FlashForward: il creatore David Goyer abbandona la serie

Se David Goyer avesse avuto la possibilità di vedere il suo futuro un anno fa, forse non si sarebbe mai imbarcato nella realizzazione di “FlashForward”. Il co-creatore della serie insieme a Brannon Braga, nonchè autore e regista cinematografico (è suo la sceneggiatura il soggetto di “The Dark Knight”) ha infatti deciso di non essere più

Se David Goyer avesse avuto la possibilità di vedere il suo futuro un anno fa, forse non si sarebbe mai imbarcato nella realizzazione di “FlashForward”. Il co-creatore della serie insieme a Brannon Braga, nonchè autore e regista cinematografico (è suo la sceneggiatura il soggetto di “The Dark Knight”) ha infatti deciso di non essere più lo showrunner della serie, ma di restare dietro le quinte come produttore.

“FlashForward” in meno di un anno si trova così a dover scegliere ancora una volta qualcuno che sappia dirigere la stesura della storia: il primo ad andarsene, in autunno, è stato Mark Guggenheim, che fu sostituito da Goyer, il quale aveva anche diretto l’episodio pilota. Il nome di chi prenderà il posto di quest’ultimo non è ancora noto.

“I miei progetti al cinema stanno crescendo”, ha detto Goyer, “e mi sento tirato in troppe direzioni. Sono orgoglioso dello show ed eccitato per il suo ritorno. E’ in ottime mani”.

La serie, di cui ora si sta girando il diciassettesimo episodio sui ventitrè ordinati dalla Abc, non è attualmente in onda -tornerà il 18 marzo-: proprio Goyer aveva spiegato che il motivo di questa pausa stava nella decisione di non frammentare troppo la trasmissione dei nuovi episodi, cosa che potrebbe portare a qualche telespettatore in meno.

Il calo, però, c’è già stato negli scorsi mesi: “FlashForward” è passato da dodici a sette milioni di telespettatori, ricevendo alcune critiche in base alle quali lo show manca di ritmo. Stando alle parole di Goyer, pare che nei prossimi episodi ci saranno maggiori evoluzioni della storia, che dovrebbero aumentare la curiosità nel pubblico. Resta il fatto, però, che la serie è ancora a rischio cancellazione per il prossimo anno.

[Via Variety]