Reazione a catena, via ai casting. Il programma si adegua all’emergenza, ma niente rivoluzioni

Reazione a catena scalda i motori. La settimana prossima via alle iscrizioni, poi casting online. Il programma non ospiterà il pubblico e rispetterà le regole sul distanziamento. Si studiano soluzioni sotto il profilo scenico. Ma il game non verrà stravolto

Reazione a catena tornerà in onda. Il mistero sul destino del gioco di Rai 1 era stato già svelato qualche settimana fa, tuttavia cominciano ad emergere ulteriori dettagli sul game-show che anche quest’anno vedrà al timone Marco Liorni.

Sarà il primo programma studiato in epoca di coronavirus. Una novità, dal momento che fino ad oggi abbiamo assistito a trasmissioni modificate in corsa per far fronte all’emergenza.

La percezione, pertanto, non sarà di precarietà. Anzi, la volontà diffusa è quella di garantire freschezza estiva, nonostante in studio si dovrà necessariamente fare a meno del calore del pubblico.

Le iscrizioni per partecipare prenderanno il via la settimana prossima (su www.rai.it/raicasting). In seguito si procederà con i casting – probabilmente online – per poi concludere la fase tre con le prove dal vivo.

A sfidarsi saranno sempre due squadre composte da tre componenti ciascuna. Verranno confermate tutte le prove ma con la garanzia del distanziamento fisico. In tal senso, si stanno studiando delle soluzioni valide sotto il profilo scenico e registico per mantenere intatte le interazioni tra i protagonisti.

La partenza dovrebbe essere fissata per lunedì 29 giugno

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Reazione a Catena è un quiz che va in onda su Rai 1 dal 2007, durante la stagione estiva, in sostituzione de L'Eredità.

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