• Tv

Con il Cuore nel nome di Francesco, brilla l’accoppiata Conti/Morandi: edizione vincente grazie al ‘quasi concerto’ del Gianni nazionale

Con il Cuore nel nome di Francesco: Carlo Conti con Gianni Morandi alla conduzione

L’appuntamento consueto annuale di “Con il cuore nel nome di Francesco”, quest’anno aveva alcuni elementi diversi dalle precedenti edizioni. Il motivo, ahimé, è sempre quello, a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19 che sta annullando o cambiando quella normalità che davamo per scontata. E così anche la televisione si adatta, cerca alternative, si affida a guanti, mascherine e le distanze di sicurezza. Tre elementi che abbiamo imparato a memoria nelle ultime settimane (sebbene sia arrivata la rettifica sui guanti, ma quella è un’altra -ennesima- storia).

Così, questa sera, Con il cuore nel nome di Francesco è andato comunque in onda, in diretta, da Assisi. Ma -prima novità- Carlo Conti non era da solo, come eravamo ormai abituati, bensì affiancato da Gianni Morandi. Inoltre – secondo cambiamento- l’evento si è tenuto davanti alla Basilica di Assisi.

E, terzo punto, niente pubblico. Il risultato, però, ci ha dimostrato come certe tragedie e sventure possano riuscire a scuotere un impianto narrativo e renderlo migliore. E’ questo il risultato finale di questa edizione di “Con il Cuore nel nome di Francesco”. Nessuna carrellata di cantanti che salivano sul palco, interpretavano un paio di brani e se ne andavano facendo l’appello per mandare un sms. Questa sera, la musica era sempre protagonista ma ne vedeva uno solo: Gianni Morandi. E la scelta è stata vincente.

La serata non ha dimenticato il suo scopo, con diversi collegamenti e racconti sull’urgenza di donare, della carità, di una situazione difficile che sta attanagliando molte famiglie italiane, ridotte ormai alla povertà. Lavori perse, carriere improvvisamente congelate, un quotidiano che è diventato un’incognita. L’appello a mandare una donazione al 45515 è continuato nel corso della diretta ma il programma non è stato un via-vai di ospiti bensì quasi un live di Gianni Morandi. E sappiamo benissimo tutti quanto, oggi, manchi la musica in tv. Se prima era diventata ormai a rischio overdose, questa sera riascoltare i brani, vedere il cantanti accanto (ma non troppo, sempre mantenendo il metro di distanza) ha riportato per tre ore una leggerezza e simil-normalità che mancava. Serenità, ecco la parola chiave. Serenità legata alla solidarietà dell’evento.

Gianni Morandi ha mostrato ancora una volta tutta la sua grinta, la sua energia, la capacita di reggere il palco, di interpretare in maniera impeccabile i suoi cavalli di battaglia e di avere quella verve che lo aveva portato a condurre anche diverse prime serate nel sabato sera di Rai Uno. E non sarebbe male, nei prossimi mesi, pensare ad un ritorno del conduttore (anche tornato attore per fiction, su Canale 5) per alcune puntate speciali, in un varietà che possa celebrare la musica italiana (e lui ne è uno dei rappresentanti migliori).

Con il Cuore nel nome di Francesco “Conti-Morandi edition” ha vinto, spezzando quella liturgia di ospiti/cantanti uno dopo l’altro che -per assurdo- rendeva molto più soporifera la serata.

Martedì 9 Giugno alle 20.35, dalla Piazza della Basilica superiore di San Francesco d’Assisi, Rai Radio1 trasmetterà insieme a Rai1 il concerto “Con il Cuore, nel nome di Francesco” che da 18 anni aiuta e sostiene chi soffre e chi si trova in difficoltà.

A condurre la serata saranno Carlo Conti e Gianni Morandi, per la prima volta accanto al conduttore.

Marcella Sullo e Gianmaurizio Foderaro racconteranno agli ascoltatori del canale radio, le emozioni, la musica, le curiosità del backstage e le interviste agli artisti che si sono appena esibiti sul palco. Quest’anno verranno aiutate le mense francescane in Italia (la mensa francescana Antoniano a Bologna e l’Opera San Francesco a Milano), e le famiglie colpite economicamente dal coronavirus.

La serata sarà dedicata agli italiani in difficoltà, specialmente a seguito dell’emergenza pandemica che ha reso i poveri più poveri, togliendo la speranza a chi già non avevano nulla o quasi: famiglie con bambini piccoli, anziani e persone sole o malate sono coloro che stanno pagando il prezzo più alto.
Sarà possibile sostenere la campagna di solidarietà dei frati con SMS e chiamate da rete fissa.

Noi di TvBlog seguiremo la diretta con il nostro consueto liveblogging.