Reazione a catena e Marco Liorni sono un binomio vincente: "Ricominciamo" bene

Reazione a catena, prima puntata e recensione del game show condotto da Marco Liorni

Reazione a catena è uno di quei programmi tv che maggiormente caratterizzano il senso dell'estate. Ne abbiamo sempre parlato come un prodotto fresco, perfetto per queste settimane e che, addirittura, potrebbe durare ancora più a lungo nel tempo, visto anche il consueto affetto da parte del pubblico. In passato sono state modulate anche prime serate apposite, sempre seguite da un grande numero di telespettatori. E' un programma marchio (simbolo di questa stagione) e garanzia (di leggerezza, divertimento e game). Il ritorno in onda di Reazione a catena però, quest'anno, aveva -anche lui- il compito di adattarsi alle regole del distanziamento sociale tipiche di questo periodo. E l'assenza di pubblico era il primo, inevitabile, tassello. Ma quello a cui abbiamo assistito è stata la riconferma di tutto quello che speravamo di vedere, con solo qualche piccolo cambiamento necessario.

Restano i giochi canonici del programma e le squadre sono a maggiore distanza tra di loro. Non si bisbiglia più fitti fitti, uno vicino all'altro per suggerirsi qualche parola ma si parla, sempre con la mano davanti alla bocca, a maggiore distanza. Poco cambia, dopo il primo sguardo allo studio 2.0. Un altro piccolo cambiamento è il buzz che deve premere Marco Liorni durante l'Intesa vincente. Non più il medesimo di quello dei concorrenti bensì uno suo, personale. Inevitabile anche questa scelta.

E il pubblico assente di cui vi abbiamo parlato prima? In questo caso, si è deciso di collegare una trentina di persone dalla propria abitazione che assistono alla puntata. Il risultato è un tentativo di colmare l'assenza del pubblico ma non così necessario, ai fini del programma. A parte qualche inquadratura o mani che battono, il pubblico ha sempre avuto un ruolo "di compagnia", solo per promuovere il settimanale in uscita. E lo spazio libero, in questo caso, è stato occupato da un led per indovinare la canzone misterioso del primo gioco. In questa edizione non si ascolta più semplicemente il brano ma si assiste ad un breve video con esibizione o immagini, legate alle note. A tutto schermo, nello studio. Un simpatico modo per ovviare agli spazi, oggi, purtroppo, inutilizzabili.

E Marco Liorni è stato il padrone di casa che ti aspettavi. Dopo il rodaggio dello scorso anno, ha trovato il suo perfetto modo di interagire e di portare avanti il game show. Sorridente, cordiale, pronto anche a fare domande e chiedere curiosità sul personale delle due squadre in gara. Liorni è la rappresentazione della tv educata, sorridente, piacevole che non risulta artificioso, laccato e buonista. Lui conduce, guida lo spettatore e i concorrenti nel programma e lo fa nel miglior modo possibile, senza artefici o impostazione seriosa. Game show è, game show deve essere, col sorriso. Ma quello vero, non quello appiccicato e posticcio. E questa è la sua vittoria principale.

"Ricominciamo" ha ripetuto più volte, nel corso del programma. Un ricominciamo sorridente, speranzoso di cui avevamo bisogno. Ed è stato questo l'altro momento vincente: un ritorno alla normalità che tale fosse. Senza esasperazione ma con la tradizione che ha reso questo programma un caposaldo dell'estate televisiva. Combo perfetta con Marco Liorni.

  • 18.37

    Sta iniziando la prima puntata di Reazione a Catena. "Ci Sali e Scendi contro le Sorelle Bandiera.

  • 18.42

    "Ricominciamo!", Collegamento con il pubblico via web. Da soggiorno, cameretta, cucina. Saluti di rito con i Sali e Scendi. Liorni sorridente e perfettamente a suo agio a inizio puntata.

  • 18.45

    Prima parola misteriosa. Inserimento di lettere e poi gli indizi musicali. Si parte da Zoccoli. Olandesi e arancione le successive due parole. La prima canzone èp "Fai rumore" di Diodato, vincitrice a Sanremo 2020 Sono le ragazze a indovinarla. Alle spalle un led con l'esibizione al Festival (led al posto del pubblico).

  • 18.57

    Seconda catena musicale. Si parte da Arbitro. Liorni scambia chiacchiere con i concorrenti durante le risposte ed è piacevole. Al quarto indizio mi sembra "Respect" ma ancora nessuna risposta...

  • 19.01

    Arbitro, direttore, artistico, liceo, cinque... le parole in sequenza e gli indizi musicali. I concorrenti parlano con la mano davanti a bassa voce per non farsi sentire dai rivali. Non potendo più essere vicini, si risolve così. Pensano a Zucchero ma sbagliano...

  • 19.96

    Nessuna delle due squadre ricorda il titolo e così nessuno dice "Respect". Nuovamente led con immagini e musica

  • 19.07

    "Quando dove e come ma soprattutto..." Perchè!" urlano da casa, via collegamento, il pubblico.

  • 19.14

    Dopo la pubblicità si torna con le note di "Ricominciamo", accennata anche dal pubblico collegato. 42.000 per le Sorelle Bandiera. 20.000 per i Sali e Scendi, campioni in carica.

  • 19.17

    "Una tira l'altra". Si sale o si scende... Si scende da Tenore. Stecca è la seconda parola. Poi la Zip da 15 mila euro. Ma nessuno la indovina e i 15.000 vano ai Sali e Scendi.

  • 19.21

    Seconda "Una tira l'altra". Battuta e Orecchini sono le prime parole. Vincono i Sali e Scendi che indovinano anche la Zip. Tornano a comando con 81.000 euro. Le sorelle Bandiera a 56.000

  • 19.25

    Ed ecco l'Intesa Vincente, uno dei preferiti.

  • 19.32

    Iniziano le Sorelle Bandiera. Tentando il raddoppio ma non ci riescono. Concludono con 10 parole indovinate.

  • 19.37

    E' il momento de I Sali e Scendi. Devono fare più di 10 punti... Liorni, come anticipato, ha il suo pulsante da premere per far ripartire il tempo.

  • 19.40

    Stravincono con ben 20 punti, lo stesso record già ottenuto dai tre ragazzi. Vincono ancora i Sali e Scendi.

  • 19.42

    Giocano per 131.000 euro. Gioco finale, i tre sempre vicini ma con la distanza sociale classica di questo periodo storico.

  • 19.43

    Si parte con Barba e Cappuccino. Alessandro dice "Schiuma". E si procede così. Al termine del gioco, restano 32.750 euro.

  • 19.50

    Zero è la prima parola. Possono comprare l'indizio, volendo...

  • 19.51

    "E tre" è la parola comprata. Hanno 16.375 euro in palio...

  • 19.52

    "Mettere" è la parola indicata. Ma purtroppo è Mezzanotte, Domani tornano. Saluto anche alle persone collegate da casa. La puntata finisce qui.

Torna, da oggi, lunedì 29 giugno, “Reazione a Catena”, il preserale estivo di Rai 1 giunto alla sua 14ᵃ edizione e, per il secondo anno consecutivo, condotto da Marco Liorni.

Il gioco conferma nell’associazione logica di parole la sua formula vincente. Mette alla prova l’intuito, la prontezza e la padronanza della lingua italiana dei concorrenti in studio e dei telespettatori proponendo ogni stagione più di settemila diverse associazioni di parole. Oltre alla trasmissione televisiva, in onda su Rai1 tutti i giorni dal 29 giugno al 27 settembre alle 18.45, si potrà giocare con le parole e le associazioni anche su carta con la rivista settimanale.

“Reazione a Catena” è un gioco che permette di scoprire o riscoprire alcune curiosità sulla lingua italiana. Chi vuole partecipare come concorrente può visitare i siti www.rai.it/raicasting e www.reazioneacatena.rai.it.
Prodotto nel Centro di Produzione Rai di Napoli, “Reazione a Catena” è un programma di Tonino Quinti, Francesco Ricchi, Stefano Santucci, scritto con Simona Forlini, Christian Monaco, Ivo Pagliarulo, e con Giancarlo Antonini, Paolo Fichera, Francesco Lancia, Alessandra Pagliacci, Alessandro Venditti. Basato su un formato concesso in licenza da Sony Pictures Television – prodotto in collaborazione con Sony Pictures Television. Scenografia Flaminia Suri, produttore esecutivo Nadia Fede, regia di Claudia De Toma.

Noi di TvBlog seguiremo la prima puntata, in diretta, con il nostro consueto liveblogging. Insieme scopriremo le novità di questa edizione, legate, inevitabilmente, alla distanza sociale legata al Covid 19. A più tardi per seguire insieme il ritorno di questo amatissimo game show

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