Monica Leofreddi a Blogo: “Mi dicono che al momento non c’è spazio per me in tv, mi sono proposta anche per lavorare dietro le quinte”

La conduttrice commenta con Blogo lo sfogo pubblicato poche ore fa sui social: “Io sono sempre ad aspettare che si apra la mia porta per tornare a lavorare”

Io sono sempre ad aspettare che si apra la mia porta per tornare a lavorare“. Così sui social si è sfogata stamattina Monica Leofreddi, raccontando cosa è accaduto in questi tre anni di assenza dalla televisione. L’ultima sua conduzione risale a Torto o ragione? Il verdetto finale su Rai1, chiuso nel 2017. Poi solo ospitate in programmi come Storie italiane di Eleonora Daniele:

Ho bussato a tanto e credetemi,ho fatto anche telefonate che mi sono costate tanto, non ho mai perso la mia dignità ma mi sono spinta molto oltre il mio orgoglio. Non bisogna mai avere rimpianti e per questo non si deve avere paura di chiedere aiuto. Il compromesso non è mai stata la mia chiave per aprire le porte ma non per questo si deve smettere di lottare. Ricevo molti attestati di stima ma alla fine non si concretizzano mai. Il vostro supporto ed il vostro affetto mi aiutano tanto a vedere ancora il mio futuro professionale in rosa! Io dietro quella porta ci sono sempre stata anche se spesso forse per alcuni troppo, ho messo i miei affetti prima di tutto. Pentimento? Zero! Ma ora … apriti sesamo!!

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Io sono sempre ad aspettare che si apra la mia porta per tornare a lavorare. Ho bussato a tanto e credetemi,ho fatto anche telefonate che mi sono costate tanto, non ho mai perso la mia dignità ma mi sono spinta molto oltre il mio orgoglio. Non bisogna mai avere rimpianti e per questo non si deve avere paura di chiedere aiuto . Il compromesso non è mai stata la mia chiave per aprire le porte ma non per questo si deve smettere di lottare. Ricevo molti attestati di stima ma slla fine non si concretizzano mai. Il vostro supporto ed il vostro affetto mi aiutano tanto a vedere ancora il mio futuro professionale in rosa! Io dietro quella porta ci sono sempre stata anche se spesso forse per alcuni troppo, ho messo i miei affetti prima di tutto. Pentimento? Zero! Ma ora … apriti sesamo!! #opendoors #smilealways #lovemyjob❤️ #grazieatuttivoi❤️ #instagood #instalife

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Blogo ha raggiunto telefonicamente la conduttrice diventata popolare soprattutto grazie a L’Italia sul 2, che ha condotto su Rai1 dal 2002 al 2006, per capirne di più:

Molti mi chiedono ‘perché non torni?’, come se fosse una mia scelta quella di non esserci. Oggi ho scritto il post con l’intento di dire che io sono sempre pronta a tornare al mio lavoro. Non volevo essere polemica, non volevo lamentarmi. Era un messaggio per le persone che mi seguono, per dire che non sono lì seduta ad aspettare gli eventi.

In questi anni hai rifiutato proposte che hai reputato non in linea con il tuo percorso professionale?

No, non ho ricevuto nessuna proposta.

Neanche di partecipare ad un reality?

La mia agenzia sa che io non penso di saperli fare… Non è snobbismo, li guardo sempre. Ballando con le stelle lo farei anche domani. L’Isola dei famosi, invece, ci penserei un attimo, anche perché non credo di avere corpo e mente abbastanza forti per affrontarla.

Cosa ti piacerebbe fare in tv, allora?

Tornare con un programma nuovo che mi permetta di entrare in contatto con le storie delle persone. Poi, ovviamente, dipende dalla fascia oraria. E ci tengo a dire che tra le cose che ho chiesto nelle telefonate di cui ho scritto nel post, c’è anche quella di lavorare dietro le quinte. Non ho velleità del video, a me manca proprio il mio lavoro.

Quale spiegazione hai dato alla tua assenza dalla tv?

I programmi sono pochi. Obiettivamente i contenitori si sono dilatati rispetto a qualche tempo fa. Ci sono meno soldi, si tende ad allungare tutti i prodotti e di conseguenza a diminuire i prodotti. Escludendo le prime serate, che non sono il mio pane quotidiano, di contenitori di daytime ce ne sono due o tre. Sistemati quei due o tre… noi siamo tante. So che in questo lavoro la ruota gira, è normale. Non ci vedo cattiveria o una persecuzione nei miei confronti. Voglio credere a chi mi dice che in questo momento non ci sono gli spazi per me.

Ti sei interfacciata solo con il mondo Rai?

Io sono Rai, i miei contatti diretti sono Rai, sono cresciuta in Rai, ci lavoro dal 1984.

Ti è capitato di guardare la tv da casa e di pensare ‘perché lei/lui sì e io no’?

Mah, è normale. Sono diventata conduttrice dopo 15 anni da inviata, ho visto tanti sorpassi sulla destra, accade in tutte le professioni. La mia esperienza, però, dice che alla fine la professionalità paga.

Insomma, Monica Leofreddi sarà fuori dai palinsesti della prossima stagione?

I palinsesti estivi li hanno appena chiusi. Per l’autunno, non saprei, è difficile capire come si stiano muovendo. Sono talmente fuori dal tutto che non ho la più pallida idea.

Ultima cosa: da Milo Infante, con il quale hai condotto per anni L’Italia sul due e che oggi ha un ruolo dirigenziale in Rai (e sembra stia per tornare in video su Rai2 con un programma quotidiano in onda nel pomeriggio), ti saresti aspettata una mano?

Milo è un mio amico, mi ha aiutato, anche in momenti difficili, a Storie Italiane di cui era capostruttura. Sul futuro io non so nulla, credo non lo sappia neanche lui.