Lolita Lobosco, la nuova fiction con Luisa Ranieri (e prodotta da Luca Zingaretti)

In un’intervista a La Repubblica, Luisa Ranieri racconta Lolita Lobosco, la nuova fiction di Raiuno prodotta da Luca Zingaretti e di cui sarà protagonista

L’esperienza de La vita promessa (nata come miniserie e che poi, grazie al successo ottenuto, ha sfornato una seconda stagione) si è conclusa, per Luisa Ranieri, che però è già tornata sul set di una nuova fiction Rai, dietro a cui c’è lo zampino del marito Luca Zingaretti.

Si chiama Lolita Lobosco, quattro prime serate che andranno in onda su Raiuno in primavera: a dare il titolo alla serie è il nome della protagonista, interpretata dalla Ranieri, già nota a chi ha letto i libri di Gabriella Genisi (editi da Marsilio e disponibili anche in e-book). Una donna originaria di Bari, che ad inizio serie torna nella propria città natale dopo aver lavorato per anni a Legnano.

Ad attendere Lolita è il lavoro di vicequestore del Commissariato di polizia della sua città, circondata da una squadra di uomini: questo non le impedisce di nascondere la propria femminilità, che esibisce sempre con orgoglio, sfidando anche i pregiudizi di alcune donne.

Lolita è “una donna bella e sexy, una che fa il suo lavoro senza rinunciare alla femminilità, non le interessa il giudizio degli altri”, stando alle parole dell’attrice nell’intervista che ha rilasciato a Silvia Fumarola per La Repubblica.

Lolita Lobosco, diretta da Luca Miniero, è dunque una serie poliziesca, laddove però il crime “è al servizio dei sentimenti, facciamo anche un’indagine sulla vita di Lolita”, spiega l’attrice: la protagonista è tanto affascinante quanto indipendente. Non ha mai avuto una relazione lunga, cosa per cui dà la colpa a volta al lavoro, altre agli uomini che incontra. La verità sta nel blocco che si porta dietro, e che ha origini familiari.

Anche la famiglia sarà quindi centrale nella fiction: Lunetta Savino sarà Nunzia, madre di Lolita, con cui il rapporto non è dei migliori, così come Lolita spesso si scontra con la sorella Carmela. Sul lavoro, invece, può contare sul sostegno del magistrato Marietta, sua amica sposata e madre ma che non disdegna qualche scappatella. Sarà proprio lei a presentarle Danilo (Filippo Scicchitano), giornalista neanche trentenne con cui scatta la passione.

“Non ha bisogno di dimostrare niente a nessuno”: è questa una delle ragioni che hanno convinto la Ranieri a dare volto a Lolita sul piccolo schermo. Come detto, dietro al progetto c’è anche Luca Zingaretti, che ha acquistato i diritti dei libri ed è coinvolto nella produzione con la sua Zocotoco (che produce con Bibi Film Tv, in collaborazione con Rai Fiction).

“Luca ha visto nel personaggio quello che ho visto io”, racconta, “una donna moderna, vitale, che si dedica alla carriera e non è alla ricerca della maternità. Sta bene come sta, ha un rapporto complicato con gli uomini e vive una relazione con un ragazzo più giovane: l’ho trovata istintiva, spiritosa, ironica ed autoironica. Ne conosciamo tante di donne così”.

Giallo e commedia al femminile saranno quindi le caratteristiche principali di Lolita Lobosco che, come successo l’autunno scorso con Imma Tataranni, ha le carte in regola per diventare un nuovo successo di Raiuno, sempre più in cerca di nuovi polizieschi che possano prendere il posto de Il Commissario Montalbano. E chissà che il passaggio di testimone non avvenga proprio tra marito e moglie.

[Foto da La Repubblica]