Grande Fratello 10 - Cristina Pignataro a TvBlog: "Meglio anonima che come Federica Rosatelli. Mauro Marin? Un amore"

Cristina Pignataro - Grande Fratello 10

In finale al Grande Fratello 10 è arrivata terza, unica donna superstite: è Cristina Pignataro, la maestra d'asilo milanese che si è fatta conoscere nel reality soprattutto nell'ultima settimana. Contenta di essere stata sempre se stessa (e per questo etichettata da molti come anonima), battagliera soprattutto con la concorrente della nona edizione Federica che l'ha definita invisibile, Cristina ha risposto con simpatia e semplicità alle domande di TvBlog a pochi giorni dall'uscita della casa.

Unica donna finalista al Grande Fratello. Come è andata questa avventura ?

"Sono soddisfattissima per come è andata. Non pensavo mai di arrivare all'ultimo giorno e a stare 134 giorni nella casa. In più, ero l'unica donna, la più sempliciotta, la più cicciotta, la meno appariscente e sono arrivata in finale. Non sono soddisfatta. Di più!".

Che cosa secondo te il pubblico ha preferito in te rispetto ad una Veronica, peraltro eliminata anche nello scontro con Mauro?

"Credo che si siano rispecchiati un po' in me. Alla fine la normalità è essere un po' cicciotti, andare in giro un po' struccati, non vestirsi alla moda. Le ragazze della casa erano tutte molto belle, magre, sempre con i tacchi. La mattina si preparavano, si truccavano come se dovessero uscire, forse invece il pubblico ha preferito la semplicità di una ragazza che non si è mai creata un personaggio e non si è mai fidanzata con nessuno".

Alfonso Signorini in finale ti ha definita la Clerici del Grande Fratello, il trionfo della normalità. Ti fa piacere?

"Certo, è la soddisfazione più grande. Io poi sono fan di Antonella e mio cognato più volte mi aveva già detto che assomigliavo a lei quindi il fatto che l'abbia confermato anche Signorini non può che farmi felice".

Qualcuno però ha criticato la tua esperienza al GF perchè di fatto sei risultata totalmente anonima. Cosa rispondi?

"Se anonima significa essere normali, sono fiera di essere anonima. Ho sentito che Federica Rosatelli quella della scorsa edizione, ha detto in tv che sono anonima, invisibile e che la gente si dimenticherà in fretta di me. Le voglio rispondere attraverso voi dicendole che preferisco essere dimenticata al più presto piuttosto che essere ricordata per aver lanciato un bicchiere o per portare i nani al guinzaglio".

Cristina Pignataro è terza: l'uscita dalla Casa
Cristina Pignataro è terza: l'uscita dalla Casa
Cristina Pignataro è terza: l'uscita dalla Casa
Cristina Pignataro è terza: l'uscita dalla Casa

Cristina Pignataro finalista del Grande Fratello 10
Cristina Pignataro finalista del Grande Fratello 10
Cristina Pignataro finalista del Grande Fratello 10
Cristina Pignataro finalista del Grande Fratello 10
Cristina Pignataro finalista del Grande Fratello 10

Grande Fratello 10 - Cristina Pignataro con il fidanzato LinoChissà se in una prossima puntata di 'Domenica Cinque' ti troverai di fronte proprio Federica...

"Non vedo l'ora di dirglielo. Spero che Barbara D'Urso possa organizzare questo incontro. Ho già incontrato Gianluca e Ferdi, anche loro mi avevano definito anonima, e a 'Ciao Darwin' mi sono presentata a loro dicendo... 'Ciao, sono quella invisibile ed anonima...'. Loro, imbarazzatissimi ma divertiti, mi hanno fatto capire che erano critici ma che non avevano nulla di personale nei miei confronti. Dovevano o volevano essere critici, dovevano cercare per forza un difetto e, a parte quello, a me forse non ne potevano trovare molti."

Forse anche a loro da' fastidio che voi siate arrivati poco tempo dopo la loro edizione e abbiano visto spegnersi i riflettori su loro prima del previsto. Di solito passava almeno un anno prima dei nuovi concorrenti...

"Io vedo che la maggior parte dei ragazzi che fa i provini per Grande Fratello, specie i miei ex coinquilini, aspira a lavorare nel mondo dello spettacolo, a vivere in questo ambiente dorato della televisione e del cinema. Io credo di essere diversa: ho un lavoro e presto tornerò ai miei bambini. Non rientro questo mese perchè la mia titolare ha preferito che lo faccia tranquillamente a maggio, consentendomi di rispettare gli impegni presi e gestire anche questo mio piccolo momento di 'popolarità'. Io sono contenta così, mi fa piacere che la gente per strada mi fermi dicendo che sono stata la più normale, se stessa con i pregi e i difetti."

Però piangevi troppo spesso nella casa.

"Hai ragione. Me lo ha detto anche un signore dal macellaio qualche giorno fa, chiedendomi come mai piangessi sempre visto che non ero in carcere. Gli ho risposto che ho la lacrima facile e piango sia quando sono felice, sia se sono triste o arrabbiata. E poi devo anche dire che io mi facevo grandi pianti solo al lunedì, ma dal martedì alla domenica ero sempre tranquilla. Ridevo sempre con Maicol, a parte quelle mattine in cui litigavo coi ragazzi".

In termini di pianti te la giocavi pure con Veronica.

"Bravo (ride, ndr). Una cosa mi ha stupito: sono andata a vedere il video di ingresso di Carmela dove affermava di avere la lacrima facile. Ecco, mi pare che non abbia mai pianto se non per George durante tutta la sua permanenza nella casa".

Com'è ora la vita fuori dalla casa ?

"So che può sembrare folle ma a me e Maicol, che ho visto ieri sera, la casa manca molto. Ci mancano soprattutto le persone che ci stavano più vicine, da Mara ad Alberto, a Nicola, Giorgio, Mauro, Carmen e Veronica. Noi là dentro stavamo benissimo. Vero, ti puoi attaccare al cibo, puoi annoiarti, ma sono facezie. I veri problemi sono altri".

Hai messo tra le persone che ti sono mancate anche il vincitore Mauro Marin. Contenta della sua vittoria?

"Lo sento spesso. All'interno della casa si è semplicemente creato un personaggio che a volte traspariva e altre invece si riusciva a scoprire chi fosse il vero Mauro. Punzecchiava, provocava, giocava però credimi, ho fatto due serate con lui e Giorgio, e con me è un amore. Mi porta rispetto, è sensibile, non ho nulla da dire nei suoi confronti tranne che nella casa ha mancato di sensibilità verso Carmela e Veronica. E la cosa che mi ha più fatto soffrire è stata quando ha salvato Alessia al posto suo".

Cristina Pignataro - Grande Fratello 10Tra gli ex coinquilini chi realmente non hai sopportato?

"Direi Gianluca, ma proprio perchè vivevamo su due mondi diversi. Lui positivissimo al massimo, io più ansiosa e negativa. Credo peraltro che la cosa fosse reciproca, io e lui sin dall'inizio non ci prendavamo, uno all'opposto dell'altro".

Per quanto riguarda Sarah e Veronica, qual è il tuo parere su questo rapporto decisamente ambiguo?

"Credo che loro due non siano bisessuali o lesbiche. Sono certo che la loro amicizia vada un po' oltre. Ma è vera".

E per te, cosa ti aspetti dopo questa esperienza? Se ti proponessero di partecipare ad un programma per bambini?

"Sia per un lavoro coi bambini che per un programma di cucina come quello di Antonella Clerici potrei lasciare il mondo dell'asilo nido. Il mio desiderio era proprio quello di aprirmene uno mio, ma purtroppo non ho vinto il GF e per ora devo rimandare..."

Visto che non ambisci al mondo dello spettacolo, e sei tra le poche a dirmelo, perchè hai deciso di partecipare al Grande Fratello?

"E' stato tutto inaspettato, una sorpresa. E' stato il primo provino della mia vita ed è andata bene. La verità è che volevo scappare dalla realtà quotidiana che era diventata piatta (casa, lavoro, nipoti, parenti e fidanzato) e, so che riderai di questo, volevo cambiare città e cercavo una casa senza dover pagare l'affitto. Certo, con 800 euro al mese dove volevo andare? Ecco, con il Grande Fratello ci sono riuscita!".

Come è andato il tuo provino?

"Ho fatto la fila a Paderno Dugnano perchè sapevo che a Milano ci sarebbe stata troppa gente e non mi avrebbero notato. E' andata bene e sono andata avanti. Ma ancora non ci credevo, tanto è vero che quando mi hanno chiamato per realizzare la clip io non volevo farla. Anche quella dei provini è stata comunque un'esperienza: sono andata a farla alle Giraffe, ero il numero 153 e ho aspettato dalle 2 di pomeriggio alle 7 di sera per un provino di soli 5 minuti. Mai avrei pensato che andasse a finire così".

Ti ringrazio soprattutto per la semplicità che si denota da queste risposte e da parte nostra ti auguriamo di poter realmente aprire presto un tuo asilo nido e realizzare questo tuo 'piccolo-grande' desiderio. In bocca al lupo.
(Michele Biondi)

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