta stia studiando per diventare la nuova Ventura. Macchè! Punta dritta a Sanremo 2011 e il suo mito è Antonella Clerici!

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