Serena Bortone parla di Oggi è un altro giorno: "Mi piacerebbe raccontare la volontà di non abbattersi"

La conduttrice pronta alla nuova avventura dal 7 settembre. In un'intervista a Il giornale le anticipazioni, le sensazioni in vista della prima puntata, l'amicizia con il direttore di Rai 1 Stefano Coletta: "Non mi avrebbe mai chiamata se non fosse certo che sono la persona giusta al posto giusto".

Serena Bortone è ai blocchi di partenza, poco più di due settimane e poi sarà...un altro giorno! Il nuovo programma che apre il day-time pomeridiano di Rai 1 prenderà possesso della fascia assegnata per due stagioni a Caterina Balivo con Vieni da me sino allo scorso maggio e, ora, di Pierluigi Diaco e il suo Io e te ancora per quest'estate.

Dalle pagine de Il giornale, la conduttrice si sente pronta al passo in avanti nella sua carriera. Certo, la lente d'ingrandimento per un esordio e il battesimo di fuoco sulla prima rete Rai sarà interessante sono tanti punti di vista di contenuti e forme, ma l'arrivo da Agorà e tanta gavetta sono il bagaglio giusto per affrontare l'avventura come racconta a Laura Rio:

Per Agorà mi chiamò Andrea Vianello come inviata. Anni dopo sono arrivata alla conduzione della edizione estiva e, infine, quando Gerardo Greco è diventato direttore della radio, a quella invernale. Insomma, ho chiuso il cerchio e, senza presunzione, devo dire che era arrivato il mio momento. Ogni gradino me lo sono guadagnato: in Rai mi hanno assunto dopo 14 anni di precariato e tanta gavetta.

La Bortone si dice molto critica verso se stessa: "Faccio passi in avanti quando sono certa di essere pronta". Il fatidico passo è arrivato grazie a Stefano Coletta che l'ha arruolata nella sua rete, un'amicizia di lunga durata (30 anni) intrecciata quando lui era alla direzione di Rai 3:

Non mi avrebbe mai chiamata se non fosse certo che sono la persona giusta al posto giusto. E io non avrei mai fatto il passaggio da Rai 3 a Rai 1 se non ci fosse stato lui alla direzione. Ci conosciamo dai tempi di Mi manda Lubrano, andavamo in giro in pullman. Partimmo in coppia io e lui per il Veneto. Ci mettemmo a chiacchierare e non abbiamo più smesso... La sua amicizia è uno dei regali della vita.

La giornalista non vuole sentir parlare di politica nel suo approdo, ma di battaglie sociali:

La mia esperienza è quella del racconto del reale: questo non vuol dire essere di sinistra o di destra, ma vicini alla gente. Ho avuto un'educazione cattolica e, insieme, ho coltivato una formazione illuministica. La sintesi di tutto per me è stare bene con se stessi per entrare in empata con gli altri.

Il titolo Oggi è un altro giorno prende spunto dalla storica battuta di Rossella O'Hara in Via col vento e rientra in un concetto importante, moderno e di speranza:

Quello di non arrendersi mai, un po' come sono io. Mi piacerebbe raccontare questa forza, la volontà di non abbattersi di molti italiani, di rimettersi in gioco anche in un momento difficile come questo.

Qualche anticipazione: "Ci dedicheremo molto al pubblico femminile che è presente in maggior numero davanti alla tv a quell'ora del pomeriggio".

Appuntamento dunque al prossimo 7 settembre dalle 14 alle 15:40 su Rai 1.

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